Siamo proprio sicuri che la minoranza ha sempre torto? I componenti del gruppo di Minoranza Consiliare di Belvedere Ostrense, questa domanda se la pongono spesso!
Durante questi 2 anni di opposizione, abbiamo sempre tentato di dialogare con chi è preposto ad amministrare. Abbiamo spesso votato le delibere che la maggioranza proponeva. Quando non eravamo d’accordo, il nostro dissenso, lo abbiamo sempre argomentato. Abbiamo spesso dato suggerimenti, anche quando ci avrebbe fatto comodo cavalcare quelli che noi giudicavamo degli errori.
E’ proprio di queste settimane una decisione della Maggioranza, che non ci trova assolutamente d’accordo, ed è la decisione presa di passare alla raccolta differenziata “ porta a porta integrale”.
Il gruppo “ Belvedere Solidarietà e Democrazia “ non si oppone alla raccolta differenziata dei rifiuti, sia ben chiaro!
Tuttavia riteniamo che in questo momento di estrema difficoltà economica, per tante famiglie, ciò sia troppo costoso. Quanto affermiamo è sicuramente vero, infatti già da quest’anno ci sarà un aumento delle bollette del 10% , e temiamo che alla fine dell’operazione l’aumento non sarà inferiore al 25-30%. Decisamente troppo!
Con queste preoccupazioni abbiamo analizzato questi dati, che a noi sembrano interessanti:
· Prima che si facesse questo tipo di raccolta i Belvederesi differenziavano circa l’8% dei rifiuti ( ricordate le campane di vetro, i contenitori di plastica, e della carta? )
· Con l’attuale raccolta a Belvedere Ostrense si ricicla circa il 47-50% dei rifiuti totali, ma sono coinvolte solo 630 Famiglie che utilizzano le isole di prossimità mentre altre 220 Famiglie quelle fuori dai centri abitati non differenziano
· Se ipotizziamo il coinvolgimento nella differenziata anche di queste 220 Famiglie, oggi escluse, abbiamo calcolato che si può incrementare la raccolta differenziata di un ulteriore 13-14%
Se il nostro ragionamento, come sembra, ha una logica, questo ci permetterebbe di arrivare a sfiorare quel 65% della differenziata che è l’obbiettivo che la Comunità Europea ci impone entro il 2012, obbiettivo sicuramente raggiungibile se si fa un’informazione più accurata e qualche controllo più puntuale e rigoroso. Il tutto ovviamente con costi molto più contenuti e con bollette meno pesanti per gli utenti.
Il problema è che spesso, troppo spesso, la Maggioranza si muove senza osservare i numeri, per sensazione. Ricordate la storia della mancanza delle nascite? Dopo pochi mesi, si accorgono che la scuola materna è in difficoltà perché ci sono troppe iscrizioni.. ci sono troppi bambini!
Con la raccolta dei rifiuti hanno fatto lo stesso errore, non hanno tenuto conto dei dati che NOI abbiamo fornito, poi per orgoglio, non ammettono la possibilità che siano incorsi in uno sbaglio… ed i Cittadini tutti ne pagano “salate” conseguenze!
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