LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

sabato 15 giugno 2013

GAL Colli Esini S. Vicino: 3 milioni di investimenti sul territorio di 16 comuni della vallesina

3 milioni di investimenti a fronte di un contributo a fondo perduto in Fondi europei per lo Sviluppo Rurale

Nella recente seduta il Consiglio di Amministrazione del GAL Colli Esini S. Vicino ha approvato le graduatorie di 3 Bandi di grande rilevanza. Riguardano gli interventi di recupero di beni culturali minori (in funzione della fruizione turistica), quelli sulle strutture museali-espositive e quelli pilota di recupero di borghi storici rurali minori.
Complessivamente si tratta di 25 progetti, che saranno realizzati nel territorio di 16 Comuni, che movimenteranno poco più di 3 milioni di investimenti a fronte di un contributo in Fondi europei per lo Sviluppo Rurale per 2.154.000 euro, di cui la metà già disponibili mentre per la parte restante il Gal Colli Esini conta di disporne e breve (maggio-giugno 2013) a seguito della assegnazione, da parte della Regione, dei fondi sulla “premialità”.
Di seguito i Comuni beneficiari e la tipologia degli interventi:
Apiro: Archivio storico di San Sebastiano (valorizzazione);
Arcevia: Teatro Misa (riqualificazione);
Castelbellino: Museo dell’ex chiesa di Santa Maria delle Grazie e riqualificazione Parco di Villa Coppetti;
Castelleone di Suasa: Potenziamento sede Museo Città Romana di Suasa (Palazzo Campiano-Della Rovere);
Cingoli: Archivio storico presso l’ex Episcopio; Palazzo della Biblioteca comunale (recupero e valorizzazione del cortile);
Cupramontana: Mura castellane di Poggio Cupro;
Fabriano: riallestimento della Sala Zonghi e completamento della Sezione “Civiltà della Scrittura” presso il Museo della Carta e della Filigrana; Valorizzazione dell’area archeologica di Attidium);
Genga: Polo bibliotecario e delle arti visive nel Palazzo Fiumi Sermattei e nell’ex Municipio;
Maiolati Spontini: Fabbricato rurale da adibirsi a Centro di educazione ambientale – Oasi naturalistica Casa dell’Olio e della biodiversità (restauro e riqualificazione);
Matelica: Museo archeologico di Palazzo Finaguerra (apparati espositivi);
Montecarotto: Torrione dell’Orologio (restauro e riqualificazione);
Sassoferrato: Rocca di Rotondo (recupero);
Serra S. Quirico: Archivio storico comunale e messa a norma della Cartoteca storica regionale e Museo Casoli ;
Serra de’ Conti: recupero locali annessi al Museo Arti Monastiche;
S. Marcello: Museo del Telefono (ampliamento e riqualificazione);
Staffolo: Sala teatrale “Cotini” (valorizzazione);
La Comunità montana dell’Esino Frasassi avrà co-finanziati gli interventi nella Casa del Parco ed l’Ufficio IAT ad Arcevia e per il Museo naturalistico presso la sede del Parco a Serra S. Quirico (ampliamento).
Inoltre i Comuni di Fabriano, Arcevia e Cingoli potranno avviare gli “interventi pilota di recupero di borghi rurali storici minori”.
Inutile sottolineare l’importanza di questi interventi per la riqualificazione complessiva delle infrastrutture di tipo culturale, museale, ecc. del territorio e la loro ricaduta positiva sia per migliorare la sua attrattività da un punto di vista turistico, ma anche per una migliore qualità della vita dei cittadini residenti.

martedì 11 giugno 2013

Piano Regolatore Generale: risposta del Comune alle proposte di Belvedere Solidarietà e Democrazia

Risposta dell'Amministrazione comunale alla proposta di Belvedere Solidarietà e Democrazia sulla variante al Piano Regolatore Generale in fase di stesura presentata il 27-10-2012 e consultabile su questo blog alla voce "urbanistica" sotto Archivio per argomenti.

domenica 9 giugno 2013

Laura Boldrini nel decennale della morte di Carlo Urbani


.................... io penso che ci sia molto da imparare dalla vita di Carlo Urbani e per noi politici camminare insieme a lui vuol dire impegnarsi per avvicinare i cittadini alle istituzioni.
Allora come fare?  Questa è una missione difficilissima, vi assicuro.
Penso che bisogna iniziare dalle cose più tangibili, dai messaggi, da fare anche noi sacrifici, anche noi tagliare quello che ci spetta, anche noi essere più sobri, bisogna rendere i cittadini più partecipi della cosa pubblica, della democrazia.
La democrazia è un esercizio vero se i cittadini la rendono viva e ci credono e ne vogliono far parte; e allora anche quando ci sono le proposte di iniziativa popolare, io dico quelle proposte non possono  rimanere  nei  cassetti delle commissioni parlamentari se noi vogliamo ricucire questa distanza.
Il mio obbiettivo nei limiti delle mie prerogative sarà proprio questo, se io durante questa legislatura potrò ricucire questa distanza io mi sentirò soddisfatta di aver fatto la cosa utile per il nostro paese.

Tratto dall'intervento di Laura Boldrini Presidente della camera dei Deputati
Grotte di Frasassi 7 giugno 2013
Celebrazione del decennale della morte di Carlo Urbani il medico che per primo ha individuato il virus della SARS

domenica 2 giugno 2013

Belvedere alla fiera expò di Le Puy en Velay


Il comitato "Amici di Saint Pal” di Belvedere ha partecipato anche quest’anno nel corso dell’ultima settimana di maggio  alla fiera expo a Le Puy en Velay (Alta Loira, Francia).
L’incantevole scenario in cui si colloca la cittadina francese, capoluogo di provincia nell’alta Loira, fa da cornice alla importante fiera biennale che tra l’altro prevede l' esposizione dei prodotti tipici di tutti i Comuni europei gemellati con i vari comuni dell'Alta Loira.
La partecipazione del nostro comitato del gemellaggio in collaborazione con il comitato di  Saint Pal en Chalencon (paese gemellato con Belvedere dal 2002) ha permesso di proporre i prodotti tipici delle aziende belvederesi in territorio francese.
A parte il clima decisamente invernale è stato un bel successo sia dal punto di vista dell’apprezzamento dei nostri prodotti sia per il calore amichevole che contraddistingue sempre l’accoglienza da parte dei nostri amici francesi.