LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

domenica 19 giugno 2011

La Croce Gialla di Morro d’Alba inaugura la nuova Ambulanza “Alba 9”











Giorno di festa per l’associazione di volontariato Croce Gialla di Morro d’Alba, Belvedere, San Marcello, oggi infatti verrà inaugurata una nuova ambulanza di pronto intervento. L’associazione “Pubblica Assistenza Croce Gialla” opera dal 24 settembre 1992 nei comuni Belvedere Ostrense, San Marcello e Morro d’Alba, ha sede in Piazza Tarsetti nel Comune di Morro d’Alba e vanta un elevato numero di associati provenienti dal territorio limitrofo, circa 100, la cui maggior parte presta anche servizio volontario all’interno dell’associazione. Molte le attività svolte dall’associazione, come il servizio di soccorso di emergenza 118 giornaliero dalle 7.00 alle 19.00, il servizio di trasporto sanitario programmato alle dipendenze del Servizio Sanitario Regionale; tutti servizi svolti grazie alla assidua presenza di personale volontario che è la vera parte attiva di questa associazione. Rilevante è la presenza tra i soci di giovani volontari che donano parte del loro tempo libero nel volontariato. L’associazione, che già possiede due ambulanze di soccorso avanzato (ASL), due ambulanze per trasporto di pazienti per viaggi programmati, un taxi sanitario, un pulmino disabili, da poco ha acquistata la nuova ambulanza ASL che oggi verrà inaugurata. La spesa è sì ingente (circa 82.000 €) ma anche obbligata dato che l’ambulanza, secondo le vigenti normative regionali, non può prestare servizio per più di sette anni. Se si considera che lo scorso anno sono state servite dall’associazione 366 emergenze di pronto intervento, praticamente una al giorno, si capisce quanto sia importante il suo ruolo nel territorio in cui opera e quale perdita enorme ci sarebbe per la popolazione dei comuni limitrofi se la Croce Gialla cessasse la sua attività. Sempre lo scorso anno i servizi totali prestati dai volontari sono stati 3.859.Data l’importanza del lavoro svolto dai soci volontari dell’associazione, il Gruppo di Minoranza Consigliare di Belvedere “Belvedere Solidarietà e Democrazie” ha proposto nel Consiglio Comunale di maggio scorso una delibera in cui si chiedeva alla Amministrazione Comunale di conferire la Pubblica Benemerenza alla Croce Gialla dei Comuni di Belvedere Ostrense, San Marcello e Morro d’Alba. La proposta di delibera è stata votata all’unanimità in Consiglio Comunale, quindi a breve l’Associazione verrà insignita di questo onore.

Serena Chiucchiù

giovedì 16 giugno 2011

Belvedere Ostrense: opposizione sul bilancio, 'Spese eccessive per il Comune'



Tempo di bilanci anche per il Comune di Belvedere Ostrense. In attesa di notizie dal Governo centrale sui trasferimenti statali e sul previsto decreto legislativo in materia di federalismo fiscale è stato varato il bilancio preventivo del 2011 fortemente condizionato da una spesa incontrollata e tutt’altro che ponderata messa in atto nei due anni trascorsi dalla amministrazione Piccioni.

Da un confronto parallelo con il conto consuntivo del 2010 si evidenziano i grossi tagli preventivati dalla amministrazione comunale per il 2011 che avranno un ulteriore ripercussione sulle fasce deboli, sugli anziani, sulle famiglie e sui giovani: meno 28% sui servizi sociali, meno 65% nella cultura.

