LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

lunedì 30 dicembre 2013

DISAGI E DIFFICOLTA’ NELLA MAGGIORANZA BELVEDERESE?

Riportiamo un breve riassunto della lettera alle Famiglie Belvederesi recapitata dalla locale sezione dell’UDC.

Nel volantino si legge e si capisce che …
L’UDC di Belvedere Ostrense  rivendica il merito dell’ampliamento della Casa di Riposo. Ciò è dovuto al successo elettorale che l’UDC ha raccolto nelle amministrative del 2009 e questo successo ha permesso la riconferma del Dr. Uccellini alla Presidenza della Fondazione Verri –Bernabucci, con la conseguente grande “elargizione” che ha permesso la realizzazione dell’ importante opera!

In un successivo passaggio sempre nella lettera dell’ U.D.C. alle Famiglie, si fa riferimento a certi impegni assunti dal Sindaco non mantenuti …..
…… Nel 2012 il Sig. Sindaco di sua iniziativa promise la nomina di Vice-Sindaco ad un nostro assessore, ma nel 2013 ciò non si realizzò; la cosa venne giustificata con “equilibri di maggioranza”, che si sarebbero potuti superare solo “a certe condizioni”, condizioni ritenute e  giudicate negativamente  siccome, si sottolinea nella lettera, già all’inizio della legislatura, nel 2009, si cambiò in modo unilaterale le deleghe concordate allo stesso assessore, la cosa mise a disagio il partito dell’UDC.

In entrambe le circostanze, si afferma, nella valutazione dell’UDC è prevalso il “buon senso” nel rispetto delle responsabilità fino alla fine della legislatura …
Questo è in sintesi il contenuto della lettera dell’U.D.C. pervenuta alle famiglie nel periodo natalizio che non fa mistero del “disagio e delle difficoltà”.



domenica 29 dicembre 2013

Variante Piano Regolatore Generale: adozione (Punto 7 del Consiglio Comunale del 29-11-13)

Riportiamo di seguito il documento integrale esposto nel corso del consiglio comunale del 29-11-13


















Dichiarazione di voto al punto 7 del Consiglio Comunale del 29-11-13  (Adozione Variante Generale Piano Regolatore di Belvedere Ostrense)

Considerando la consistenza della materia il solo fatto di aver messo a disposizione i documenti definitivi globali una sola settimana prima del consiglio comunale comporterebbe quantomeno l’astensione al voto.
Seppur con grosse difficoltà, ma grazie alla preventiva messa a disposizione da parte dell’ufficio tecnico dei preliminari delle mappe, ci è stato possibile in linea di massima di trarre alcune considerazioni che, anche se sommarie e da approfondire, ci obbligano ad esprimerci con voto contrario.
 
Da tenerer presente che le considerazioni vanno viste in un ottica temporale piuttosto lungimirante  considerando la lunga durata di un nuovo PRG (15 anni per il precedente):

1.      E' una variante concentrata prevalentemente sul riassetto edificatorio di una buona parte del territorio comunale fatta eccezione per la frazione Fornace piuttosto ignorata per molti aspetti e che non tiene conto totalmente delle problematiche urbanistiche strutturali generali.
 
2.      La estensione delle varie aree di completamento B2 in via Mercatale, via Pozzolungo, via Ponticelli, via Madonna della Stella, via San Martino che non prevedono la realizzazione di parcheggi comporteranno negli corso degli anni un aumento consistente di auto in sosta ai margini delle strade interessate e di movimento di persone lungo quelle che sono le 4 arterie principali di collegamento al paese con il conseguente aumento del rischio di incidenti ai mezzi ed alle persone.
 
3.      La previsione dell’area a parcheggio nella frazione  Madonna del Sole è collocata in un area per nulla consona alle esigenze della frazione (Santuario, circolo ricreativo Oasi ed agglomerato abitativo principale sul lato opposto della strada) che comporterà un continuo attraversamento da parte dei pedoni della strada provinciale già attualmente piuttosto critica e ad alta densità di traffico.
 
4.      La non previsione di bretelle o di aree da adibire a bretelle di circonvallazione del centro urbano; la  stessa estensione delle aree B2 nelle strade su dette con in aggiunta anche quella in via Orti andranno a chiudere qualsiasi sbocco o varco dove ancora sarebbero realizzabili o quanto meno prevedibili.
 
5.      La cancellazione della bretella da via Mercatale a via Santa Caterina, quando nella stessa via Meracatale è previsto a breve il trasferimento di due attività commerciali che produrranno incremento di auto e di pedoni.
 
6.      La variante al PRG ignora totalmente la criticità dell’area degli impianti sportivi in via Tarsilli e delle vie attigue, Mazzini e Ponticelli, sia dal punto di vista parcheggi che traffico,  molto intenso  in ogni periodo dell’anno con notevole incremento soprattutto nel periodo estivo.
La zona è adibita da diversi anni a capolinea degli autobus di linea, è carente di parcheggi ed è angusta,  è stata già anche oggetto di diversi incidenti.
Si consideri che verrà inoltre fortemente penalizzata e resa pericolosa dalla bretella prevista nella variante al PRG da via Bisulchi con sbocco in via Tarsilli, con il tracciato previsto a monte del palazzetto dello sport proprio in mezzo agli impianti  sportivi dove nel periodo estivo si registra una massiccia presenza di persone nonché di ragazzi che riempiono a dismisura i pochi parcheggi e le vie circostanti di moto ed auto.

