Tempo di bilanci anche per il Comune di Belvedere Ostrense. In attesa di notizie dal Governo centrale sui trasferimenti statali e sul previsto decreto legislativo in materia di federalismo fiscale è stato varato il bilancio preventivo del 2011 fortemente condizionato da una spesa incontrollata e tutt’altro che ponderata messa in atto nei due anni trascorsi dalla amministrazione Piccioni.
Da un confronto parallelo con il conto consuntivo del 2010 si evidenziano i grossi tagli preventivati dalla amministrazione comunale per il 2011 che avranno un ulteriore ripercussione sulle fasce deboli, sugli anziani, sulle famiglie e sui giovani: meno 28% sui servizi sociali, meno 65% nella cultura.
Ancor peggio, se si considera che i tagli potrebbero essere maggiori data la previsione di entrate eccessivamente ottimistica rispetto al 2010, vedi l’ipotesi di maggior introiti sulle concessioni edilizie (più 32%) e sull’addizionale comunale IRPEF (più 10%) non in linea con l’andamento generale dell’economia che sta limitando la possibilità di costruire e con la persistente crisi occupazionale sicuramente diminuiranno anche i redditi dei cittadini Belvederesi già calati del 3 % nel 2009, figuriamoci quelli del 2010 e 2011 con una forte influenza negativa sulle entrate IRPEF. Come detto in precedenza al di là delle attuali ristrettezze economiche generali, questo bilancio è figlio di scelte tutt’altro che oculate della amministrazione Piccioni. I richiami del Gruppo Consiliare di Minoranza alla sobrietà ed alla prudenza nei vari consigli comunali sono andati completamente a vuoto tanto che in due anni l’amministrazione Piccioni ha polverizzato i 300.000 euro lasciati dalla amministrazione precedente ai quali vanno aggiunti i 150.000 euro del ribasso d’asta dei lavori nella scuola materna. Ben 450.000 euro spesi a piccole cifre in maniera superficiale a destra e manca senza la più elementare pianificazione, che registra solamente, oltre via Cati, un unico lavoro di spicco, se non il misero ma certamente utile, marciapiedi di via Orti (circa 60.000 euro) ancora da realizzare.
E gli altri 390.000 euro dove sono finiti?? Bè nelle piccole spesucce, principalmente con l’unico scopo di acquisire visibilità perdendo di vista completamente le priorità del paese: strade al di fuori del limite della transitabilità e sicurezza, vedi via Puzzo, via Gavigliano, via Castagna e la maggior parte delle strade periferiche; nessun progetto mirato alla precarietà dei lavoratori soprattutto dei giovani; nessun progetto mirato alle agevolazioni nell’ edilizia privata; nessun progetto mirato alla incentivazione delle energie alternative ed al risparmio energetico. Non si può rimanere indifferenti alle varie spese superflue o eccessive tra le quali: i 3.300 euro spesi per otto uscite pubblicitarie su un quotidiano locale; i 4.700 euro spesi per le luminarie natalizie; i 1.050 euro per gli incarichi di addetto stampa comunale; i 5.600 euro per l’incarico ad una agenzia esterna per un progetto culturale quando si poteva benissimo coinvolgere con una minore spesa giovani Belvederesi; e tanti altri soldi spesi per manifestazioni che poco hanno a che fare con la portata del nostro paese. Fatto sta che , a nostro avviso, su alcuni capitoli si spende troppo e male, pertanto ci sembra lecito fermarsi a riflettere su queste scelte di spesa e domandarsi se molte uscite siano proporzionate al bilancio del nostro comune e se trovino riscontro per l’economia del paese.
Queste somme forse per molti risulteranno indifferenti, ma proporzionate alle risorse di un piccolo Comune come il nostro diventano significative e dovrebbero far riflettere i cittadini su come vengono gestite le finanze che appartengono a tutta la nostra comunità. In un periodo in cui la crisi ha messo a dura prova molte famiglie, costrette a fare rinunce viste le minori entrate, i nostri Amministratori dovrebbero preoccuparsi di più delle necessità dei cittadini e di meno della loro visibilità personale, perché di fatto, gran parte di questi soldi sono serviti a questo scopo.
E gli altri 390.000 euro dove sono finiti?? Bè nelle piccole spesucce, principalmente con l’unico scopo di acquisire visibilità perdendo di vista completamente le priorità del paese: strade al di fuori del limite della transitabilità e sicurezza, vedi via Puzzo, via Gavigliano, via Castagna e la maggior parte delle strade periferiche; nessun progetto mirato alla precarietà dei lavoratori soprattutto dei giovani; nessun progetto mirato alle agevolazioni nell’ edilizia privata; nessun progetto mirato alla incentivazione delle energie alternative ed al risparmio energetico. Non si può rimanere indifferenti alle varie spese superflue o eccessive tra le quali: i 3.300 euro spesi per otto uscite pubblicitarie su un quotidiano locale; i 4.700 euro spesi per le luminarie natalizie; i 1.050 euro per gli incarichi di addetto stampa comunale; i 5.600 euro per l’incarico ad una agenzia esterna per un progetto culturale quando si poteva benissimo coinvolgere con una minore spesa giovani Belvederesi; e tanti altri soldi spesi per manifestazioni che poco hanno a che fare con la portata del nostro paese. Fatto sta che , a nostro avviso, su alcuni capitoli si spende troppo e male, pertanto ci sembra lecito fermarsi a riflettere su queste scelte di spesa e domandarsi se molte uscite siano proporzionate al bilancio del nostro comune e se trovino riscontro per l’economia del paese.
Queste somme forse per molti risulteranno indifferenti, ma proporzionate alle risorse di un piccolo Comune come il nostro diventano significative e dovrebbero far riflettere i cittadini su come vengono gestite le finanze che appartengono a tutta la nostra comunità. In un periodo in cui la crisi ha messo a dura prova molte famiglie, costrette a fare rinunce viste le minori entrate, i nostri Amministratori dovrebbero preoccuparsi di più delle necessità dei cittadini e di meno della loro visibilità personale, perché di fatto, gran parte di questi soldi sono serviti a questo scopo.
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