3 milioni di investimenti a fronte di un contributo a fondo perduto in Fondi europei per lo Sviluppo Rurale
Nella recente seduta il Consiglio di Amministrazione del GAL Colli Esini S. Vicino ha approvato le graduatorie di 3 Bandi di grande rilevanza. Riguardano gli interventi di recupero di beni culturali minori (in funzione della fruizione turistica), quelli sulle strutture museali-espositive e quelli pilota di recupero di borghi storici rurali minori.
Complessivamente
si tratta di 25 progetti, che saranno realizzati nel territorio di 16 Comuni,
che movimenteranno poco più di 3 milioni di investimenti a fronte di un
contributo in Fondi europei per lo Sviluppo Rurale per 2.154.000 euro, di cui
la metà già disponibili mentre per la parte restante il Gal Colli Esini conta
di disporne e breve (maggio-giugno 2013) a seguito della assegnazione, da parte
della Regione, dei fondi sulla “premialità”.
Di seguito i
Comuni beneficiari e la tipologia degli interventi:
Apiro: Archivio storico di San Sebastiano (valorizzazione);
Arcevia: Teatro Misa (riqualificazione);
Castelbellino: Museo dell’ex chiesa di Santa Maria delle Grazie e riqualificazione Parco di Villa Coppetti;
Castelleone di Suasa: Potenziamento sede Museo Città Romana di Suasa (Palazzo Campiano-Della Rovere);
Cingoli: Archivio storico presso l’ex Episcopio; Palazzo della Biblioteca comunale (recupero e valorizzazione del cortile);
Cupramontana: Mura castellane di Poggio Cupro;
Fabriano: riallestimento della Sala Zonghi e completamento della Sezione “Civiltà della Scrittura” presso il Museo della Carta e della Filigrana; Valorizzazione dell’area archeologica di Attidium);
Genga: Polo bibliotecario e delle arti visive nel Palazzo Fiumi Sermattei e nell’ex Municipio;
Maiolati Spontini: Fabbricato rurale da adibirsi a Centro di educazione ambientale – Oasi naturalistica Casa dell’Olio e della biodiversità (restauro e riqualificazione);
Matelica: Museo archeologico di Palazzo Finaguerra (apparati espositivi);
Montecarotto: Torrione dell’Orologio (restauro e riqualificazione);
Sassoferrato: Rocca di Rotondo (recupero);
Serra S. Quirico: Archivio storico comunale e messa a norma della Cartoteca storica regionale e Museo Casoli ;
Serra de’ Conti: recupero locali annessi al Museo Arti Monastiche;
S. Marcello: Museo del Telefono (ampliamento e riqualificazione);
Staffolo: Sala teatrale “Cotini” (valorizzazione);
La Comunità montana dell’Esino Frasassi avrà co-finanziati gli interventi nella Casa del Parco ed l’Ufficio IAT ad Arcevia e per il Museo naturalistico presso la sede del Parco a Serra S. Quirico (ampliamento).
Inoltre i Comuni di Fabriano, Arcevia e Cingoli potranno avviare gli “interventi pilota di recupero di borghi rurali storici minori”.
Apiro: Archivio storico di San Sebastiano (valorizzazione);
Arcevia: Teatro Misa (riqualificazione);
Castelbellino: Museo dell’ex chiesa di Santa Maria delle Grazie e riqualificazione Parco di Villa Coppetti;
Castelleone di Suasa: Potenziamento sede Museo Città Romana di Suasa (Palazzo Campiano-Della Rovere);
Cingoli: Archivio storico presso l’ex Episcopio; Palazzo della Biblioteca comunale (recupero e valorizzazione del cortile);
Cupramontana: Mura castellane di Poggio Cupro;
Fabriano: riallestimento della Sala Zonghi e completamento della Sezione “Civiltà della Scrittura” presso il Museo della Carta e della Filigrana; Valorizzazione dell’area archeologica di Attidium);
Genga: Polo bibliotecario e delle arti visive nel Palazzo Fiumi Sermattei e nell’ex Municipio;
Maiolati Spontini: Fabbricato rurale da adibirsi a Centro di educazione ambientale – Oasi naturalistica Casa dell’Olio e della biodiversità (restauro e riqualificazione);
Matelica: Museo archeologico di Palazzo Finaguerra (apparati espositivi);
Montecarotto: Torrione dell’Orologio (restauro e riqualificazione);
Sassoferrato: Rocca di Rotondo (recupero);
Serra S. Quirico: Archivio storico comunale e messa a norma della Cartoteca storica regionale e Museo Casoli ;
Serra de’ Conti: recupero locali annessi al Museo Arti Monastiche;
S. Marcello: Museo del Telefono (ampliamento e riqualificazione);
Staffolo: Sala teatrale “Cotini” (valorizzazione);
La Comunità montana dell’Esino Frasassi avrà co-finanziati gli interventi nella Casa del Parco ed l’Ufficio IAT ad Arcevia e per il Museo naturalistico presso la sede del Parco a Serra S. Quirico (ampliamento).
Inoltre i Comuni di Fabriano, Arcevia e Cingoli potranno avviare gli “interventi pilota di recupero di borghi rurali storici minori”.
Inutile
sottolineare l’importanza di questi interventi per la riqualificazione
complessiva delle infrastrutture di tipo culturale, museale, ecc. del
territorio e la loro ricaduta positiva sia per migliorare la sua attrattività
da un punto di vista turistico, ma anche per una migliore qualità della vita
dei cittadini residenti.
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