Gruppo Consiliare Belvedere Solidarietà e Democrazia
 

lunedì 23 dicembre 2013

Nuovo bando per la gestione della riserva dei diritti di impianto dei vigneti. Malaspina: “Altri 100 Ha per i vini di qualità"

Una spinta al rinnovamento qualitativo del settore vitivinicolo marchigiano. È l’obiettivo di un bando della Giunta regionale, di prossima emanazione, che consente di impiantare nuovi vigneti attingendo il diritto dalla riserva regionale. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Maura Malaspina, l’esecutivo ha approvato gli indirizzi di concessione per la campagna 2013/2014 che consentono di mettere a disposizione dei viticoltori marchigiani diritti di impianto di superficie vitate che, diversamente, non sarebbero utilizzati e andrebbero persi, “a totale scapito del potenziale viticolo regionale e della competitività del settore – evidenzia l’assessore Malaspina – Basti pensare che, nel 2013, l’export di vino marchigiano è aumentato del 7 per cento, con un fatturato annuo di oltre 100 milioni di euro”. L’attuale Organizzazione comune del mercato (Ocm) vitivinicolo è basata su un sistema di “diritti equivalenti a quote di produzione”. Sostanzialmente consente l’impianto di vigneti solo a fronte di estirpazione di altri vigneti non più produttivi o la cui produzione non risponde all’evoluzione del mercato. “La Regione, attraverso la riserva regionale dei diritti di impianto, gestisce il proprio potenziale viticolo e concorre, assieme ai privati possessori di diritti, alla reimmissione nel circuito produttivo di quote necessarie agli imprenditori agricoli che vogliono avviare l’attività vitivinicola o incrementare e qualificare la propria base produttiva – ricorda la Malaspina - Gli indirizzi approvati dalla Giunta regionale per la concessione dei diritti della riserva regionale hanno l’obiettivo di raccogliere le esigenze di quanti intendano avviare l’attività vitivinicola professionale, soprattutto se giovani imprenditori, e di quanti abbiano una struttura aziendale a forte vocazione vitivinicola con un buon livello di specializzazione”.
Con gli indirizzi indicati dalla Giunta regionale sono individuati i beneficiari, le condizioni di accesso, i limiti minimi a massimi di diritti concedibili, la dotazione dei diritti a bando - pari a 101 ettari - l’importo del valore a ettaro di diritto da versare alla Regione - pari a € 2.000,00/ha - i soggetti tenuti al versamento del corrispettivo per l’intero importo e in forma ridotta e quelli esonerati dal pagamento. I giovani agricoltori al di sotto di 40 anni, infatti, sono tenuti al versamento del corrispettivo in forma ridotta (€ 1.000,00) affinché sia loro facilitato l’avvio o l’incremento dell’attività vitivinicola, mentre quelli che si insediano per la prima volta, in qualità di capoazienda e dotati di adeguate conoscenze e competenze professioni, possono beneficiare dei diritti gratuitamente. Gli atti regionali relativi alla concessione dei diritti della riserva, per la campagna 2013/2014, sono consultabili sul sito internet del servizio Agricoltura Forestazione e Pesca all’indirizzo: www.agri.marche.it.

Al via l'iniziativa regionale che porta il pesce a miglia zero nelle mense scolastiche

“Pappa Fish. Mangia bene, cresci sano come un pesce"
E' la campagna educativa alimentare promossa dalla Regione Marche per introdurre il pesce fresco locale nelle mense scolastiche dell'intero territorio regionale.
Realizzato grazie al cofinanziamento del Fondo Europeo per la Pesca (FEP), Pappa Fish è un progetto unico in Italia per la sua portata. È la prima volta che il prodotto ittico locale è oggetto di un'unica strategia d'insieme che coinvolge le scuole pubbliche dell'infanzia, primarie e secondarie a livello regionale, le amministrazioni, gli operatori, i tecnologi alimentari e l'intera filiera della pesca marchigiana.
La provenienza locale del pesce identifica un ampio paniere che, oltre alle specie massive, include il pesce azzurro e le varietà meno commerciali, appartenenti a quello che – a torto – si definisce 'pesce povero', in realtà ricco di sapore e di pregiati elementi nutritivi.
L'iniziativa ha l'obiettivo di abituare i bambini al consumo di pesce, portandoli a scoprire non solo che è buono e fa bene, ma che è anche divertente. Allo stesso tempo, possiede l'importante compito di educare le nuove generazioni al consumo consapevole, al rispetto dell'ambiente e al senso di appartenenza culturale.
Infine, un aspetto non secondario è la sua valenza in termini di sviluppo locale: oltre a crescere i cittadini di domani, la Regione mira a creare nuove opportunità per chi oggi lavora nella filiera della pesca e dell'itticoltura, un comparto già assai provato da condizioni di mercato penalizzanti.
Partita da questo autunno in fase sperimentale in ben 22 Comuni con 120 scuole, la campagna ha già suscitato l'entusiasmo di tutti gli attori coinvolti, dai dirigenti scolastici ai genitori fino agli stessi addetti alle mense, ma soprattutto degli oltre 10.000 alunni, i veri protagonisti del progetto.
È proprio a loro che Pappa Fish si rivolge, facendo scoprire il pesce tipico del territorio (di mare e d'acqua dolce) in modo innovativo, sia nel momento del pasto sia con percorsi didattici in aula.
Il progetto si articola infatti in due fasi simultanee: la prima, tecnico-sperimentale, consiste nell'inserire periodicamente nel menu delle scuole piatti a base di pesce, resi ancor più appetitosi e fantasiosi (come il ragù di pesce) grazie alla collaborazione di cuochi e comitati mense, oltre a rilevare il gradimento dei piccoli attraverso schede semplificate (ad esempio, con bollini colorati: verde, mi piace / rosso, non mi piace) per migliorare i cibi stessi e costruire progetti didattici mirati.
Se si considerano i Comuni attualmente aderenti al progetto, durante l'anno scolastico in corso saranno circa 800 i menu di pesce serviti in tutte le scuole, con una stima di 25 tonnellate di pesce azzurro e d'acqua dolce consumato.
La seconda fase si svolge appunto in aula, con percorsi didattici, attività ludiche, narrative e creative, laboratori pratici, espressioni artistiche e altri interventi di natura psico-pedagogica, studiati dagli insegnanti in base all'età dei bambini e alle esigenze della classe.
“Il pesce è un alimento particolarmente indicato nelle fasi della crescita: lo dimostrano innumerevoli studi scientifici – sottolinea Sara Giannini, Assessore regionale alla Pesca - È una fonte preziosa di omega 3, utili alla concentrazione, oltre che di proteine nobili altamente digeribili, sali minerali e vitamine. Pappa Fish nasce quindi come un progetto necessario, particolarmente oggi, quando ritmi quotidiani purtroppo frenetici impongono cibi scarsamente salutari.

