LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

lunedì 30 dicembre 2013

DISAGI E DIFFICOLTA’ NELLA MAGGIORANZA BELVEDERESE?

Riportiamo un breve riassunto della lettera alle Famiglie Belvederesi recapitata dalla locale sezione dell’UDC.

Nel volantino si legge e si capisce che …
L’UDC di Belvedere Ostrense  rivendica il merito dell’ampliamento della Casa di Riposo. Ciò è dovuto al successo elettorale che l’UDC ha raccolto nelle amministrative del 2009 e questo successo ha permesso la riconferma del Dr. Uccellini alla Presidenza della Fondazione Verri –Bernabucci, con la conseguente grande “elargizione” che ha permesso la realizzazione dell’ importante opera!

In un successivo passaggio sempre nella lettera dell’ U.D.C. alle Famiglie, si fa riferimento a certi impegni assunti dal Sindaco non mantenuti …..
…… Nel 2012 il Sig. Sindaco di sua iniziativa promise la nomina di Vice-Sindaco ad un nostro assessore, ma nel 2013 ciò non si realizzò; la cosa venne giustificata con “equilibri di maggioranza”, che si sarebbero potuti superare solo “a certe condizioni”, condizioni ritenute e  giudicate negativamente  siccome, si sottolinea nella lettera, già all’inizio della legislatura, nel 2009, si cambiò in modo unilaterale le deleghe concordate allo stesso assessore, la cosa mise a disagio il partito dell’UDC.

In entrambe le circostanze, si afferma, nella valutazione dell’UDC è prevalso il “buon senso” nel rispetto delle responsabilità fino alla fine della legislatura …
Questo è in sintesi il contenuto della lettera dell’U.D.C. pervenuta alle famiglie nel periodo natalizio che non fa mistero del “disagio e delle difficoltà”.



domenica 29 dicembre 2013

Variante Piano Regolatore Generale: adozione (Punto 7 del Consiglio Comunale del 29-11-13)

Riportiamo di seguito il documento integrale esposto nel corso del consiglio comunale del 29-11-13


















Dichiarazione di voto al punto 7 del Consiglio Comunale del 29-11-13  (Adozione Variante Generale Piano Regolatore di Belvedere Ostrense)

Considerando la consistenza della materia il solo fatto di aver messo a disposizione i documenti definitivi globali una sola settimana prima del consiglio comunale comporterebbe quantomeno l’astensione al voto.
Seppur con grosse difficoltà, ma grazie alla preventiva messa a disposizione da parte dell’ufficio tecnico dei preliminari delle mappe, ci è stato possibile in linea di massima di trarre alcune considerazioni che, anche se sommarie e da approfondire, ci obbligano ad esprimerci con voto contrario.
 
Da tenerer presente che le considerazioni vanno viste in un ottica temporale piuttosto lungimirante  considerando la lunga durata di un nuovo PRG (15 anni per il precedente):

1.      E' una variante concentrata prevalentemente sul riassetto edificatorio di una buona parte del territorio comunale fatta eccezione per la frazione Fornace piuttosto ignorata per molti aspetti e che non tiene conto totalmente delle problematiche urbanistiche strutturali generali.
 
2.      La estensione delle varie aree di completamento B2 in via Mercatale, via Pozzolungo, via Ponticelli, via Madonna della Stella, via San Martino che non prevedono la realizzazione di parcheggi comporteranno negli corso degli anni un aumento consistente di auto in sosta ai margini delle strade interessate e di movimento di persone lungo quelle che sono le 4 arterie principali di collegamento al paese con il conseguente aumento del rischio di incidenti ai mezzi ed alle persone.
 
3.      La previsione dell’area a parcheggio nella frazione  Madonna del Sole è collocata in un area per nulla consona alle esigenze della frazione (Santuario, circolo ricreativo Oasi ed agglomerato abitativo principale sul lato opposto della strada) che comporterà un continuo attraversamento da parte dei pedoni della strada provinciale già attualmente piuttosto critica e ad alta densità di traffico.
 
4.      La non previsione di bretelle o di aree da adibire a bretelle di circonvallazione del centro urbano; la  stessa estensione delle aree B2 nelle strade su dette con in aggiunta anche quella in via Orti andranno a chiudere qualsiasi sbocco o varco dove ancora sarebbero realizzabili o quanto meno prevedibili.
 
5.      La cancellazione della bretella da via Mercatale a via Santa Caterina, quando nella stessa via Meracatale è previsto a breve il trasferimento di due attività commerciali che produrranno incremento di auto e di pedoni.
 
