LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

martedì 27 ottobre 2009

Assegno di cura per anziani non autosufficienti

Le domande dovranno pervenire entro il 30 novembre

L'ambito Territoriale Sociale IX, rende noto che è possibile presentare domanda di accesso all'assegno di cura per anziani non autosufficienti (Delibera di Giunta Regionale n. 985 del 15 giugno 2009).
A CHI E' RIVOLTO
Sono destinatari dell’assegno di cura le persone anziane non autosufficienti che, nel territorio dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale IX (di seguito ATS IX), permangono nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari private in possesso di regolare contratto di lavoro.
REQUISITI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
1.La persona anziana assistita deve:
a) aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico, b) essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% e usufruire di indennità di accompagnamento (anche in corso di riconoscimento purché sia fatta entro i due mesi precedenti la scadenza del presente bando); c) essere residente, nei termini di legge, in uno dei Comuni dell’ATS IX (Apiro, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cingoli, Cupramontana, Filottrano, Jesi, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Montecarotto, Monte Roberto, Morro D’Alba, Poggio San Marcello, Poggio San Vicino, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Staffolo )ed usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato.

2.Per accedere all’assegno di cura, pari ad € 200,00 mensili, è necessario presentare una certificazione ISEE, riferita al periodo di imposta 2008, con un valore massimo di: a) € 11.000,00 in caso di anziano non autosufficiente residente da solo. b) € 25.000,00 in caso di anziano non autosufficiente facente parte di un nucleo familiare pluricomposto.
3.Possono presentare domanda: a) l’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita; b) i familiari, entro il 4° grado, che accolgono l’anziano nel proprio nucleo; c) il soggetto incaricato alla tutela dell’anziano in caso di incapacità temporanea o permanente (tutore, curatore, amministratore di sostegno o figlio non convivente che, di fatto, si occupa della tutela della persona anziana). d) possono altresì presentare domanda anche le persone che hanno in corso di valutazione la domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, purché definita (con esito positivo) entro i termini di predisposizione della graduatoria.

LE DOMANDE di assegno di cura, redatte su apposito modello, dovranno pervenire, nei modi stabiliti dalla legge.
Per i cittadini residenti nel Comune di Jesi presso lo Sportello Unico Servizi Jesi (S.U.S.J.).– Piazza Spontini 8.

Per i cittadini residenti nei Comuni di Apiro, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cingoli, Cupramontana, Filottrano, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Montecarotto, Monte Roberto, Morro D’Alba, Poggio San Marcello, Poggio San Vicino, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Staffolo, presso gli Uffici dei Servizi Sociali dei rispettivi Comuni di residenza.
Le domande dovranno pervenire entro il 30 novembre 2009 (farà fede il timbro di accettazione dell’Ufficio protocollo del Comune di residenza).


lunedì 26 ottobre 2009

Risultati delle Primarie alla Segreteria nazionale del PD

Di seguito i risultati delle primarie del Circolo di Belvedere Ostrense per la elezione del segretario nazionale del PD:

  • Votanti: 113
  • Pierluigi Bersani 58
  • Dario Franceschini 40
  • Ignazio Marino 14
  • Bianche 1

Anche a Jesi la proposta politica di Bersani è risultata vincente se pur con un leggero scostamento dal risultato nazionale.
Bersani ha avuto il 46%, Franceschini il 37% e Marino il 15% ; sono andati a votare 2666 Jesini.

mercoledì 21 ottobre 2009

Piano Casa Regione Marche L.R. 22/2009

Ampliamenti e demolizioni con ricostruzione estesi anche al non residenziale con possibilità di cambio d'uso nel quadro di piani di riqualificazione

Sul Bollettino Ufficiale n. 96 del 15/10/2009 della Regione Marche è stata pubblicata la L.R. 08/10/2009, n.22, di attuazione dell'intesa istituzionale con il Governo sul cosiddetto Piano Casa, avente ad oggetto «Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile».
Il Piano Casa delle Marche si basa su due linee di intervento principali: ampliamenti; demolizioni e ricostruzioni. Si fornisce di seguito una prima breve sintesi della legge, il cui testo è consultabile in allegato, rimandando alle pagine dedicate agli Abbonati per maggiori rpprofondimenti.
Si ricorda altresì che tutte le notizie, gli aggiornamenti, i testi normativi ed i commenti inerenti il «Piano per l'Edilizia privata» e le disposizioni regionali approvate ed in corso di approvazione sono consultabili nel Dossier dedicato.