mercoledì 18 dicembre 2013

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE sabato 21-12-2013 ore 9,30


ORDINE DEL GIORNO
1) Convenzione con la A.S.D. UNION 3 Colli di Belvedere Ostrense, per la concessione in gestione degli impianti sportivi comunali, in Belvedere Oastrense, Via E. Tarsilli.

2) Convenzione con la Polisportiva Belvedere A.S.D. di Belvedere Ostrense, per la concessione in gestione degli impianti comunali in Belvedere Ostrense, Via Monteplano e Via Fontenova.

3) Convenzione con al Volley Tre A.S.D. di Belvedere Ostrense, per la concessione in gestione degli impianti sportivi comunali in Belvedere Ostrense, Via E. Tarsilli (Palestra Polivalente).

4) Convenzione per la concessione in gestione del Bocciodromo Comunale alla Società Bocciofila di Belvedere Ostrense. Anno 2014.

5) Accordo tra Società Multiservizi S.p.A. ed Estra S.p.A. per la costituzione di una newco operante nei settori della distribuzione e vendita del gas naturale. Atto di indirizzo con fissazione dei principi base dell’operazione: determinazioni riguardo all’affidamento in corso del servizio di distribuzione del gas naturale.

6) Acquisizione a titolo gratuito della quota di partecipazione nella società “CIR 33 Servizi S.r.l.”.

7) Interrogazione del Gruppo Consiliare “Belvedere Solidarietà e Democrazia” avente ad oggetto: Determinzaione di Spesa n. 58 del 16/04/2013 – Affidamento incarico di frazionamento area parcheggio in Frazione Madonna del Sole.

domenica 15 dicembre 2013

Beatrice Brignone eletta nella Direzione Nazionale del Partito Democratico


La senigalliese Beatrice Brignone, prima dei non eletti alla Camera dei Deputati nelle Marche è stata eletta nella Direzione Nazionale del Partito Democratico.
Eletta pochi giorni fa all'Assemblea Nazionale del partito nelle liste di Civati domenica all'Assemblea Nazionale di Milano è stata eletta nella Direzione Nazionale.

A Beatrice che insieme ad Emanuele Lodolini era stata eletta nelle primarie per i parlamentari del 30 dicembre 2012 a Belvedere Ostrense, va il nostro "In bocca al lupo".

lunedì 25 novembre 2013

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE VENERDI’ 29 NOVEMBRE 2013, alle ore 21,00

Riunione del Consiglio Comunale convocata in seduta pubblica per VENERDI’ 29 NOVEMBRE 2013, alle ore 21,00 , presso la sala consiliare della Civica Residenza, per trattare il seguente:

ORDINE DEL GIORNO
1) Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente.
2) Comunicazioni del Sindaco riguardanti l’Unione dei Comuni.
3) Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2013. Variazioni di assestamento generale.
4) Convenzione per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di organizzazione dei servizi di gestione integrata dei rifiuti urbani da parte dell’A.T.A. dell’ATO n. 2: Aggiornamento quote di partecipazione composizione e finanziamento.
5) Accordo tra Società Multiservizi S.p.A. ed Estra S.p.A. per la costituzione di una newco operante nei settori della distribuzione e vendita del gas naturale. Atto di indirizzo con fissazione dei principi base dell’operazione: determinazioni riguardo all’affidamento in corso del servizio di distribuzione del gas naturale.
6) Acquisizione a titolo gratuito della quota di partecipazione nella società “CIR 33 Servizi S.r.l.”.
7) Adozione Piano Regolatore Generale.
8) Interrogazione congiunta dei gruppi di minoranza consiliare avente ad oggetto: Progetto integrato Bando Asse 5 FESR 2007/2013 Ambito Provinciale Ancona PIT n. 5 (Cultura, storia, Natura) “Restauro e valorizzazione ex Convento delle Clarisse. Museo Internazionale dell’immagine postale e Cantine vecchi sapori”.