6.      La variante al PRG ignora totalmente la criticità dell’area degli impianti sportivi in via Tarsilli e delle vie attigue, Mazzini e Ponticelli, sia dal punto di vista parcheggi che traffico,  molto intenso  in ogni periodo dell’anno con notevole incremento soprattutto nel periodo estivo.
La zona è adibita da diversi anni a capolinea degli autobus di linea, è carente di parcheggi ed è angusta,  è stata già anche oggetto di diversi incidenti.
Si consideri che verrà inoltre fortemente penalizzata e resa pericolosa dalla bretella prevista nella variante al PRG da via Bisulchi con sbocco in via Tarsilli, con il tracciato previsto a monte del palazzetto dello sport proprio in mezzo agli impianti  sportivi dove nel periodo estivo si registra una massiccia presenza di persone nonché di ragazzi che riempiono a dismisura i pochi parcheggi e le vie circostanti di moto ed auto.

Gruppo Consiliare Belvedere Solidarietà e Democrazia
 

lunedì 23 dicembre 2013

Nuovo bando per la gestione della riserva dei diritti di impianto dei vigneti. Malaspina: “Altri 100 Ha per i vini di qualità"

Una spinta al rinnovamento qualitativo del settore vitivinicolo marchigiano. È l’obiettivo di un bando della Giunta regionale, di prossima emanazione, che consente di impiantare nuovi vigneti attingendo il diritto dalla riserva regionale. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Maura Malaspina, l’esecutivo ha approvato gli indirizzi di concessione per la campagna 2013/2014 che consentono di mettere a disposizione dei viticoltori marchigiani diritti di impianto di superficie vitate che, diversamente, non sarebbero utilizzati e andrebbero persi, “a totale scapito del potenziale viticolo regionale e della competitività del settore – evidenzia l’assessore Malaspina – Basti pensare che, nel 2013, l’export di vino marchigiano è aumentato del 7 per cento, con un fatturato annuo di oltre 100 milioni di euro”. L’attuale Organizzazione comune del mercato (Ocm) vitivinicolo è basata su un sistema di “diritti equivalenti a quote di produzione”. Sostanzialmente consente l’impianto di vigneti solo a fronte di estirpazione di altri vigneti non più produttivi o la cui produzione non risponde all’evoluzione del mercato. “La Regione, attraverso la riserva regionale dei diritti di impianto, gestisce il proprio potenziale viticolo e concorre, assieme ai privati possessori di diritti, alla reimmissione nel circuito produttivo di quote necessarie agli imprenditori agricoli che vogliono avviare l’attività vitivinicola o incrementare e qualificare la propria base produttiva – ricorda la Malaspina - Gli indirizzi approvati dalla Giunta regionale per la concessione dei diritti della riserva regionale hanno l’obiettivo di raccogliere le esigenze di quanti intendano avviare l’attività vitivinicola professionale, soprattutto se giovani imprenditori, e di quanti abbiano una struttura aziendale a forte vocazione vitivinicola con un buon livello di specializzazione”.
Con gli indirizzi indicati dalla Giunta regionale sono individuati i beneficiari, le condizioni di accesso, i limiti minimi a massimi di diritti concedibili, la dotazione dei diritti a bando - pari a 101 ettari - l’importo del valore a ettaro di diritto da versare alla Regione - pari a € 2.000,00/ha - i soggetti tenuti al versamento del corrispettivo per l’intero importo e in forma ridotta e quelli esonerati dal pagamento. I giovani agricoltori al di sotto di 40 anni, infatti, sono tenuti al versamento del corrispettivo in forma ridotta (€ 1.000,00) affinché sia loro facilitato l’avvio o l’incremento dell’attività vitivinicola, mentre quelli che si insediano per la prima volta, in qualità di capoazienda e dotati di adeguate conoscenze e competenze professioni, possono beneficiare dei diritti gratuitamente. Gli atti regionali relativi alla concessione dei diritti della riserva, per la campagna 2013/2014, sono consultabili sul sito internet del servizio Agricoltura Forestazione e Pesca all’indirizzo: www.agri.marche.it.

Al via l'iniziativa regionale che porta il pesce a miglia zero nelle mense scolastiche

