Coinvolti 21 Comuni, presentato il piano per la gestione associata dei servizi sociali. Una risposta ai tagli del Governo.
Un lungo percorso
Un percorso di concertazione che si è articolato in ventuno incontri che hanno registrato 428 presenze (seminario di avvio e tavoli della partecipazione su minori, disabilità, anziani, prevenzione, immigrazione, disagio, salute mentale, oltre a tavoli di concertazione, comitati dei sindaci, uffici di piano). Alla presentazione del piano c’erano i rappresentanti di enti e organizzazioni che hanno dato il loro contributo nel percorso di concertazione che è stato realizzato nel corso del primo semestre dell’anno.
Si punta sull’efficienza
“Il piano di Ambito - fa sapere Borini - costituisce lo strumento di programmazione dei servizi e degli interventi sociali e socio sanitari in un territorio, qual è quello della Vallesina, che comprende 21 Comuni con una popolazione di circa 108 mila abitanti”. Jesi è il Comune capofila di una realtà che include 21 cittadine con una popolazione di 108 mila abitanti. Il piano è stato studiato per Jesi e Apiro, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cingoli, Cupramontana, Filottrano, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Montecarotto, Monteroberto, Morro d’Alba, Poggio San Marcello, Poggio San Vicino, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova e Staffolo.
Protagoniste pure le scuole
All'incontro erano stati invitati gli amministratori, i dirigenti e gli operatori sociali e sanitari, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, i responsabili delle cooperative, le organizzazioni di volontariato, i rappresentanti sindacali che hanno partecipato al percorso di concertazione. Il piano sociale di Ambito sarà approvato dal Comitato dei sindaci e inviato alla Regione entro il mese di settembre. Un lungo percorso per un’azienda che ora è pronta al debutto dopo essersi dotata di un piano. Una realtà già divenuta modello in regione come riconosciuto dall’assessore Luca Marconi. “L’azienda dei servizi alla persona dei Comuni della Vallesina è un modello, unico nel panorama regionale, di cui
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