LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

domenica 15 settembre 2013

Lettera al PDL di Belvedere Ostrense

              



Tratto dal notiziario di agosto
di Belvedere Solidarietà e Democrazia




C’E’ CHI CI METTE LA FACCIA….. CHI UNA SIGLA!

L’anonimo Signore che spara con “alzo zero”sui rappresentanti delle minoranze consiliari, dalle pagine del recente volantino del PdL di Belvedere Ostrense, sa di dire soltanto cattiverie, offendendo persone serie che con umiltà, senso del dovere, in modo democratico, cercano di dare il loro contributo alla vita sociale e politica della loro Comunità.
Non mi piace, non ci piace, vantare dei meriti, ma è ora che quel “Signore” che non ha il coraggio di firmarsi, cercando di nascondersi dietro una sigla, quella del PdL, quando scrive, senza nominarli,  di Sauro Petrini, Claudio Raffaeli, Serena Chiucchiù, Pamela Ceccacci, ecc. ecc.  si sciacqui la bocca! Abbia rispetto delle Persone, se non degli avversari politici. Ricordiamo all’anonimo scrittore, che queste Persone, non fanno solo attività politica con passione e dedizione, ma sono anche impegnati in diverse branche sociali a dare il loro contributo in tante manifestazioni ed in tante  attività che si organizzano a Belvedere; questo indipendentemente dall’amministrazione che governa il paese. Tutto questo accade da anni, per qualcuno da decenni! Proprio per quanto appena affermato invitiamo questo “anonimo scrittore” a smetterla con gli insulti, è da troppi anni che in quella veste, e da quelle pagine, dileggia l’onorabilità dei suoi avversari politici! Adesso basta! Sarebbe ora che il Sindaco, la Giunta e la Maggioranza tutta, prendessero le distanze, almeno dagli attacchi alle Persone, non ci bastano più dei generici “distinguo” fatti a margine dei Consigli Comunali, in modo da non lasciarne traccia nelle verbalizzazioni.
Rimarcare le diversità di opinioni, per chi svolge attività politica, è necessario e doveroso. Ma cosa centrano le accuse personali sulla serietà e sul voler trarre in inganno i Cittadini? Cosa centra l’accusa di considerare il Comune, come una proprietà privata?
Non intendiamo rispondere punto per punto a questo festival delle inesattezze e delle accuse … sarebbe forse troppo lungo e noioso. Ma alcune precisazioni non possiamo tralasciarle!
Il nostro gruppo consiliare “Belvedere Solidarietà e Democrazia” ha fatto diverse interrogazioni perché non sempre gli atti amministrativi  ci apparivano chiari, altre volte perché era l’unico modo per portare la discussione del Consiglio su certi argomenti. Per le mozioni, rispondiamo che servono per fare delle proposte di lavoro al Consiglio ed alla Giunta, che sono liberi di farne tesoro o respingerle.
Questo gruppo Consiliare NON è in frenetica ricerca di eventuali errori, ma se ci accorgiamo che l’errore esiste lo segnaliamo, il più delle volte la segnalazione viene fatta in forma ufficiosa, segnalando la cosa agli assessori o agli uffici competenti.
Abbiamo criticato l’Amministrazione, per la poca attenzione che rivolgono a quei finanziamenti che elargiscono il 70-80% del valore nominale dell’opera, semplicemente perché quando si appalta un  progetto per la realizzazione, le società interessate, normalmente concedono un ribasso d’asta del 25-30% , questo fa si che il finanziamento copra praticamente l’intero ammontare  della spesa, senza che l’ente Comunale debba intervenire con risorse proprie. E’ ciò che fan tutti!
Il Comune di Belvedere impegna circa 100.000€ all’anno per rimborsare i mutui precedentemente assunti. VERO! Infatti con quei soldi si pagano la costruzione del nuovo campo sportivo, del palazzetto, del bocciodromo, del campo da beach volley , si insomma di tutte quelle strutture che abbiamo a disposizione, e che secondo l’anonimo scrittore del PdL ( ed anche secondo noi!) sono più belle di quelle costruite a San Marcello. Quegli stessi soldi servono a pagare anche la ristrutturazione della scuola per l’infanzia, inaugurata con piacere almeno da come si vede dalle foto, dall’attuale Sindaco, a quanto risulta dai tabulati forniteci dalla ragioneria quei 100.000€ servono anche a pagare il nuovo parcheggio, che ad onor del vero l’attuale maggioranza ha sempre avversato, ma servono anche, udite un po’, a pagare la ristrutturazione del Palazzo Comunale … questo per dire che quei soldi servono per pagare opere di cui tutti andare fieri, oppure di manufatti di cui non tutti apprezzano l’utilità, ma sono impegni da onorare per opere volute da amministrazioni diverse, di diverso colore e di epoche più o meno lontane. Vogliamo rimarcare che siamo consapevoli, che per fare delle opere importanti per i cittadini, in mancanza di risorse proprie o si fanno mutui, o non si fanno le opere, non si può fare tutto, bisogna essere oculati, ma non è giusto richiamare come merito certe infrastrutture, ed addossare agli altri la responsabilità di aver reperito i fondi per la loro costruzione.
In quel volantino si afferma che San Marcello è sull’orlo della bancarotta … Noi non sappiamo quanto ciò sia verosimile! Ciò che ci salta agli occhi è che il PdL scrivendo certe cose, non lavora certamente  per una serena collaborazione tra le 2 amministrazioni! Noi abbiamo sostenuto e sosteniamo che  San Marcello in questi 4 anni ha ricevuto poco meno di 900.000 € di finanziamenti … Belvedere nello stesso periodo 19.000 €! E questo è un fatto conclamato! Le altre sono …  chiacchiere, per giustificare i propri insuccessi il tempo dirà chi ha ragione.
Adesso vorremmo fare un auspicio, quello di confrontare serenamente le diverse idee, i diversi modi di intendere una buona politica amministrativa, ma con serenità consapevoli che nessuno può avere la verità assoluta. Questo modo intendere il confronto non vada interpretato  come “falso perbenismo”, ma come un modo civile di spiegare posizioni diverse, per cercare di far avvicinare molti cittadini ad un dibattito necessario tra diversi modi di intendere la “cosa” pubblica, senza sentirsi per questo al centro di uno scontro tra fazioni guerreggianti!
Per l’ennesima volta invitiamo il PdL Belvederese  ad un confronto Pubblico, un confronto tra partiti politici alternativi, ma anche tra Persone che pur pensando in modo diverso, si concedono un atto di  reciproca stima.
 Aroldo Belardinelli
Coordinatore  Circolo Partito Democratico Belvedere Ostrense

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