Interventi di ampliamento
Sono consentiti nella misura massima (+20%) prevista dall'accordo nazionale. La proposta di legge delle Marche estende tali interventi di ampliamento anche gli edifici non residenziali, per offrire uno stimolo alle ristrutturazioni delle attività economiche.

Interventi di demolizione e ricostruzione
Sono previsti con incremento di volumetria fino a +35%. Tali interventi debbono migliorare la sicurezza antisismica e la sostenibilità energetico-ambientale degli edifici stessi, nonchè prevedere l'utilizzo di fonti rinnovabili. Tale legame premia con maggiori incrementi volumetrici i soggetti che riescono a realizzare superiori prestazioni energetiche e antisismiche, misurati secondo parametri prestabiliti. Anche tali interventi sono estesi all'edilizia non residenziale, per incentivare le ristrutturazioni e lo sviluppo delle attività produttive.

Cambiamento di destinazione d'uso
Sono concessi negli interventi di demolizione e ricostruzione per edifici non residenziali, in un quadro di riqualificazione urbanistica e territoriale (PRU).

Ambiti e modalità di applicazione
Gli ampliamenti, come le demolizioni e ricostruzioni, si possono applicare anche per gli edifici destinati ad opere pubbliche o di pubblica utilità, compresi gli edifici di edilizia residenziale pubblica, nonchè per il patrimonio immobiliare della Regione e degli Enti locali.
Gli interventi debbono rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro e non si possono effettuare nei centri storici, nelle aree definite di tutela integrale dai piani regolatori comunali ed in altre zone a tutela paesaggistica o demaniale. I progetti vanno presentati ai Comuni, con una relazione del tecnico abilitato che accerti il miglioramento delle prestazioni degli edifici.
Per approfondire
Testo L.R. 22/2009

sabato 17 ottobre 2009

Nuove misure anticrisi dalla Provincia di Ancona

La Provincia di Ancona, attenta al delicato momento di crisi, attua interventi di politica attiva del lavoro e di sostegno al reddito incentrati sugli individui.

Saranno integrate risorse nazionali e comunitarie, in particolare riferite al Fondo sociale europeo (Fse). L'importo ammonta a 25.420.222,95 euro."Ieri pomeriggio il consiglio provinciale ha approvato un piano anticrisi - ha affermato Patrizia Casagrande, presidente della Provincia di Ancona - forse il più importante della nostra legislatura. Crisi avvertita in tutta la sua ampiezza nella provincia di Ancona. Per questo la Provincia mette a disposizione le sue misure anticrisi. Nel panorama del nostro Paese c'è stato un grande coinvolgimento degli enti locali: Camera di Commercio, Regione, Provincia e numerosi comuni. L'elemento che ci sta aiutando di più è la coesione che va al di la delle appartenenze politiche, segno questo di intelligenza"."A fine del secondo semestre 2009 - ha commentato Maurizio Quercetti, assessore al Sistema formativo e Politiche attive del lavoro della Provincia di Ancona - il numero dei disoccupati, rispetto allo stesso periodo del 2008, è di 500.000 in più. Purtroppo questo andamento non è in discesa ma è verso un aumento. Gli iscritti in stato di disoccupazione sono passati da 7664 del 2008, a 11096 dal 01/01/09 - 31/08/09. In questa situazione nuova per il nostro territorio abbiamo cercato di intervenire".I destinatari di questo intervento sono i lavoratori sospesi, i lavoratori a rischio di espulsione dai processi produttivi, i lavoratori in costanza di rapporto di lavoro ed infine i lavoratori già espulsi dai processi produttivi. Le risorse Fse previste ammontano a 3.5 milioni di € a valere sui Piani del Lavoro e della Formazione 2007/08 e 2009. L'importo massimo del fabbisogno potenziale, previsto per la Provincia di Ancona, è stato stimato dalle linee guida regionali in circa € 17.500.000.
Gli interventi di politiche attive per i destinatari di ammortizzatori sociali in deroga riguarderanno: orientamento, formazione e altri strumenti di politiche attive del lavoro.

Dal primo ottobre sono state già assegnate già 120 borse lavoro. Circa altre 40 ne sono state messe a disposizione. Il bando per l'assegnazione scade il 30 ottobre.Altro bando messo a disposizione sarà riguardante l'"Aiuto e sostegno alla creazione di nuove imprese" (a fondo perduto). Il bando scadrà a gennaio 2010. Grazie a questa iniziativa, in un momento di crisi sono nate 78 nuove imprese.

Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.provincia.ancona.it/

martedì 13 ottobre 2009

Belvedere, riapre il centro di aggregazione giovanile

Riapre mercoledì 14 ottobre il centro di aggregazione giovanile di Belvedere Ostrense.
Come per la passata stagione il centro (CAG), punto di ritrovo per i giovani Belvederesi dai 13 ai 22 anni, sarà gestito dalla Coos Marche nella persona dell'educatrice Valentina Severini.
Il CAG di Belvedere Ostrense situato in piazza San Pietro resterà aperto il mercoledì dalle ore 16 alle ore 19 ed il venerdì e sabato dalle ore 16 alle 19,30.

venerdì 9 ottobre 2009

Belvedere Ostrense: al via le domande per scrutatori nei seggi elettorali

Nel mese di ottobre prende il via la raccolta delle domande per le funzioni di Presidente e di Scrutatore di seggio elettorale in occasione di elezioni o referendum.

Le domande dovranno pervenire in Comune entro e non oltre il 31 ottobre 2009 per i Presidenti di seggio ed entro e non oltre il 30 novembre 2009 per gli Scrutatori.
I requisiti minimi sono il diploma di istruzione secondaria di secondo grado per i Presidenti di seggio, aver assolto gli obblighi scolastici ed essere elettore nel comune stesso per gli Scrutatori. Coloro che sono già iscritti all'Albo degli Scrutatori e dei Presidenti non devono più ripresentare la domanda. I moduli di domanda possono essere ritirati presso la Segreteria del Comune.

Inoltre , si porta a conoscenza del bando per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione, per l’anno 2009.
In questo caso le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 31 ottobre 2009. È possibile visionare il bando e ritirare il modulo per la domanda presso l’Ufficio Segreteria del Comune.

lunedì 5 ottobre 2009

Consiglio Comunale d’urgenza a Belvedere Ostrense

L’Amministrazione Comunale nella seduta del 2 ottobre fa un repentino dietrofront


Non capita spesso che venga convocato un Consiglio Comunale di urgenza; a Belvedere non accadeva da almeno un ventennio.
Di solito purtroppo lo si fa in occasione di eventi calamitosi, pericoli impellenti sulla popolazione, gravi lutti. Per fortuna niente di tutto questo. L’Amministrazione di Belvedere ha scomodato i Consiglieri comunali solo per fare un clamoroso dietrofront su alcuni recenti provvedimenti presi dagli stessi Amministratori.
In effetti i due argomenti principali trattati durante la seduta del consiglio sono stati entrambi relativi alla contestazione inviata al Sindaco il 23 settembre da parte del gruppo di minoranza consiliare di seguito allegata:

“Con la presente siamo a contestare la regolarità della delibera del Consiglio Comunale n° 34 del 15-09-09 affissa all’albo pretorio in data 17-09-09 in quanto il Presidente della seduta nelle vesti del Sindaco durante la proposta di deliberazione, una volta espletata la votazione, non ha proceduto alla formale proclamazione degli eletti.
In effetti prima di passare a detta proclamazione è stato preceduto dall’intervento del capogruppo di minoranza consiliare Sauro Petrini che ha manifestato la non eleggibilità di uno dei componenti votati, in funzione alla delibera 23 del cc del 8 agosto 2009, che regola gli indirizzi per la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende o istituzioni.
L’art. 3 comma 3 della delibera che tratta l’esclusione e l’incompatibilità riporta che i rappresentanti comunali non debbono essere stati nominati o designati alla stessa carica già per due volte consecutive.
Situazione in contrasto con la posizione di uno degli eletti in quanto già eletto nel 1999 con delibera cc 40 del 23 luglio e delibera cc 33 del 27-09-2004.
Altro elemento che contestiamo è la non trascrizione in delibera dell’intervento conclusivo del Sindaco che dopo il suddetto intervento del capogruppo di minoranza consiliare prendeva la parola lasciando desumere all’assemblea il rinvio e la sospensione del punto in esame in attesa di approfondimenti, passando poi all’esame del successivo punto all’ordine del giorno.
In funzione a quanto sopra chiediamo l’annullamento della delibera in oggetto.”

