LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

domenica 28 luglio 2013

Servizio di emergenza climatica estiva "Progetto Helios"

Numero Verde 800 450 020 Call Center regionale

PROGETTO HELIOS: dedicato agli anziani, alle loro famiglie e chi si prende cura di loro
Che cos'è il Progetto Helios?
Il Progetto Helios è il servizio di assistenza telefonica domiciliare dedicato agli anziani soli a casa per fronteggiare l'emergenza climatica estiva e le eventuali ondate di calore che potrebbero causare danni alla salute. Il servizio di Call Center è gratuito e attivo tutti i giorni, compresi festivi e prefestivi, dalle ore 9.00 alle 19.00, da Giugno a Settembre. Il Call Center offre due servizi: 1- fornire informazioni generali sui comportamenti da adottare per difendersi dal caldo (alimentazione, stili di vita, ecc - Opuscolo Helios);
2- gli operatori del Call- Center offrono accoglienza e ascolto, danno informazioni sull'accesso ai servizi sanitari e forniscono agli anziani, che lo desiderano, un servizio di tutela telefonica attiva che consiste nell'effettuazione di telefonate giornaliere per fornire informazioni sull'accesso ai servizi e per raccogliere eventuali segnali di disagio.

Erogazione di contributi alle imprese agricole per la messa in sicurezza delle macchine agricole

 La Regione Marche, con l’obiettivo di mettere in sicurezza le macchine agricole, così come disposto dalla DGR 1188/2012, migliorando così la sicurezza sul lavoro degli operatori, emana questo bando attraverso cui viene concesso un contributo economico alle imprese agricole che si trovano nella necessità di adeguare le trattrici ai requisiti previsti dalla legge, mediante l’installazione di dispositivi di protezione (arco/cabina di sicurezza/telaio di protezione/ROPS) e/o dei sistemi di ritenzione (cinture di sicurezza), eventualmente comprensiva di cambio del sedile e le protezioni dei giunti cardanici abbinati alle attrezzature trainate o portate che ne necessitano l’utilizzo.
Beneficiari
Possono partecipare al bando le imprese agricole singole o associate iscritte alla CCIAA alla data di presentazione della domanda, con sede operativa nella Regione Marche
Disponibilità, tipologie degli interventi ammissibili, condizioni e limite del contributo
Il bando è dotato di una disponibilità di € 300.000,00 finalizzate alla concessione di un contributo economico utilizzabile per la messa a norma di trattrici.
Scadenza per la presentazione delle domande il 31-10-2013

Bando consultabile sul sito
 http://agricoltura.regione.marche.it
 
Decreto del dirigente della P.F. competitività e sviluppo
dell'impresa agricola
N° 297/csi del 19-07-13 DGR 1188/12 -
Bando pe r l'erogazione di contributi alle imprese agricole
per l'adeguamento delle trattrici agricole alle norme di sicurezza
- UPB 3.09.10 cap 30910220
 
Per acquisire la documentazione del bando è possibile inoltrare
richiesta per e-mail anche a
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  

Comuni Ricicloni 2012: 18 comuni della provincia di Ancona hanno superato il 65% di raccolta differenziata



Cresce la raccolta differenziata nella Provincia di Ancona. Sono ben 18 i comuni della Provincia che si sono aggiudicati il titolo di “Comune Riciclone per la Regione Marche” superando il 65% di raccolta differenziata nell'anno 2012.
Numeri da record che vedono il Comune di Monte San Vito superare la soglia dell'80% di rifiuti sottratti alla discarica (80,04%) e aggiudicarsi il “Premio Speciale Comuni Ricicloni per la Regione Marche – edizione 2013”. Eccellenti anche i risultati dei comuni di Serra de' Conti (77,51), Chiaravalle (75,46%), Montemarciano (74,07) e Camerano (70,12%) che superano il 70%.
Premiati anche i comuni di Monterado (69,92%), Barbara (68,36%), Castelfidardo (67,37%), Fabriano (67,34%), Corinaldo (66,75%), Filottrano (66,40%), Castelleone di Suasa (66,31%), Osimo (66,26%), Cerreto d'Esi (66,11%), Ripe (66,11%), Maiolati Spontini (65,63%), Sassoferrato (65,39%) e Loreto (65,03%).
Sono state consegnate anche 3 menzioni speciali: al Comune di Ancona per “città con popolazione superiore agli 80mila abitanti che ha raggiunto e superato il 62% di raccolta differenziata”; al Comune di Senigallia per “città ad alta vocazione turistica che ha superato il 60% di raccolta differenziata”; al Comune di Numana “per aver avviato il porta a porta integrale raggiungendo e superando da subito l'80% di raccolta differenziata” già dai primi mesi del 2013.
Sono 74 i comuni marchigiani che hanno superato il 65% di raccolta differenziata prevista dalla legge nell'anno 2012 e che si aggiudicano gli 82mila euro messi in palio dalla Regione Marche oltre che una targa ricordo realizzata in materiale riciclato dalla Ludoteca del Riuso.
Il premio economico è stato calcolato in base alla percentuale di raccolta differenziata e al numero di abitanti, con particolare attenzione ai comuni che hanno superato la soglia dell'80% e i 30mila abitanti.
Una Provincia che investe fortemente sulla raccolta differenziata come dimostrano i dati della Regione Marche secondo cui la percentuale di raccolta differenziata nel territorio anconetano, nel 2012, ha toccato il 60,97%. Cifra superiore alla media regionale che, nello stesso anno, è stata del 56,11%. Inoltre, dal 2011 al 2012, l'incremento dei rifiuti raccolti in maniera differenziata è stato del 7,34%.