Ancor peggio, se si considera che i tagli potrebbero essere maggiori data la previsione di entrate eccessivamente ottimistica rispetto al 2010, vedi l’ipotesi di maggior introiti sulle concessioni edilizie (più 32%) e sull’addizionale comunale IRPEF (più 10%) non in linea con l’andamento generale dell’economia che sta limitando la possibilità di costruire e con la persistente crisi occupazionale sicuramente diminuiranno anche i redditi dei cittadini Belvederesi già calati del 3 % nel 2009, figuriamoci quelli del 2010 e 2011 con una forte influenza negativa sulle entrate IRPEF. Come detto in precedenza al di là delle attuali ristrettezze economiche generali, questo bilancio è figlio di scelte tutt’altro che oculate della amministrazione Piccioni. I richiami del Gruppo Consiliare di Minoranza alla sobrietà ed alla prudenza nei vari consigli comunali sono andati completamente a vuoto tanto che in due anni l’amministrazione Piccioni ha polverizzato i 300.000 euro lasciati dalla amministrazione precedente ai quali vanno aggiunti i 150.000 euro del ribasso d’asta dei lavori nella scuola materna. Ben 450.000 euro spesi a piccole cifre in maniera superficiale a destra e manca senza la più elementare pianificazione, che registra solamente, oltre via Cati, un unico lavoro di spicco, se non il misero ma certamente utile, marciapiedi di via Orti (circa 60.000 euro) ancora da realizzare.
E gli altri 390.000 euro dove sono finiti?? Bè nelle piccole spesucce, principalmente con l’unico scopo di acquisire visibilità perdendo di vista completamente le priorità del paese: strade al di fuori del limite della transitabilità e sicurezza, vedi via Puzzo, via Gavigliano, via Castagna e la maggior parte delle strade periferiche; nessun progetto mirato alla precarietà dei lavoratori soprattutto dei giovani; nessun progetto mirato alle agevolazioni nell’ edilizia privata; nessun progetto mirato alla incentivazione delle energie alternative ed al risparmio energetico. Non si può rimanere indifferenti alle varie spese superflue o eccessive tra le quali: i 3.300 euro spesi per otto uscite pubblicitarie su un quotidiano locale; i 4.700 euro spesi per le luminarie natalizie; i 1.050 euro per gli incarichi di addetto stampa comunale; i 5.600 euro per l’incarico ad una agenzia esterna per un progetto culturale quando si poteva benissimo coinvolgere con una minore spesa giovani Belvederesi; e tanti altri soldi spesi per manifestazioni che poco hanno a che fare con la portata del nostro paese. Fatto sta che , a nostro avviso, su alcuni capitoli si spende troppo e male, pertanto ci sembra lecito fermarsi a riflettere su queste scelte di spesa e domandarsi se molte uscite siano proporzionate al bilancio del nostro comune e se trovino riscontro per l’economia del paese.
Queste somme forse per molti risulteranno indifferenti, ma proporzionate alle risorse di un piccolo Comune come il nostro diventano significative e dovrebbero far riflettere i cittadini su come vengono gestite le finanze che appartengono a tutta la nostra comunità. In un periodo in cui la crisi ha messo a dura prova molte famiglie, costrette a fare rinunce viste le minori entrate, i nostri Amministratori dovrebbero preoccuparsi di più delle necessità dei cittadini e di meno della loro visibilità personale, perché di fatto, gran parte di questi soldi sono serviti a questo scopo.

giovedì 9 giugno 2011

Belvedere Ostrense: incontro pubblico sui temi dei referendum del 12/13 giugno



Lo scorso 3 giugno presso il cinema Astoria di Belvedere Ostrense si è tenuto un incontro pubblico per discutere i temi dei quattro referendum che noi tutti siamo chiamati a votare i prossimi 12 e 13 giugno p.v.. L’incontro è stato organizzato dal Circolo del Partito Democratico di Belvedere Ostrense in collaborazione con il Gruppo Consiliare di Minoranza “Belvedere Solidarietà e Democrazia” sempre di Belvedere. Sono intervenuti come relatori il Consigliere regionale Enzo Giancarli ed il Consigliere del Comune di San Marcello Carlo Cardarelli mentre moderatore della serata è stato Sauro Petrini, capogruppo di Minoranza di Belvedere. Obiettivo della serata è stato un confronto pubblico, attraverso un’ assemblea aperta a tutti i cittadini, sui quattro quesiti referendari che a breve andremo a votare, quesiti che toccano importanti temi quali la giustizia, la gestione dell’acqua e l’energia nucleare. Dopo una breve introduzione di Petrini sul significato del referendum in generale e sull’importanza che ha ciascun cittadino di manifestare il proprio voto, è seguito l’intervento di Cardarelli sui referendum del legittimo impedimento e del nucleare; relativamente il quesito del legittimo impedimento il relatore ha evidenziato come questo vada in contrapposizione con quanto scritto nell’art. 3 della Costituzione italiana in cui è determinato che la legge è uguale per tutti. Relativamente il quesito sul nucleare, oltre ai dubbi e criticità che sono ormai note ai più, è stata rilevata la mancanza del nostro stato di un piano energetico nazionale. A seguire Enzo Giancarli ha illustrato i quesiti sul tema della privatizzazione dell’acqua e ha espresso l’importanza di fare restare, come lo è oggi, in mano agli enti pubblici la gestione del servizio idrico integrato dell’acqua, piuttosto di quanto proposto dal referendum che vorrebbe fare passare alle aziende private la gestione dell’acqua. Interessanti sono stati gli interventi del pubblico, purtroppo non troppo numeroso, che con domande e con proprie considerazioni hanno reso la serata meno scolastica e più trascinante. Infine, indipendentemente dal giudizio personale di ogni cittadino, i relatori e gli organizzatori hanno esortato ed invitato tutti i cittadini a recarsi alle urne e ad esprimere il loro pensiero affinché venga raggiunto il quorum che renda legale il risultato dei referendum. Quindi andiamo tutti a votare perché potere esprimere il proprio pensiero è un’alta forma di democrazia e, se possibile, cerchiamo di coinvolgere le persone che conosciamo e che non conoscono a sufficienza i temi trattati anche perché è oramai noto che, anche se tristemente, questo referendum è stato oggetto di ostruzionismo da parte di tutti i media più influenti.


Gruppo “Belvedere Solidarietà e Democrazia”