domenica 10 novembre 2013

Avvio della campagna antinfluenzale 2013-2014 nelle Marche


A partire da lunedì 11 novembre, prenderà avvio, nelle Marche, la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2013-2014.
I vaccini antinfluenzali, come ogni anno, saranno somministrati dai medici di medicina generale e dai servizi Vaccinali dell’Asur operanti sul territorio.
Il Servizio sanitario regionale garantirà la vaccinazione gratuita ai soggetti considerabili a rischio di complicanze severe, in caso contraggano l’influenza: in particolare, agli anziani a partire dai 65 anni di età, ad adulti e bambini con malattie croniche e a familiari di soggetti ad alto rischio, a donne nel secondo o terzo trimestre di gravidanza e agli individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
L'assessore regionale alla Salute Almerino Mezzolani invita gli ultra 65enni e gli appartenenti alle categorie a rischio a vaccinarsi.
“La scorsa stagione la vaccinazione ha sofferto delle conseguenze causate dai ritardi nazionali nella consegna del vaccino e la copertura vaccinale ha registrato una notevole flessione”.
Nella stagione 2012-2013 nelle Marche, infatti, la copertura vaccinale è scesa al 54,2%, rispetto al 61,6% della precedente stagione 2011-2012.
“Quest’anno cercheremo di recuperare il terreno perduto, dato che le consegne sono avvenute nei termini previsti e tutto il sistema è stato attivato adeguatamente”.
L’offerta gratuita del vaccino sarà rivolta anche alle persone non a rischio che svolgono attività di particolare valenza sociale, come gli operatori sanitari e il personale di assistenza e gli addetti ai servizi essenziali (forze dell’ordine, personale scolastico, volontari dei servizi sanitari di emergenza), secondo le indicazioni nazionali provenienti dal ministero della Salute.
“Voglio ricordare - prosegue Mezzolani - che il vaccino antinfluenzale è riconosciuto universalmente come il mezzo più sicuro ed efficace per prevenire l'influenza e le sue complicanze e, inoltre, che scegliendo di vaccinarsi, la persona protegge se stessa e chi le sta vicino, esercitando un’importante azione di prevenzione per se e i propri cari”.

venerdì 1 novembre 2013

DIFFUSIONE DEI DEFIBRILLATORI E IMPORTANZA DELL’INTERVENTO PRECOCE: IN REGIONE LA CERIMONIA PER L’AVVIO DEL PROGRAMMA.

 
La defibrillazione precoce, praticata prima dell’arrivo degli operatori sanitari del 118, è in grado di salvare fino al 30% delle vittime se gli strumenti per effettuarla sono disponibili. E’ quindi fondamentale l’immediatezza dell’intervento con personale preparato ed apparecchiature adeguate. Per questo la Regione ha realizzato il programma di diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni, avviato formalmente questa mattina a Palazzo Raffaello con una cerimonia che ha previsto la collocazione dei primi due apparecchi negli uffici regionali e il rilascio degli attestati ai dipendenti che hanno seguito il corso per il loro utilizzo. Per l’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani “la sopravvivenza dei pazienti vittima di arresto cardiaco dipende da fattori noti, esemplificati dalla metafora della ‘catena della sopravvivenza’, ovvero la necessità di prestare cura immediata ai primi sintomi dell’arresto cardiocircolatorio. Il primo ‘anello’ di tale catena è costituito dall’uso di un defibrillatore in mani di chi sappia riconoscere, previa formazione, la necessità dell’intervento. La defibrillazione precoce praticata prima dell'arrivo del 118 può rappresentare ‘un’arma vincente’ in grado di salvare molte delle vittime di arresto cardiaco; perciò la diffusione degli strumenti necessari ad attuarla deve essere ampia e strategica”. All’appuntamento di oggi hanno preso parte Paolo Aletti, direttore dell'Agenzia regionale sanitaria, Sarda Cammarota per il dipartimento della Protezione civile, che hanno espresso soddisfazione per “l’ulteriore passo avanti del grande lavoro compiuto insieme”; il responsabile della Centrale operativa 118, Riccardo Sestili, il dirigente Ars (Agenzia sanitaria regionale) per le Tecnologie sanitarie, Riccardo Luzi e il responsabile della prevenzione della Giunta regionale, Lorenzo Antonelli. La localizzazione dei due defibrillatori negli uffici della Regione fa parte di un più ampio programma di diffusione dei defibrillatori semiautomatici, predisposto dalla Regione in collaborazione con le Centrali Operative 118, e finanziato con risorse statali che sono state poi assegnate alle Aziende del servizio sanitario regionale. La normativa nazionale consente l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, in sede extra ospedaliera, anche al personale non sanitario che abbia ricevuto una specifica formazione nelle attività di rianimazione cardiopolmonare. L’arresto cardiaco colpisce ogni anno molte persone che potrebbero essere salvate con un soccorso tempestivo, non solo ad opera di un Sistema 118 efficace, ma anche dall’intervento di cittadini che, essendo testimoni del fatto, ne diano correttamente l’allarme ai servizi d’emergenza, iniziando le prime manovre di rianimazione, manovre di rapido apprendimento e facile esecuzione, che portano con tempestività all’aumento delle possibilità di sopravvivenza. La cerimonia di consegna degli apparecchi e degli attestati ai dipendenti regionali, ha un valore simbolico, in considerazione anche dell’alto numero di utenti che frequentano i palazzi istituzionali della Regione. “L’arresto cardiaco, che fino a poco tempo fa era considerato un evento di morte certa – aggiunge Mezzolani - è ora un evento problematico da cui ci si può salvare grazie a provvedimenti mirati come quelli adottati dalla Regione Marche, che agisce per una maggiore sensibilizzazione di cittadini, operatori sanitari e forze politiche”. Programma di diffusione dei defibrillatori semiautomatici La Regione Marche, in collaborazione con i Responsabili delle CO 118 , con DGR 1087/11 ha predisposto il programma di diffusione dei defibrillatori semiautomatici. Sulla base di tale atto, le risorse assegnate dal Ministero alla Regione, sono state riattribuite alle Aziende del SSR, al fine di rendere esecutive le previsioni del programma destinandole a: ac-quisto/implementazione dei defibrillatori; programmi di formazione/retraining dei cittadini che potranno utilizzare tali apparecchiature in caso di necessità; attività di manutenzione e campagne di informazione. In tale provvedimento sono stati individuati i punti privilegiati di ubicazione dei defibrillatori che possono essere: • fissi: Scuole o Università (soprattutto per motivi culturali ed educativi oltre che per nu-merosità di frequentatori e per attività sportive che spesso vi si praticano), Porti e Sta-zioni Ferroviarie, Uffici ad elevato afflusso di operatori e utenti. • mobili: medici della continuità assistenziale (in particolare nelle località remote della re-gione), operatori del 118 che abitano in località difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso sanitario, mezzi dei corpi civili e militari dello stato (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, ecc). Sono quindi stati individuati come sedi ulteriori di progetti di defibrillazione precoce: luoghi di aggregazione cittadina e di grande frequentazione o ad alto afflusso turistico; aree con particolare afflusso di pubblico; aree con particolari specificità come luoghi isolati e zone disagiate (montagna), pur se a bassa densità di popolazione; poliambulatori, ambulatori dei medici di medicina generale; luoghi in cui si pratica attività ricreativa ludica, sportiva agonistica e non agonistica anche a livello dilettantistico: auditorium, cinema, teatri, parchi divertimento, disco-teche, sale gioco e strutture ricreative, stadi, centri sportivi; luoghi dove vi è presenza di elevati flussi di persone o attività a rischio: grandi e piccoli scali per mezzi di trasporto aerei, ferroviari e marittimi, strutture industriali; luoghi che richiamano un'alta affluenza di persone e sono caratterizzati da picchi notevoli di frequentazione: centri commerciali, ipermercati, grandi magazzini, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e stazioni sciistiche; strutture sede di istituti penitenziari, istituti penali per i minori, centri di permanenza temporanea e assistenza; strutture di Enti pubblici uffici; postazioni estemporanee per manifestazioni o eventi artistici, sportivi, civili, religiosi e farmacie. Va precisato che il finanziamento statale assegnato alle Marche consente di distribuire complessivamente 76 defibrillatori. Pertanto la maggior parte delle esigenze evidenziate dovrà trovare altre risorse da parte degli Enti interessati.

