LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

mercoledì 14 luglio 2010

Arrivano dalla provincia di Ancona i voucher per donne che assistono figli, disabili o anziani

Quasi 350 mila euro per aiutare le donne nell'assistenza familiare. È quanto mette a disposizione la Provincia di Ancona tramite alcuni vaucher per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Destinatarie le donne lavoratrici che si trovano nella condizione di dover assistere figli minori di 12 anni, anziani non autosufficienti o disabili.

L'importante è avere un Isee non superiore a 25 mila euro. A seconda della fascia di reddito sono previste tre tipologie di voucher:
- Isee inferiore a 15 mila euro: voucher fino a 2 mila euro
- Isee compreso tra 15 mila e 20 mila euro: voucher fino a 1.600 euro
- Isee compreso tra 20 mila e 25 mila euro: voucher fino a 1.200 euro.
Per usufruirne bisogna fare domanda entro il 20 settembre prossimo e poi presentare le ricevute delle spese sostenute per l'assistenza ai familiari: asilo nido, baby sitter, centri estivi, doposcuola, trasporto scolastico, mensa, badanti, ma anche case di riposo, case di cura e centri riabilitativi. I fondi, stanziati dalla Regione Marche con risorse del fondo sociale europeo, si affiancano ad altri interventi finanziati alcuni mesi fa su due distinti progetti sulle politiche di conciliazione, destinati a specifici ambiti territoriali della nostra Provincia.

Dei 350.000 euro complessivi messi ora a disposizione, circa 135 mila euro andranno al territorio interessato dal progetto che, con capofila il Comune di Fabriano, riguarda i Comuni di Fabriano, Jesi, Maiolati Spontini, Castelplanio, Morro D'Alba, Belvedere Ostrense, San Marcello e Monsano, mentre all'altro ambito con capofila la Provincia di Ancona e comprendente alcuni Comuni dell'area a Sud di Ancona, andranno oltre 215 mila euro. "Questa iniziativa - spiega l'assessore provinciale al Lavoro Maurizio Quercetti - integra i progetti già in atto nella Provincia di Ancona per favorire la conciliazione dei tempi di vita familiare e lavorativa e rappresenta, soprattutto in questo momento di grave congiuntura economica, un valido sostegno nella promozione delle politiche attive del lavoro e di riduzione delle differenze di genere".

Info su
http://www.istruzioneformazionelavoro.it/, nei Centri per l'impiego, all'informadonna di Fabriano e all'Informagiovani di Ancona, Jesi e Fabriano.

Welfare, azienda pronta al debutto. al varo il piano dell'Ambito IX della Vallesina

Coinvolti 21 Comuni, presentato il piano per la gestione associata dei servizi sociali. Una risposta ai tagli del Governo.

Jesi Una realtà divenuta già un modello in regione, una risposta concreta e adeguata ai tagli dei trasferimenti statali che in quattro anni hanno superato il 60 per cento. E’ con Asp (azienda servizi alla persona) che i Comuni che fanno capo all’Ambito sociale numero 9 puntano a contenere i costi senza intaccare qualità ed efficienza dei servizi. Il piano sociale di Ambito è stato presentato in municipio dal coordinatore Riccardo Borini alla presenza di sindaci, assessori e del nuovo direttore di Zona dell’Asur, Maurizio Bevilacqua. E’ lo strumento di programmazione degli interventi nell’ampio territorio.

Un lungo percorso
Un percorso di concertazione che si è articolato in ventuno incontri che hanno registrato 428 presenze (seminario di avvio e tavoli della partecipazione su minori, disabilità, anziani, prevenzione, immigrazione, disagio, salute mentale, oltre a tavoli di concertazione, comitati dei sindaci, uffici di piano). Alla presentazione del piano c’erano i rappresentanti di enti e organizzazioni che hanno dato il loro contributo nel percorso di concertazione che è stato realizzato nel corso del primo semestre dell’anno.

Si punta sull’efficienza
“Il piano di Ambito - fa sapere Borini - costituisce lo strumento di programmazione dei servizi e degli interventi sociali e socio sanitari in un territorio, qual è quello della Vallesina, che comprende 21 Comuni con una popolazione di circa 108 mila abitanti”. Jesi è il Comune capofila di una realtà che include 21 cittadine con una popolazione di 108 mila abitanti. Il piano è stato studiato per Jesi e Apiro, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cingoli, Cupramontana, Filottrano, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Montecarotto, Monteroberto, Morro d’Alba, Poggio San Marcello, Poggio San Vicino, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova e Staffolo.

