Ordine del giorno:
- Messa in liquidazione della Società Belvedere Servizi S.r.l
Gruppo Consiliare-Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense
Ordine del giorno:
Giorno di festa per l’associazione di volontariato Croce Gialla di Morro d’Alba, Belvedere, San Marcello, oggi infatti verrà inaugurata una nuova ambulanza di pronto intervento. L’associazione “Pubblica Assistenza Croce Gialla” opera dal 24 settembre 1992 nei comuni Belvedere Ostrense, San Marcello e Morro d’Alba, ha sede in Piazza Tarsetti nel Comune di Morro d’Alba e vanta un elevato numero di associati provenienti dal territorio limitrofo, circa 100, la cui maggior parte presta anche servizio volontario all’interno dell’associazione. Molte le attività svolte dall’associazione, come il servizio di soccorso di emergenza 118 giornaliero dalle 7.00 alle 19.00, il servizio di trasporto sanitario programmato alle dipendenze del Servizio Sanitario Regionale; tutti servizi svolti grazie alla assidua presenza di personale volontario che è la vera parte attiva di questa associazione. Rilevante è la presenza tra i soci di giovani volontari che donano parte del loro tempo libero nel volontariato. L’associazione, che già possiede due ambulanze di soccorso avanzato (ASL), due ambulanze per trasporto di pazienti per viaggi programmati, un taxi sanitario, un pulmino disabili, da poco ha acquistata la nuova ambulanza ASL che oggi verrà inaugurata. La spesa è sì ingente (circa 82.000 €) ma anche obbligata dato che l’ambulanza, secondo le vigenti normative regionali, non può prestare servizio per più di sette anni. Se si considera che lo scorso anno sono state servite dall’associazione 366 emergenze di pronto intervento, praticamente una al giorno, si capisce quanto sia importante il suo ruolo nel territorio in cui opera e quale perdita enorme ci sarebbe per la popolazione dei comuni limitrofi se
Lo scorso 3 giugno presso il cinema Astoria di Belvedere Ostrense si è tenuto un incontro pubblico per discutere i temi dei quattro referendum che noi tutti siamo chiamati a votare i prossimi 12 e 13 giugno p.v.. L’incontro è stato organizzato dal Circolo del Partito Democratico di Belvedere Ostrense in collaborazione con il Gruppo Consiliare di Minoranza “Belvedere Solidarietà e Democrazia” sempre di Belvedere. Sono intervenuti come relatori il Consigliere regionale Enzo Giancarli ed il Consigliere del Comune di San Marcello Carlo Cardarelli mentre moderatore della serata è stato Sauro Petrini, capogruppo di Minoranza di Belvedere. Obiettivo della serata è stato un confronto pubblico, attraverso un’ assemblea aperta a tutti i cittadini, sui quattro quesiti referendari che a breve andremo a votare, quesiti che toccano importanti temi quali la giustizia, la gestione dell’acqua e l’energia nucleare. Dopo una breve introduzione di Petrini sul significato del referendum in generale e sull’importanza che ha ciascun cittadino di manifestare il proprio voto, è seguito l’intervento di Cardarelli sui referendum del legittimo impedimento e del nucleare; relativamente il quesito del legittimo impedimento il relatore ha evidenziato come questo vada in contrapposizione con quanto scritto nell’art. 3 della Costituzione italiana in cui è determinato che la legge è uguale per tutti. Relativamente il quesito sul nucleare, oltre ai dubbi e criticità che sono ormai note ai più, è stata rilevata la mancanza del nostro stato di un piano energetico nazionale. A seguire Enzo Giancarli ha illustrato i quesiti sul tema della privatizzazione dell’acqua e ha espresso l’importanza di fare restare, come lo è oggi, in mano agli enti pubblici la gestione del servizio idrico integrato dell’acqua, piuttosto di quanto proposto dal referendum che vorrebbe fare passare alle aziende private la gestione dell’acqua. Interessanti sono stati gli interventi del pubblico, purtroppo non troppo numeroso, che con domande e con proprie considerazioni hanno reso la serata meno scolastica e più trascinante. Infine, indipendentemente dal giudizio personale di ogni cittadino, i relatori e gli organizzatori hanno esortato ed invitato tutti i cittadini a recarsi alle urne e ad esprimere il loro pensiero affinché venga raggiunto il quorum che renda legale il risultato dei referendum. Quindi andiamo tutti a votare perché potere esprimere il proprio pensiero è un’alta forma di democrazia e, se possibile, cerchiamo di coinvolgere le persone che conosciamo e che non conoscono a sufficienza i temi trattati anche perché è oramai noto che, anche se tristemente, questo referendum è stato oggetto di ostruzionismo da parte di tutti i media più influenti.
Gruppo “Belvedere Solidarietà e Democrazia”