L'articolo seguente è la versione integrale dell'articolo presentato dal Gruppo consiliare Solidarietà e Democrazia pubblicato in sintesi sul giornalino comunale distribuito a dicembre 2012.
L'articolo è stato sintetizzato in quanto l'amministarzione comunale ha imposto il limite prima di 2000 battute, poi di 2500 battute compresi gli spazi per gli articoli dei Gruppi consiliari di minoranza.
Pur avendo contestato perchè ritenuta ingiusta e fuori luogo la limitazione impostaci abbiamo comunque autorizzato per il "quieto vivere" la sintetizzazione e la pubblicazione dell'articolo.
Da dire che all'uscita del gioranalino abbiamo constatato che le motivazioni comunicateci dal redattore non sono state coerenti in quanto la ottimizzazione razionale degli spazi annunciataci non è stata messa in atto, anzi al contrario la limitazione a noi imposta è servita solo ed esclusivamente a dare maggiori spazi agli articoli della amministrazione comunale.
Riconosciamo certamente la necessità di regolamentare gli spazi ed anche la disponibilità di spazi maggiori per chi amministra ma sinceramente la linea adottata ci è sembrata tutt'altro che equa.
Articolo integrale
Con il perdurare delle difficoltà
economiche, cresce la preoccupazione, cresce l’insicurezza dei cittadini, delle
famiglie, molti progetti vengono malinconicamente abbandonati.
Tanti ragazzi, e tante ragazze …
tante possibili coppie non si domandano più se si amano, ma piuttosto se
potranno mai avere una loro Famiglia, dei figli…
E’ così compromessa la nostra
situazione? La domanda è legittima, ma la risposta non è scontata!
Se si fa largo l’idea che non
possiamo farci nulla, allora saremo destinati ad un declino economico sociale,
più o meno rapido, ma ineluttabile. Se invece proviamo a riappropriarci della
nostra vita, con l’entusiasmo di chi vuole cambiare la società, per migliorarla
per renderla più giusta e vivibile allora abbiamo tantissime probabilità di
superare le difficoltà.
Nel 21° secolo non possiamo
pensare che arrivi, l’uomo “forte” che ci risolve i problemi, non possiamo
farci fregare ancora una volta, dal potere salvifico di un personaggio.
Dobbiamo convincerci che il nostro destino è nelle nostre mani.
L’Italia ha tutto per riemergere,
capacità, cultura, tradizioni, fantasia, creatività, un territorio
meravigliosamente bello. Manca però di una classe dirigente autorevole, e
soprattutto moralmente ineccepibile. Come ovviare a questo inconveniente?
Bisogna tornare in tanti a far politica, quella di servizio, è un po’ come
nelle società sportive… curi con particolare attenzione il settore giovanile e
prima o poi ti ritrovi il “campione” in casa, quello ti fa vincere il
campionato!
Ma attualmente le cose non stanno
proprio evolvendo in questa maniera, se pensate che dalle prossime elezioni
amministrative si dimezzeranno per legge i Consiglieri comunali, si proprio
quelli che lavorano gratis, quelli che non costano… quelli che in teoria
potrebbero “farsi le ossa” nei comuni, per poi assurgere a compiti più
importanti. Il tutto per dare il contentino, a chi chiede di tagliare i costi
della politica! Si incomincia da chi non costa, anzi da chi fa il volontario!
Allora? Nei prossimi mesi ci saranno delle scadenze
elettorali importantissime, invitiamo i Belvederesi a partecipare attivamente alle assemblee a
cui i diversi schieramenti vi inviteranno, non per applaudire, ma per
discutere, per chiedere conto di quanto fatto, e di quanto si appresteranno a
fare. Formatevi un’opinione vostra, diretta e non filtrata dalla televisione.
L’appello vale per tutti, ma in modo particolare per i più giovani, poi .. poi
scegliete votate e tenete sotto controllo chi avete votato, il solo modo democratico per poter cambiare le
cose, è la partecipazione!
A cosa serve non andare a votare?
Achille Serra, scrive… la maggioranza dei
Siciliani non ha votato, ma la
Sicilia sarà comunque governata, chi ha vinto ha dovuto
conquistare un numero di voti che solo pochi anni fa li avrebbero confinati
solo al terzo posto tra i partiti in competizione, così il 53% dei siciliani
contano meno di una listarella che prende solo poche decine di voti !
Allora torniamo ad occuparci di politica se
siamo in tanti, sarà più difficile, che emerga l’incapace o peggio ancora il
disonesto.
È nostro preciso dovere, ma anche nostro
interesse riappropriarci di questa indispensabile branca della vita sociale.
Gruppo
consiliare“Belvedere solidarietà e democrazia”