Dal 12 maggio è partita la raccolta firme per indire il referendum per l'abrogazione della disposizione di cui all'art.2 della legge 1965 n. 1261 la quale prevede la diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma.
Va osservato che la norma in realtà prevede un "rimborso spese" in cifra fissa uguale per tutti i parlamentari e senza l'obbligo di dismostrarne l'effettiva spesa, per cui è un'indennità a tutti gli effetti e non un rimborso di una spesa sostenuta.
Tale indennità costa ben 48.000 euro l'anno per ciascun parlamentare; quasi il raddoppio dell'indennità di cui all'art.1.
Per consentire l'indizione del referendum occorre raccogliere almeno 500.000 firme entro il 27 luglio, ed è possibile farlo presso la segreteria del proprio Comune di residenza.
Chi vuole aderire lo può fare presso il Comune di Belvedere Ostrense ufficio segreteria dalle 8 alle 13 di tutti i giorni feriali.

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