Per rimettere le cose in linea con quanto promesso in campagna elettorale, l’attuale Amministrazione, nella seduta del consiglio, ha provveduto prima a bonificare le linee di indirizzo comma 3 dell’art.3 della delibera 23 dell’8 agosto con l’aggiunta di salvo motivata deroga deliberata dal Consiglio Comunale” per passare poi alla revoca della delibera 34 del 15-09-09.
A seguire nella stessa seduta, si è proceduto alla rielezione degli stessi componenti eletti nella seduta del 15 settembre tanto oramai la bonifica era stata fatta.
Vogliamo precisare che la presa di posizione del gruppo di minoranza consiliare non è stata assolutamente contro le persone elette, alle quali durante la seduta del Consiglio Comunale sono andati gli apprezzamenti e le congratulazioni da parte del capogruppo di minoranza in merito alle attività già da loro svolte per Belvedere Ostrense, ma contro l’atteggiamento etico/morale non troppo elegante dell’ Amministrazione Comunale.

sabato 3 ottobre 2009

Links utili

http://www.prolocobelvedere.it/public/index.php
www.sanrufopostino.it/
http://www.belvedereservizi.it/
http://www.comune.jesi.an.it/ambito9/
http://www.comune.jesi.an.it/
http://www.provincia.ancona.it/
http://www.regione.marche.it/
http://www.marcaanconetana.it/home.aspx
http://www.musan.it/
http://www.turismo.marche.it/
http://www.agri.marche.it/
L'Unione Europea
La Politica Regionale
La Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
www.saint-pal.com/
http://www.stity.cz/
http://www.cir33.it/
http://www.laraganella.com
http://www.corriereadriatico.it/

http://www.quirinale.it/




Interrogazione n° 2 del 23-09-09

Interrogazione in merito ai lavori eseguiti recentemente per il ripristino delle balaustre in via Bisulchi sul marciapiede adiacente l'ufficio postale

Vorremmo sapere se le opere sopra descritte sono state eseguite su di una proprietà del comune o su di un’area di proprietà privata o comunque di un proprietario diverso dal comune di Belvedere Ostrense.
Se la seconda ipotesi dovesse risultare esatta, vorremmo capire come mai non si è proceduto a mettere in sicurezza l’area transennandola e contemporaneamente non si sia proceduto emanando un ordinanza che imponesse alla proprietà di rendere l’area sicura eseguendo nel più breve tempo possibile le opere necessarie.
Vorremmo inoltre sapere se è stato fatto un minibando per l’assegnazione dei lavori eseguiti e se così è stato, i nomi delle ditte contattate e quelle che vi hanno fatto pervenire delle offerte.

I Consiglieri di minoranza consiliare

Di seguito riportiamo gli inetrventi in consiglio comunale









Interrogazione n° 1 del 23-09-09

Interrogazione in merito al libero accesso nei locali del comune anche al di fuori degli orari di ufficio

Abbiamo notato e dobbiamo dire con certo stupore, che c’è un uso dei locali della sede comunale abbastanza disinvolto. Ci risulta, ma non ne siamo certi, che ci sono molte persone in possesso delle chiavi per accedere nei locali del comune.
Chiediamo quante persone, anche al di fuori degli orari di ufficio, hanno la possibilità di accedere presso i locali della sede comunale e la loro identità.
Chiediamo inoltre se tali persone sono state responsabilizzate ed istruite circa la delicatezza e la discrezione che determinate possibilità comportano.
Facciamo notare che all’interno degli uffici sono ubicati fascicoli e documenti riservati e che tali riservatezze devono essere assolutamente tutelate.
Nella passata amministrazione possedevano le chiavi della sede comunale il Sindaco, il vice Sindaco ed un Assessore; se dovesse essere confermata l’ipotesi che anche persone non elette possono entrare ed uscire a loro piacimento dai locali comunali, ci chiediamo e vi chiediamo perché non viene concesso tale privilegio anche ai consiglieri comunali di minoranza?

Firmato I Consiglieri di minoranza consiliare


Di seguito si riportiamo gli interventi in consiglio comunale












Mozione n° 2 del 23-09-09

Mozione relativa alla richiesta di registrazione audio e/o audio video delle sedute del Consiglio Comunale


Con la presente mozione siamo a chiedere e proporre al Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense di deliberare in merito alla possibilità di eseguire la registrazione audio e/o audio video delle sedute del consiglio comunale.
La richiesta è mirata ad avere traccia non equivoca delle conversazioni durante le sedute consiliari come accaduto nell’ultima seduta del consiglio comunale del 15-09-09.