“Pappa Fish. Mangia bene, cresci sano come un pesce"
E' la campagna educativa alimentare promossa dalla Regione Marche per introdurre il pesce fresco locale nelle mense scolastiche dell'intero territorio regionale.
Realizzato grazie al cofinanziamento del Fondo Europeo per la Pesca (FEP), Pappa Fish è un progetto unico in Italia per la sua portata. È la prima volta che il prodotto ittico locale è oggetto di un'unica strategia d'insieme che coinvolge le scuole pubbliche dell'infanzia, primarie e secondarie a livello regionale, le amministrazioni, gli operatori, i tecnologi alimentari e l'intera filiera della pesca marchigiana.
La provenienza locale del pesce identifica un ampio paniere che, oltre alle specie massive, include il pesce azzurro e le varietà meno commerciali, appartenenti a quello che – a torto – si definisce 'pesce povero', in realtà ricco di sapore e di pregiati elementi nutritivi.
L'iniziativa ha l'obiettivo di abituare i bambini al consumo di pesce, portandoli a scoprire non solo che è buono e fa bene, ma che è anche divertente. Allo stesso tempo, possiede l'importante compito di educare le nuove generazioni al consumo consapevole, al rispetto dell'ambiente e al senso di appartenenza culturale.
Infine, un aspetto non secondario è la sua valenza in termini di sviluppo locale: oltre a crescere i cittadini di domani, la Regione mira a creare nuove opportunità per chi oggi lavora nella filiera della pesca e dell'itticoltura, un comparto già assai provato da condizioni di mercato penalizzanti.
Partita da questo autunno in fase sperimentale in ben 22 Comuni con 120 scuole, la campagna ha già suscitato l'entusiasmo di tutti gli attori coinvolti, dai dirigenti scolastici ai genitori fino agli stessi addetti alle mense, ma soprattutto degli oltre 10.000 alunni, i veri protagonisti del progetto.
È proprio a loro che Pappa Fish si rivolge, facendo scoprire il pesce tipico del territorio (di mare e d'acqua dolce) in modo innovativo, sia nel momento del pasto sia con percorsi didattici in aula.
Il progetto si articola infatti in due fasi simultanee: la prima, tecnico-sperimentale, consiste nell'inserire periodicamente nel menu delle scuole piatti a base di pesce, resi ancor più appetitosi e fantasiosi (come il ragù di pesce) grazie alla collaborazione di cuochi e comitati mense, oltre a rilevare il gradimento dei piccoli attraverso schede semplificate (ad esempio, con bollini colorati: verde, mi piace / rosso, non mi piace) per migliorare i cibi stessi e costruire progetti didattici mirati.
Se si considerano i Comuni attualmente aderenti al progetto, durante l'anno scolastico in corso saranno circa 800 i menu di pesce serviti in tutte le scuole, con una stima di 25 tonnellate di pesce azzurro e d'acqua dolce consumato.
La seconda fase si svolge appunto in aula, con percorsi didattici, attività ludiche, narrative e creative, laboratori pratici, espressioni artistiche e altri interventi di natura psico-pedagogica, studiati dagli insegnanti in base all'età dei bambini e alle esigenze della classe.
“Il pesce è un alimento particolarmente indicato nelle fasi della crescita: lo dimostrano innumerevoli studi scientifici – sottolinea Sara Giannini, Assessore regionale alla Pesca - È una fonte preziosa di omega 3, utili alla concentrazione, oltre che di proteine nobili altamente digeribili, sali minerali e vitamine. Pappa Fish nasce quindi come un progetto necessario, particolarmente oggi, quando ritmi quotidiani purtroppo frenetici impongono cibi scarsamente salutari.

mercoledì 18 dicembre 2013

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE sabato 21-12-2013 ore 9,30


ORDINE DEL GIORNO
1) Convenzione con la A.S.D. UNION 3 Colli di Belvedere Ostrense, per la concessione in gestione degli impianti sportivi comunali, in Belvedere Oastrense, Via E. Tarsilli.

2) Convenzione con la Polisportiva Belvedere A.S.D. di Belvedere Ostrense, per la concessione in gestione degli impianti comunali in Belvedere Ostrense, Via Monteplano e Via Fontenova.

3) Convenzione con al Volley Tre A.S.D. di Belvedere Ostrense, per la concessione in gestione degli impianti sportivi comunali in Belvedere Ostrense, Via E. Tarsilli (Palestra Polivalente).

4) Convenzione per la concessione in gestione del Bocciodromo Comunale alla Società Bocciofila di Belvedere Ostrense. Anno 2014.

5) Accordo tra Società Multiservizi S.p.A. ed Estra S.p.A. per la costituzione di una newco operante nei settori della distribuzione e vendita del gas naturale. Atto di indirizzo con fissazione dei principi base dell’operazione: determinazioni riguardo all’affidamento in corso del servizio di distribuzione del gas naturale.

6) Acquisizione a titolo gratuito della quota di partecipazione nella società “CIR 33 Servizi S.r.l.”.

7) Interrogazione del Gruppo Consiliare “Belvedere Solidarietà e Democrazia” avente ad oggetto: Determinzaione di Spesa n. 58 del 16/04/2013 – Affidamento incarico di frazionamento area parcheggio in Frazione Madonna del Sole.

domenica 15 dicembre 2013

Beatrice Brignone eletta nella Direzione Nazionale del Partito Democratico


La senigalliese Beatrice Brignone, prima dei non eletti alla Camera dei Deputati nelle Marche è stata eletta nella Direzione Nazionale del Partito Democratico.
Eletta pochi giorni fa all'Assemblea Nazionale del partito nelle liste di Civati domenica all'Assemblea Nazionale di Milano è stata eletta nella Direzione Nazionale.

A Beatrice che insieme ad Emanuele Lodolini era stata eletta nelle primarie per i parlamentari del 30 dicembre 2012 a Belvedere Ostrense, va il nostro "In bocca al lupo".