Oltre a ciò, la produzione di rifiuti pro capite nella Provincia è stata di 513 kg a fronte di 301kg di raccolta differenziata realizzata da ogni singolo cittadino. Dati ancora una volta al di sotto della media regionale che nel 2012 è stata di 526 kg per abitante e di 283 kg di raccolta differenziata per cittadino.
 

domenica 21 luglio 2013

Convocazione Consiglio Comunale il 26-07-2013 ore 18,30

Riunione del Consiglio Comunale convocata in seduta pubblica per VENERDI’ 26 LUGLIO 2013, alle ore 18,30 , presso la sala consiliare della Civica Residenza, per trattare il seguente:

ORDINE DEL GIORNO
1) Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente.
2) Approvazione programma delle collaborazioni per l’anno 2013, triennio 2013/2015.
3) Programma opere pubbliche triennio 2013/2015, annualità 2013.
4) Esame ed approvazione del Bilancio di Previsione – esercizio finanziario 2013. Triennale 2013-2015.
5) Regolamento sui Servizi per la tutela dei minori. Approvazione.
6) Interrogazione del Consigliere Montaruli sullo stato di avanzamento dei lavori dei locali della scuola elementare di Belvedere Ostrense.
7) Interrogazione del Consigliere Montaruli in merito all’iter della Delibera di Giunta Comunale n. 72 del 15/10/2012 avente ad oggetto “Realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti ed aree di proprietà comunale. Approvazione studio di fattibilità. Progetto preliminare”.
8) Interrogazione del Gruppo Consiliare “Belvedere Solidarietà e Democrazia” riguardante lo stato dei lavori di adeguamento sismico della Scuola elementare “Enrico Medi” situata in Piazzale Risorgimento in Belvedere Ostrense.
9) Interrogazione del Gruppo Consiliare “Belvedere Solidarietà e Democrazia” riguardante la delibera di Giunta Comunale n. 11 del 16/02/2012 e la delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 23/01/2013.


sabato 13 luglio 2013

L'elettrodotto Fano -Teramo non verrà più realizzato

Si chiude con un “no” della Giunta Regionale Marche il procedimento per la realizzazione dell’elettrodotto Fano-Teramo.
Non sarà, infatti, possibile concludere l’accordo di programma con il gruppo Terna s.p.a per la realizzazione delle infrastrutture per la nuova linea elettrica Fano-Teramo da 380 KV.
La motivazione del diniego è stata oggetto di una comunicazione del presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca che, sulla base del dissenso manifestato dagli enti locali interessati dall’ubicazione degli impianti nei loro territori, ha informato i colleghi di giunta della necessità di chiudere il procedimento avviato sei anni fa. Ora gli enti locali dovranno essere convocati per esprimere ufficialmente il loro dissenso per poi formalizzare gli atti di competenza della Regione.
Il presidente Spacca ha ritenuto non più procrastinabile la conclusione del complesso iter procedurale iniziato nel 2005, anno in cui è stato sottoscritto tra la Regione Marche , UPI, ANCI, UNCEM e il Gestore nazionale (a cui poi è subentrato Terna s.p.a) un protocollo di intesa nel quale è stata prevista la collaborazione della Regione per l’individuazione di porzioni di territorio dove ubicare gli impianti. L’attività implicava una concertazione delle scelte con gli enti locali per la localizzazione e costruzione delle strutture, da tradurre in accordi di programma.
La Regione ha dato seguito agli impegni, adottando la deliberazione della giunta regionale n.689 del 2007, contenente la declinazione della metodologia e dei criteri per la perimetrazione dei siti. Tali determinazioni sono state quindi oggetto di tavoli di coordinamento provinciale con gli enti locali per cercare soluzioni condivise con la comunità. Purtroppo dopo sei anni la concertazione non ha avuto esito positivo, anzi gli enti locali si sono dichiarati contrari.
A questo punto la Regione non può che prendere atto dell’impossibilità sopravvenuta di procedere ad accordi che tenevano conto di uno scenario nazionale di deficit energetico e di consumi, pur con un impatto ambientale e paesaggistico rilevante.

