DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIUO COMUNALE N° 9 DEL 24-02-2012
OGGETTO: INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MONTARULI IN MERITO ALL'ITER AMMINISTRATIVO AVVIATO DAL COMUNE PER LA COSTRUZIONE DI UN TEATRO IN VIA P.CATI.
Alla trattazione dell'argomento in oggetto, in seduta Pubblica risultano presenti i consiglieri: BOCCHINI BRUNO, RAFFAELI CLAUDIO, PICCIONI RICCARDO, MONTARULI MASSIMO, UBERTINI SARA, CHIUCCHIU' SERENA, CAVALLARI FILIPPO, SPADONI RENATO, CECCACCI PAMELA, SABBATINI MASSIMILIANO, MORRESI FRANCO, PETRINI SAURO, BOCCOLI ANNA MARIA
COMUNE BELVEDERE OSTRENSE - Provincia di Ancona
Il Sindaco – Presidente, introdotto l’argomento, concede la parola al Consigliere Montaruli per la lettura dell’interrogazione dallo stesso presentata; Dopodiché, Il Consigliere Montaruli dà lettura dell’interrogazione presentata (allegato “A) e, rimarcando la propria contrarietà al progetto di che trattasi, pone delle domande contenute nel testo della interrogazione medesima; Il Sindaco risponde spiegando che si sta impegnando per realizzare un sogno.
Chiarisce, poi, che a fronte di un costo stimato in € 2450000,00 per la realizzazione del teatro, è stato ad oggi investito l’importo di € 5000,00 per la redazione del progetto preliminare; Sostiene, inoltre, che, qualora vi saranno le condizioni per procedere alla costruzione di un opera che darà lustro al paese, il progetto sarà già pronto; Fa notare, anche, che si tratta di un’ opera quasi unica nel suo genere in Italia, dal momento che solo la città di Roma può disporre di un teatro con queste caratteristiche; Spiega, inoltre, che il progetto preliminare è stato ultimato da poco, e sarà corredato da una “brochure” illustrativa sponsorizzata con fondi non a carico del Comune; Precisa, infine, che al momento esistono delle opportunità da valutare con attenzione per porre in essere le condizioni che rendano possibile la realizzazione dell’opera; Il Consigliere Montaruli replica, dichiarandosi non soddisfatto della risposta ottenuta, osservando inoltre che non è stato indicato il luogo dove insisterà il teatro e che manca ancora un “businnes plan”.
Chiede, inoltre, se ulteriori costi graveranno sul Comune; Il Sindaco replica che sarà necessario svolgere una costante azione presso enti, istituzioni ed imprese volta a reperire le risorse necessarie.
Ritiene, comunque, che potendo già contare su di un progetto preliminare, compatibilmente ai vincoli di bilancio, si cercherà di realizzare questa opera se ed in quanto possibile.
Riferisce, inoltre, che il teatro, secondo l’attuale progetto, potrebbe essere realizzato nell’area del parco pubblico.
Osserva, sulla scorta delle valutazioni date dal Tecnico comunale e dal Progettista, che una costruzione in legno si inserisce bene in un contesto naturalistico; Il Consigliere Montaruli ribadisce la propria insoddisfazione riguardo ai chiarimenti ricevuti.
Ritiene, alla luce dei costi e della complessità dell’ opera, insufficiente sia l’impegno di spesa assunto e sia l’azione volta a reperire le ingenti risorse finanziarie necessarie.
Invita a tenere conto di questo progetto in sede di esame della variante al piano regolatore generale;
Il Consigliere Petrini ricorda la mozione a suo tempo presentata in proposito, proprio per revocare il progetto.
Suggerisce di investire le risorse disponibili in attività più necessarie.
Osserva, inoltre, che sarà necessario realizzare anche tutte le infrastrutture di servizio al teatro; L’Assessore Spadoni si dice sorpreso dell’importo del progetto di € 2450000,00 testé comunicato dal Sindaco, in quanto era a conoscenza di una spesa quantificata in 600/700.000 euro in meno.
Osserva, inoltre,che a suo giudizio l’opera danneggia il parco e comprime il valore degli immobili circostanti acquistati dai proprietari con tanti sacrifici.
Asserisce che tutti sono contrari alla realizzazione di un progetto siffatto.
Fa notare che, dal punto di vista estetico, il progettato teatro shakespeariano assomiglierebbe ad una cisterna della raffineria Api.
Il Sindaco ribatte, dicendo di aver raccolto il favore di molte persone in merito alla realizzazione dell’opera respingendo, nel contempo, l’accostamento architettonico di un teatro shakespeariano ad una cisterna, nel mentre fa presente che l’Amministrazione si rende disponibile ad ascoltare utili suggerimenti al riguardo, anche per quel che concerne l’ubicazione dell’opera.
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