Protagoniste pure le scuole
All'incontro erano stati invitati gli amministratori, i dirigenti e gli operatori sociali e sanitari, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, i responsabili delle cooperative, le organizzazioni di volontariato, i rappresentanti sindacali che hanno partecipato al percorso di concertazione. Il piano sociale di Ambito sarà approvato dal Comitato dei sindaci e inviato alla Regione entro il mese di settembre. Un lungo percorso per un’azienda che ora è pronta al debutto dopo essersi dotata di un piano. Una realtà già divenuta modello in regione come riconosciuto dall’assessore Luca Marconi. “L’azienda dei servizi alla persona dei Comuni della Vallesina è un modello, unico nel panorama regionale, di cui la Regione comprende e condivide appieno la rilevanza, impegnandosi a supportarla, accompagnandone l’avvio e il consolidamento”. Parole, quelle dell’assessore regionale ai Servizi sociali e alla Famiglia, accolte con soddisfazione dal consiglio di amministrazione dell’Asp 9, come pure dai sindaci del territorio. Erano state pronunciate in un incontro svoltosi in città, alla presenza del sindaco Fabiano Belcecchi, dell’assessore ai Servizi sociali Bruna Aguzzi, nella sua veste di presidente del Cda, e degli altri rappresentanti del consiglio: gli assessori di Maiolati Spontini e Cingoli, Fabiana Piergigli e Luigi Ippoliti, e il sindaco di Monsano Gianluca Fioretti. Con loro, il sindaco di Castelplanio Luciano Pittori che è anche presidente dell’assemblea dei soci. L’incontro era stato voluto dal Cda dell’Asp per presentare all’assessore regionale la neonata azienda, punto di arrivo di un lungo percorso politico e amministrativo “che oggi fa onore al territorio jesino - sottolinea il Comune - per gli importanti risultati raggiunti”.

martedì 6 luglio 2010

La violenza ti rende invisibile. Apri gli occhi’: il nuovo spot contro la violenza sulle donne della Regione Marche

immagine Prosegue l’impegno della regione Marche contro il fenomeno della violenza sulle donne. L’Assessore ai Diritti e alle Pari Opportunità Serenella Moroder vuole infatti continuare il suo impegno nel promuovere la campagna di sensibilizzazione e le importanti attività svolte dai Centri antiviolenza aperti, grazie alle legge regionale n.32/08, in cinque province marchigiane tra cui Ancona (Casa di Accoglienza rifugio Zefiro), Pesaro, Macerata, San Benedetto del Tronto e Sant’Elpidio a Mare. A questo proposito è stato presentato il nuovo spot antiviolenza che invita le donne ad “aprire gli occhi per migliorare lo sguardo sulla vita”, grazie al sostegno delle apposite strutture e servizi come il Numero Antiviolenza Donne 1522 in grado di fornire ascolto e sostegno alle donne vittime di violenza.
Purtroppo i numeri di questo terribile fenomeno sono agghiaccianti: secondo gli ultimi rapporti Istat sono 5 milioni le donne che hanno subito violenze sessuali (Marche 25,2% rispetto al 23,7% di tutta l’Italia), 3 milioni 961 mila le violenze fisiche (Marche 20,1%, Italia 18,8%), circa 1 milione i tentati stupri (Marche 4,7%, Italia 4,8%) e 7 milioni 134 mila le donne che hanno subito o subiscono violenza psicologica. Il fatto più sconcertante è che nella quasi totalità dei casi le violenze non sono state denunciate.
“E’ proprio per questo motivo – dichiara l’Assessore Moroder - che è di fondamentale importanza realizzare un’efficace campagna di sensibilizzazione in materia per far capire alle donne che devono trovare la forza e il coraggio di reagire agli abusi subiti.” E parlando di coraggio “i dati della nostra regione in merito alle violenze (dati che superano la media nazionale) – prosegue la Moroder – devono essere paradossalmente letti in positivo. Un alto numero di violenze accertate sta a significare una forte consapevolezza delle donne marchigiane verso l’importanza della denuncia degli abusi.”
Sono le donne in primis che devono aiutare se stesse, rompere il silenzio, superare le paure e denunciare le violenze. Ma allo stesso tempo si deve costruire una fitta rete di collaborazioni per poter affrontare al meglio questo fenomeno con tutti gli strumenti possibili, a partire dall’educazione scolastica, dai provvedimenti giuridici, dai messaggi e segnali che arrivano dai mezzi di comunicazione e dall’impegno di tutte le istituzioni.
“La violenza ti rende invisibile. Apri gli occhi, guarda i centri antiviolenza. Migliora il tuo sguardo sulla vita. Chiama il 1522”

venerdì 2 luglio 2010

Paesepoesia 2010


Si svolgerà domani 3 luglio presso piazza San Pietro di Belvedere Ostrense, la 6^ edizione della manifestazione/concorso “Paesepoesia”.

patrocinata dall’Amministrazione comunale di Belvedere Ostrense la cui realizzazione ed organizzazione è stata curata anche quest’anno dal Circolo culturale “ La Gioconda” di Ostra sotto la direzione del suo presidente ed ex cittadina Belvederese Carla Raffaeli.

La manifestazione trae origine per opera della precedente Amministrazione comunale "Moriconi" dal compianto Belvederese Biagino Casci, poeta per hobby, del quale in omaggio riportiamo una sua poesia scritta nel lontano 1983.

Questa è la verità

Questi per Belvedè è tempi brutti

a mano a mano che passa l’anni

i problemi peggiori tutti

per la popolaziò cresce l’affanni

semo al punto che,

per noi facce venì l’esaurimento

toccherà a far finta che chi tutto

è rimasto n’ tel settecento.

Quando se formò l’Amministraziò

le promesse per tutti è sempre belle,

ma sé sa commè n’s’è fatto un passo avanti,

se non pè ……sciapatelle.

Non basta ripulì le strade

podà dei viali e accomedà l’municipio

quando n’se pensa ai giovani

che della vida è al principio.

Purtroppo a Belvedè la classe politica

vive alla giornata e pè ste cose

n’ c’è stata mai una pensata.

Biagino Casci