domenica 20 ottobre 2013

Grucce in plastica, ora è possibile il riciclo!

logo cir33

 

 Grazie all'impegno di Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica, ora , a seguito della modifica dell'Allegato I della Direttiva Europea 213/2/UE, le GRUCCE appendiabiti in plastica (chiamate anche appendini, stampelle, ometti,...) possono essere conferite nel bidone o sacco giallo per la raccolta della plastica.
Sebbene non propriamente confezioni, come accadde per piatti e bicchieri usa e getta, anche le grucce sono state assimilate alla categoria degli imballaggi e quindi possono essere riciclate (si considerano riciclabili sia quelle composte di sola plastica, sia quelle contenenti piccole parti metalliche, come il gancio o le mollette per gonne e pantaloni).
Un altro oggetto è stato aggiunto alla sempre più lunga lista dei prodotti in plastica riciclabili: una buona notizia per l'ambiente e un altro passo verso un recupero sempre più consistente di risorse a partire dai rifiuti.

 
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domenica 6 ottobre 2013

Nuova piattaforma per l'elisoccorso a Serra dè Conti

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E' stata inaugurata sabato 5 ottobre a Serra de’ Conti la nuova piattaforma per l’elisoccorso, situata in contrada Carrara nelle adiacenze del bivio che conduce a Barbara.
L’elisperficie del costo di 70.000 € è stata realizzata dal Comune di Serra de’ Conti (31.500 €) in collaborazione con la Regione Marche (35.000€) e con la Provincia di Ancona (3.500€).
Si tratta della 21^ piattaforma realizzata delle 35 strutture programmate in ambito regionale, finalizzate sia alle emergenze peculiari della protezione civile (eventi sismici, meteorologici e calamità naturali di qualunque tipo), sia alle emergenze sanitarie del 118.
Alla cerimonia inaugurale presieduta dal sindaco di Serra de’ Conti Arduino Tassi, sono intervenuiti Roberto Oreficini,  Alberto Cecconi, Maurizio Marcellini per la Protezione Civile Regionale, il Commissario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande, il consigliere regionale Fabio Badiali i sindaci di Ostra Vetere e Corinaldo, il vicesindaco del comune di Senigallia, rappresentanza dei Gruppi comunali di protezione civile della vallata del Misa ed alcuni volontari della Crocie Rossa Italiana.
Dopo la cerimonia inaugurale, gli intervenuti hanno preso parte ad un incontro con Protezione Civile ed Arpam, nel corso del quale è stata presentata una proposta di monitoraggio ambientale elaborata dalla Amministrazione Comunale di Serra de’ Conti che dovrebbe prendere forma sul territorio.
Nel concreto, si punta a far conseguire ai gruppi comunali di Protezione Civile una specializzazione nel settore del controllo del territorio, che potrà esplicarsi sia sul monitoraggio della viabilità e del territorio rurale (sempre più privo del “presidio naturale” dato dai residenti), sia sul controllo ambientale dei boschi, dei fossi e dei fiumi, come pure sulla segnalazione delle eventuali emergenze (inquinamenti, rifiuti abbandonati, necessità di manutenzione, ecc.).
Sul piano pratico, si tratterebbe di uno straordinario contributo alle comunità amministrate e alle autorità preposte (Comuni, Provincia, Regione, Autorità di Bacino, Arpam, ecc.), svolto da personale specifico (protezione civile) organizzato su base comunale o anche intercomunale, e adeguatamente preparato attraverso idonee azioni formative.
 