I Consiglieri di minoranza consiliare
Di seguito riportiamo gli interventi in consiglio comunale

giovedì 1 ottobre 2009

CONVOCAZIONE URGENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Per il 2 ottobre è stata convocata la seduta pubblica di urgenza del Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense con il seguente ordine del giorno:
  1. Mozione della minoranza consiliare relativa alla richiesta di registrazione audio e/o video delle sedute del Consiglio Comunale.
  2. Lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente.
  3. Interrogazione della minoranza consiliare in merito al libero accesso nei locali del Comune anche al di fuori degli orari di ufficio.
  4. Interrogazione della minoranza consiliare in merito ai lavori eseguiti recentemente per il ripristino delle balaustre in Via Bisulchi in corrispondenza del marciapiede adiacente l'ufficio postale.
  5. Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 08-08-09 ad oggetto: indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. Integrazione.
  6. Revoca proprio precedente atto n. 34 del 15-09-09 ed elezione del Consiglio di Amministrazione degli II.RR.B..

Testo Mozione

Con la presente mozione siamo a chiedere e proporre al Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense di deliberare in merito alla possibilità di eseguire la registrazione audio e/o audio video delle sedute del consiglio comunale.
La richiesta è mirata ad avere traccia non equivoca delle conversazioni durante le sedute consiliari come accaduto nell’ultima seduta del consiglio comunale del 15-09-09.

Testo Interrogazioni

Interrogazione in merito al libero accesso nei locali del comune anche al di fuori degli orari di ufficio

Abbiamo notato e dobbiamo dire con certo stupore, che c’è un uso dei locali della sede comunale abbastanza disinvolto. Ci risulta, ma non ne siamo certi, che ci sono molte persone in possesso delle chiavi per accedere nei locali del comune.
Chiediamo quante persone, anche al di fuori degli orari di ufficio, hanno la possibilità di accedere presso i locali della sede comunale e la loro identità.
Chiediamo inoltre se tali persone sono state responsabilizzate ed istruite circa la delicatezza e la discrezione che determinate possibilità comportano.
Facciamo notare che all’interno degli uffici sono ubicati fascicoli e documenti riservati e che tali riservatezze devono essere assolutamente tutelate.
Nella passata amministrazione possedevano le chiavi della sede comunale il Sindaco, il vice Sindaco ed un Assessore; se dovesse essere confermata l’ipotesi che anche persone non elette possono entrare ed uscire a loro piacimento dai locali comunali, ci chiediamo e vi chiediamo perché non viene concesso tale privilegio anche ai consiglieri comunali di minoranza?

Interrogazione in merito ai lavori eseguiti recentemente per il ripristino delle balaustre in via Bisulchi in corrispondenza del marciapiede adiacente l’ufficio postale

Vorremmo sapere se le opere sopra descritte sono state eseguite su di una proprietà del comune o su di un’area di proprietà privata o comunque di un proprietario diverso dal comune di Belvedere Ostrense.
Se la seconda ipotesi dovesse risultare esatta, vorremmo capire come mai non si è proceduto a mettere in sicurezza l’area transennandola e contemporaneamente non si sia proceduto emanando un ordinanza che imponesse alla proprietà di rendere l’area sicura eseguendo nel più breve tempo possibile le opere necessarie.
Vorremmo inoltre sapere se è stato fatto un minibando per l’assegnazione dei lavori eseguiti e se così è stato, i nomi delle ditte contattate e quelle che vi hanno fatto pervenire delle offerte.

Partecipazione alla seduta
Assenti: Pamela Ceccacci

Esito della votazione dei punti all’ordine del giorno

Punto 1 (mozione bocciata)
Maggioranza: voto contrario
Minoranza: voto favorevole
Punto 2
Maggioranza: voto favorevole
Minoranza: voto contrario per il verbale della delibera del CC n° 34, per gli altri verbali voto favorevole
Punto 3
Non prevede votazione
Punto 4
Non prevede votazione
Punto 5
Maggioranza: voto favorevole
Minoranza: voto contrario per non essere stata accettata la proposta di un emendamento
Punto 6
Maggioranza: voto favorevole alla revoca
Minoranza: voto favorevole alla revoca
Nominati: Leopoldo Uccellini, Mario Umbertini, Paolo Vitali, Massimo D’Ambrosio, Aroldo Belardinelli