La Protezione civile riunita ad Abbadia di Fiastra

Ben venga il riordino della Protezione civile, purché la nuova governance, più in linea con i canoni attuali di sicurezza, e una più oculata gestione dei fondi, per contenere la spesa pubblica, si traducano in maggiori garanzie per i cittadini. È il messaggio consegnato oggi, ad Abbadia di Fiastra, al convegno della Provincia sulla modifica della legge 225 che, 21 anni fa, istituiva il Servizio nazionale di Protezione civile. Un modello che nelle Marche funziona, “perché tutti, Istituzioni e Volontariato, ne sono partecipi”, ha detto il presidente Pettinari aprendo i lavori e facendo appello alla sensibilità di ognuno ad essere “sentinella dell’ambiente”.
Le principali novità normative riferite al sistema degli Enti locali le ha spiegate Roberto Oreficini Rosi, capo dipartimento per la Protezione civile della Regione.
Ora sono i programmi territoriali a doversi armonizzare con i piani di emergenza di protezione civile, in particolare quelli comunali e regionali, e non viceversa: per questo è importante che i Comuni adottino i piani, con i sindaci in prima linea.
La regola vale anche per gli incendi boschivi, un problema “caldo” nei mesi estivi, che Gianni Scamuffa, della Regione, ha approfondito illustrando la campagna antincendio 2013 delle Marche.
Qui entra in gioco la Provincia che, fino al 15 settembre, ha messo a punto un Piano di previsione e prevenzione forte del contributo operativo, oltre che della Regione, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco, della Prefettura, della Polizia provinciale, delle Comunità montane, di ben 36 Gruppi comunali di Protezione civile e 6 Associazioni, per un totale di 500 volontari abilitati, impegnati in 700 turni nei territori delle Comunità Montane di San Severino, San Ginesio e Camerino, e dislocati in 7 pattuglie mobili (3 di vigilanza e 4 di pronto intervento) e in 5 postazioni di avvistamento. Il ruolo indispensabile dei volontari è stato ribadito da Pettinari: “senza di loro non esisterebbe alcun Piano di prevenzione”.
Alla giornata informativa sono intervenuti Pietro Giardina, prefetto di Macerata, Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, Sarda Cammarota e Susanna Balducci, della Regione, Luigi Vissani della Provincia, Giuseppe Bordoni e Dino Poggiali, comandanti del Corpo forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco e, in rappresentanza delle organizzazioni di volontariato, Roberto Natali. Nel dibattito non sono mancati gli interventi dei numerosi sindaci presenti che, nella nuova legge, non solo continuano ad essere le figure di riferimento del sistema di Protezione civile, ma assumono nuove competenze, dalla direzione dei servizi di emergenza al coordinamento del soccorso e dell’assistenza alle popolazioni colpite.

mercoledì 3 luglio 2013

Contributi assegnati ai Comuni della Vallesina dai Fondi europei per lo Sviluppo Rurale anno 2013

Riportiamo di seguito l’elenco dei progetti finanziati dalla Comunità Europea tramite il GAL Colli Esini-San Vicino che riguardano gli interventi di recupero di beni culturali minori (in funzione della fruizione turistica), quelli sulle strutture museali-espositive e quelli pilota di recupero di borghi storici rurali minori.
Hanno ottenuto i contributi dal 70 all' 80% a fondo perduto tutti i Comuni del comprensorio della Vallesina che hanno presentato richiesta di finanziamento.
Della nostra zona sono stati finanziati progetti che si aggirano attorno ai 100/150.000 euro dei Comuni di San Marcello, Montecarotto, Serra dè Conti, Castelbellino, Maiolati Spontini, Staffolo, Cupramontana, Arcevia, Serra San Quirico e Apiro.
Da dire che tra i Comuni beneficiari non figura Morro d’Alba perché, anche se socio del GAL,  l’ importante sviluppo economico che ha vissuto negli ultimi anni lo ha collocato in una fascia di comuni  che non possono partecipare a questa tipologia di bandi, al contrario per il Comune di Belvedere Ostrense che invece poteva partecipare ma non ha presentato alcun progetto.