mercoledì 2 ottobre 2013

Belvedere Ostrense: installazione di un idrante al parco pubblico

Un’ altro piccolo tassello si aggiunge ai vari progetti messi in cantiere dalla Amministrazione Moriconi (2004/2009)  realizzati dalla attuale amministrazione comunale di Belvedere Ostrense.
Questa è la volta della installazione di un idrante presso il parco pubblico di via Cati, progetto messo in essere nel 2008 dall’Ufficio tecnico Comunale su proposta dell’allora Assessore alla Protezione Civile Sauro Petrini.
Nel marzo del 2008 veniva trasmesso alla Provincia di Ancona un progetto che riguardava l’istallazione di n. 3 idranti a colonna con attacco motopompa da installare in prossimità del parco urbano di Belvedere: in via Cati, via Europa e via Mazzini.
A seguire con DD n. 33 del 09/06/2008 la Protezione Civile della Provincia di Ancona assegnava al Comune di Belvedere il contributo di 1.560,00 € a fondo perduto sufficiente per l’istallazione di un solo idrante con attacco per motopompa.
Ora quel progetto a seguito di una mozione presentata al Consiglio Comunale il 17 aprile 2012 dal Gruppo Consiliare Belvedere Solidarietà e Democrazia è stato rispolverato e la società Multiservizi  per conto del Comune di Belvedere installerà l’idrante presso il parco urbano in Via Cati in un’area prospiciente l’accesso da via Mazzini.
La realizzazione dell’opera anche se di piccola entità sarà di grande valore ai fini della sicurezza; si andrà ad aggiunge agli altri progetti messi in cantiere dalla precedente amministrazione Moriconi quasi tutti coperti con finanziamenti pubblici a fondo perduto:
a)     realizzati
1.     asfaltatura di via Gavigliano 40.000 € (fondi di bilancio 2008);
2.     adeguamento sismico ed ampliamento della scuola dell’infanzia di via Castagna per un importo di 700.000 €  (200.000 € dalla Regione Marche, 100.000 € fondi di bilancio 2008 + 400.000 € mutuo);
3.     risanamento frana di via Puzzo 150.000 € (copertura totale dalla Regione Marche tramite la Provincia di Ancona)
b)     in corso di realizzazione
4.     adeguamento sismico della scuola elementare in piazzale Risorgimento 600.000 € (copertura totale dalla Protezione Civile nazionale tramite la Regione Marche)
c)     da realizzarsi
5.     Ristrutturazione fabbricato di via Vannini “Cantine del Comune” Progetto PIT POR  FESR 2007/2013; contributo di circa 800.000 € in fase di definizione da parte della Regione Marche)
Peccato non potersi aggiungere alla lista la realizzazione dell’impianto geotermico presso la scuola dell’infanzia finanziato a suo tempo per l’80% (115.000 €) dalla Regione Marche al quale l’amministrazione Piccioni ha rinunciato, con inoltre la realizzazione dell’impianto fotovoltaico da 710 kwp presso la frazione Madonna del Sole (opera quest’ultima priva di finanziamenti pubblici ma che avrebbe reso al Comune 150.000 €/anno netti per 20 anni).
Quanto sopra è il risultato che nasce da una pianificazione  razionale e lungimirante, basata su una progettualità sostenibile, tutt’altro che regnante nel corso del mandato dell’attuale amministrazione Piccioni che purtroppo lascerà una magra eredità progettuale ai futuri amministratori.

domenica 22 settembre 2013

Convocazione del Consiglio Comunale rinviata a lunedì 30 settembre 2013 ore 21

Il Consiglio Comunale è stato rinviato a lunedì 30 settembre ore 21 per permettere ai Consiglieri di prendere visione dei documenti richiamati al punto 9 dell’ordine del giorno reintegrati al momento dell’apertura della seduta del Consiglio Comunale di venerdì 27 settembre. 

Riunione del Consiglio Comunale convocata in seduta pubblica per VENERDI’ 27 SETTEMBRE 2013, alle ore 21,00 , presso la sala consiliare della Civica Residenza, per trattare il seguente:

 ORDINE DEL GIORNO
1) Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente.
2) Ratifica della deliberazione della Giunta Comunale n. 73, del 14/09/2013, avente ad oggetto: “ Completamento lavori scuola elementare adeguamento impianto elettrico e riqualificazione ed efficientamento energetico”.
3) Ratifica della deliberazione della Giunta Comunale n. 74, del 14/09/2013, avente ad oggetto: “ Completamento lavori di adeguamento e prevenzione incendi impianto termico ed efficientamento energetico della scuola dell’infanzia”.
4) Variazione del Programma delle opere pubbliche.
5) Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2013. Variazione.
6) Ricognizione stato di attuazione dei programmi ed equilibri di gestione esercizio finanziario 2013.
7) Convenzione per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di Segretario Comunale. Presa d’atto recesso del Comune di Ostra Vetere con decorrenza da 01/12/2013.
8) Approvazione convenzione ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 nonché dell’art. 10 del D.P.R. 4/12/1997 n. 465, per lo svolgimento del servizio di Segreteria Comunale tra i Comuni di Monterado, Castel Colonna e Belvedere Ostrense.
9) Pagamento da parte della Regione e dell?ASUR Marche delle prestazioni erogate in applicazione delle DGR n° 1230/2010 e n° 1790/2010


        

martedì 17 settembre 2013

ABBONAMENTI URBANI SCONTATI PER GLI STUDENTI IN POSSESSO DI UN ALTRO ABBONAMENTO EXTRAURBANO O FERROVIARIO

 
Sconto sul prezzo dell’abbonamento urbano agli studenti già in possesso di un altro abbonamento extraurbano o ferroviario.
Lo prevede una deliberazione della Giunta regionale che autorizza le aziende affidatarie dei servizi di trasporto pubblico locale urbano, aderenti all’iniziativa, a emettere abbonamenti scontati.
I titoli di viaggio verranno rilasciati agli studenti della scuola media inferiore e superiore con età inferiore o uguale a 20 anni, a una tariffa ridotta pari al 25 per cento di quella ordinaria.
L’agevolazione è cumulabile con altre iniziative di integrazione tariffaria attivate dai gestori dei servizi o dagli enti locali, eccetto quelle collegate alla Tessera di circolazione agevolata (rilasciata dalla Regione Marche) o ad alcuni servizi come “Trenomarchebus” e “Picchio”.
È previsto anche il rimborso agli studenti che hanno i requisiti per lo sconto sulla tratta urbana (meno di 20 anni, possessori di un abbonamento extraurbano o ferroviario) che abbiano già acquistato un abbonamento a prezzo intero: le aziende interessate rimborseranno la differenza rispetto alla tariffa ridotta.
Lo sconto del 75 per cento verrà coperto, con quote uguali, dalla Regione, dalle Province e dalla stesse aziende aderenti.
“Gli studenti provenienti da altre città potranno raggiungere le scuole con una sostanziale riduzione dei costi legati alla mobilità – afferma l’assessore ai Trasporti, Luigi Viventi – Ripetiamo un’iniziativa avviata da anni e che ha registrato il gradimento delle famiglie.
Insieme a un abbattimento dei costi, che rappresenta un sostanziale aiuto in questa fase di crisi, agevoliamo anche l’uso del mezzo pubblico, favorendo una decongestione del traffico cittadino con evidenti benefici per l’ambiente urbano”.

PER LE AZIENDE AGRICOLE: 20 MILIONI DI EURO PER LO SVILUPPO RURALE













Regione Marche: integrazioni al Programma di sviluppo rurale 2007/2013. Vengono messi a disposizione delle aziende agricole circa 20 milioni di euro per il completamento di investimenti già avviati o per la realizzazione di nuovi progetti a sostegno della competitività delle imprese e per l’inserimento dei giovani in agricoltura. L’ottica è quella dello sviluppo dell’impresa multifunzionale, non solo focalizzata sull’attività agricola tradizionale, ma su tutto ciò che di innovativo il mondo rurale è in grado di realizzare.
Le risorse derivano da economie degli interventi già banditi nei primi cinque anni di gestione del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013, che vede la Regione Marche tra le amministrazioni “virtuose” in relazione alla spesa dei fondi europei. L’approvazione dei bandi segue gli incontri con le organizzazioni di categoria dello scorso mese di luglio e riguardano: le micro filiere, finalizzate all’aggregazione delle imprese agricole per accrescerne la competitività; la realizzazione di impianti di produzione, utilizzo e vendita di energia o calore da fonti rinnovabili (ammessi anche impianti fotovoltaici sulle coperture, con priorità per l’eventuale bonifica da amianto, e ampliamenti e miglioramenti funzionali di impianti esistenti); il Pacchetto giovani per l’inserimento di nuova progettualità in agricoltura; lo sviluppo dell’agriturismo e della ricettività rurale; macchinari e attrezzature per andare incontro alle domande di ammodernamento dell’impresa agricola; la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti; la produzione di birra agricola, legata alla diversificazione delle coltivazioni e che ha già riscosso notevole interesse; la promozione del vino per sostenere il trend positivo delle vendite della produzione marchigiana.
Altri bandi, che verranno pubblicati successivamente, finanzieranno gli impianti di tartuficoltura e la forestazione. Si stima che i contributi messi a disposizione attiveranno circa 50 milioni di euro di investimenti. I bandi esprimono logiche di attuazione diverse: alcuni sono il completamento dei vecchi interventi (con correttivi e snellimenti burocratici apportati per migliorarne la fruibilità da parte degli operatori) altri si pongono come interventi innovativi. Per uniformare le scadenze dei bandi, vengono previste due soli termini: entro il 30 ottobre dovranno pervenire le domande di aiuto delle micro filiere, mentre tutte le altre scadranno il 3 dicembre.
Tutte le informazioni necessarie potranno essere reperite nel sito www.agri.marche.it
Da segnalare infine che in questi giorni la Regione, su iniziativa dell’assessore Malaspina, ha delineato alcune significative semplificazioni, soprattutto per quanto riguarda il collaudo delle opere, al fine di dedicare la maggiore disponibilità di capitale umano e di tecnici alla accelerazione delle procedure di esame e accoglimento delle domande che verranno presentate a valere sui nuovi bandi.
La documentazione dei bandi descritti può essere richiesta anche  per e-mail a: solidarieta.democrazia@gmail.com

domenica 15 settembre 2013

Passeggiando per Belvedere (sabato 14 settembre 2013)

Dopo quattro anni e mezzo di amministrazione del sindaco Piccioni alla guida del gruppo  "Rinascita di Belvedere" ecco come si presentano alcune strutture belvederesi.
Le immagini sono piuttosto eloquenti; e dire che la lista "Rinascita di Belvedere" presentata nel 2009 aveva come simbolo l'immagine della "fontana dei pesci" accompagnata da questa descrizione: ........il simbolo ha un valore rappresentativo chiaro della situazione nostrana. La "fontana dei pesci" abbandonata a se stessa è l'emblema dell'incuria dei beni pubblici di Belvedere (parchi, palazzetti, campi sportivi, palazzi, ecc.) ....................... 







Lettera al PDL di Belvedere Ostrense

              



Tratto dal notiziario di agosto
di Belvedere Solidarietà e Democrazia




C’E’ CHI CI METTE LA FACCIA….. CHI UNA SIGLA!

L’anonimo Signore che spara con “alzo zero”sui rappresentanti delle minoranze consiliari, dalle pagine del recente volantino del PdL di Belvedere Ostrense, sa di dire soltanto cattiverie, offendendo persone serie che con umiltà, senso del dovere, in modo democratico, cercano di dare il loro contributo alla vita sociale e politica della loro Comunità.
Non mi piace, non ci piace, vantare dei meriti, ma è ora che quel “Signore” che non ha il coraggio di firmarsi, cercando di nascondersi dietro una sigla, quella del PdL, quando scrive, senza nominarli,  di Sauro Petrini, Claudio Raffaeli, Serena Chiucchiù, Pamela Ceccacci, ecc. ecc.  si sciacqui la bocca! Abbia rispetto delle Persone, se non degli avversari politici. Ricordiamo all’anonimo scrittore, che queste Persone, non fanno solo attività politica con passione e dedizione, ma sono anche impegnati in diverse branche sociali a dare il loro contributo in tante manifestazioni ed in tante  attività che si organizzano a Belvedere; questo indipendentemente dall’amministrazione che governa il paese. Tutto questo accade da anni, per qualcuno da decenni! Proprio per quanto appena affermato invitiamo questo “anonimo scrittore” a smetterla con gli insulti, è da troppi anni che in quella veste, e da quelle pagine, dileggia l’onorabilità dei suoi avversari politici! Adesso basta! Sarebbe ora che il Sindaco, la Giunta e la Maggioranza tutta, prendessero le distanze, almeno dagli attacchi alle Persone, non ci bastano più dei generici “distinguo” fatti a margine dei Consigli Comunali, in modo da non lasciarne traccia nelle verbalizzazioni.
Rimarcare le diversità di opinioni, per chi svolge attività politica, è necessario e doveroso. Ma cosa centrano le accuse personali sulla serietà e sul voler trarre in inganno i Cittadini? Cosa centra l’accusa di considerare il Comune, come una proprietà privata?
Non intendiamo rispondere punto per punto a questo festival delle inesattezze e delle accuse … sarebbe forse troppo lungo e noioso. Ma alcune precisazioni non possiamo tralasciarle!
Il nostro gruppo consiliare “Belvedere Solidarietà e Democrazia” ha fatto diverse interrogazioni perché non sempre gli atti amministrativi  ci apparivano chiari, altre volte perché era l’unico modo per portare la discussione del Consiglio su certi argomenti. Per le mozioni, rispondiamo che servono per fare delle proposte di lavoro al Consiglio ed alla Giunta, che sono liberi di farne tesoro o respingerle.
Questo gruppo Consiliare NON è in frenetica ricerca di eventuali errori, ma se ci accorgiamo che l’errore esiste lo segnaliamo, il più delle volte la segnalazione viene fatta in forma ufficiosa, segnalando la cosa agli assessori o agli uffici competenti.
Abbiamo criticato l’Amministrazione, per la poca attenzione che rivolgono a quei finanziamenti che elargiscono il 70-80% del valore nominale dell’opera, semplicemente perché quando si appalta un  progetto per la realizzazione, le società interessate, normalmente concedono un ribasso d’asta del 25-30% , questo fa si che il finanziamento copra praticamente l’intero ammontare  della spesa, senza che l’ente Comunale debba intervenire con risorse proprie. E’ ciò che fan tutti!
Il Comune di Belvedere impegna circa 100.000€ all’anno per rimborsare i mutui precedentemente assunti. VERO! Infatti con quei soldi si pagano la costruzione del nuovo campo sportivo, del palazzetto, del bocciodromo, del campo da beach volley , si insomma di tutte quelle strutture che abbiamo a disposizione, e che secondo l’anonimo scrittore del PdL ( ed anche secondo noi!) sono più belle di quelle costruite a San Marcello. Quegli stessi soldi servono a pagare anche la ristrutturazione della scuola per l’infanzia, inaugurata con piacere almeno da come si vede dalle foto, dall’attuale Sindaco, a quanto risulta dai tabulati forniteci dalla ragioneria quei 100.000€ servono anche a pagare il nuovo parcheggio, che ad onor del vero l’attuale maggioranza ha sempre avversato, ma servono anche, udite un po’, a pagare la ristrutturazione del Palazzo Comunale … questo per dire che quei soldi servono per pagare opere di cui tutti andare fieri, oppure di manufatti di cui non tutti apprezzano l’utilità, ma sono impegni da onorare per opere volute da amministrazioni diverse, di diverso colore e di epoche più o meno lontane. Vogliamo rimarcare che siamo consapevoli, che per fare delle opere importanti per i cittadini, in mancanza di risorse proprie o si fanno mutui, o non si fanno le opere, non si può fare tutto, bisogna essere oculati, ma non è giusto richiamare come merito certe infrastrutture, ed addossare agli altri la responsabilità di aver reperito i fondi per la loro costruzione.
In quel volantino si afferma che San Marcello è sull’orlo della bancarotta … Noi non sappiamo quanto ciò sia verosimile! Ciò che ci salta agli occhi è che il PdL scrivendo certe cose, non lavora certamente  per una serena collaborazione tra le 2 amministrazioni! Noi abbiamo sostenuto e sosteniamo che  San Marcello in questi 4 anni ha ricevuto poco meno di 900.000 € di finanziamenti … Belvedere nello stesso periodo 19.000 €! E questo è un fatto conclamato! Le altre sono …  chiacchiere, per giustificare i propri insuccessi il tempo dirà chi ha ragione.
Adesso vorremmo fare un auspicio, quello di confrontare serenamente le diverse idee, i diversi modi di intendere una buona politica amministrativa, ma con serenità consapevoli che nessuno può avere la verità assoluta. Questo modo intendere il confronto non vada interpretato  come “falso perbenismo”, ma come un modo civile di spiegare posizioni diverse, per cercare di far avvicinare molti cittadini ad un dibattito necessario tra diversi modi di intendere la “cosa” pubblica, senza sentirsi per questo al centro di uno scontro tra fazioni guerreggianti!
Per l’ennesima volta invitiamo il PdL Belvederese  ad un confronto Pubblico, un confronto tra partiti politici alternativi, ma anche tra Persone che pur pensando in modo diverso, si concedono un atto di  reciproca stima.
 Aroldo Belardinelli
Coordinatore  Circolo Partito Democratico Belvedere Ostrense