LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

mercoledì 31 ottobre 2012

Interrogazione n° 30 del 11-10-2012 Chiusura del bar presso la frazione Fornace

Belvedere Ostrense lì 11-10-2012                                                      

 
Oggetto: chiusura del Bar presso la frazione Fornace
                 
                         
               Spett/le Sig. Sindaco, con la presente siamo a chiederLe di esporre in Consiglio Comunale a riguardo la persistente chiusura del Bar presso la frazione Fornace oramai in essere da inizio aprile 2012.
 
Comunichiamo inoltre che intendiamo illustrare  la presente interrogazione nell’apposita seduta consiliare; pertanto chiediamo venga iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
 
                                               I Consiglieri del Gruppo Consiliare di minoranza

sabato 20 ottobre 2012

IL NUOVO ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’ENTROTERRA APPENNINICO: SCHEDA TECNICA

Potranno beneficiare degli interventi previsti 15 Comuni, dello JESINO: Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Jesi, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Monte Roberto, Morro d’Alba, Poggio San Marcello, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico, destinatari dei benefici dell’Accordo di programma.

Pubblicata da Le Marche Con Spacca il giorno Giovedì 18 ottobre 2012 alle ore 12.36 ·

-OBIETTIVI: priorità al lavoro, con il riassorbimento del maggior numero possibile di personale ex-Ardo attualmente in Cigs; sostegno al rilancio delle PMI dell’indotto; riassorbimento occupazionale con la piena utilizzazione degli stabilimenti ex-Ardo.
-ASSI E STRUMENTI DI INTERVENTO: l’Accordo di Programma interviene attraverso misure nazionali (sviluppo e diversificazione dei sistemi produttivi regionali) e misure regionali (pacchetto indotto e sviluppo territoriale).
Le misure nazionali operano attraverso la legge n.181/89 potenziata (legge 181 “turbo”) per attrarre con maggiori benefici gli investimenti e creare occupazione. Si passa a una intensità di aiuto ai progetti del 75%, rispetto al 50% ordinario. Tale incremento richiede l’assunzione di una quota minima di lavoratori ex-Ardo.
La legge 181/89 prevede un mix di interventi complementari: contributi a fondo perduto; mutui; partecipazione al capitale. Previsto anche il bonus occupazionale, attraverso il FEG, per il reimpiego di dipendenti ex-Ardo.
Il pacchetto indotto e sviluppo territoriale delle Regioni opera attraverso strumenti che per la Regione Marche sono attivi da due anni, con circa 27 milioni di euro di interventi già realizzati: fondi di garanzia e ammortizzatori sociali in deroga per le piccole imprese; aiuti alle assunzioni e progetti di formazione; sostegno alle imprese cooperative di lavoratori provenienti da aziende in crisi; supporto ai progetti di innovazione e trasferimento tecnologico; fondi FAS e FEG; ecc..
-RISORSE: l’Accordo di programma stanzia 35 milioni di euro di fonte nazionale; tali risorse sono ripartite programmaticamente tra le Regioni Marche e Umbria al 50%; dopo 6 mesi le risorse saranno utilizzate in maniera indistinta a seconda dei progetti approvati.
Le risorse aggiuntive delle due Regioni ammontano a 46 milioni, di cui oltre la metà già utilizzati.
-DURATA: gli interventi del nuovo Accordo di Programma opereranno fino al 2015; il precedente Accordo era stato siglato a marzo 2010.
-TERRITORI: potranno beneficiare degli interventi previsti 56 Comuni nelle Marche, prevalentemente del fabrianese, dello jesino, dell’entroterra pesarese e maceratese, e 24 nell’Umbria.
-INVITALIA: i progetti di investimento saranno valutati da Invitalia in quanto gestore della L.181/89, con il coinvolgimento di una specifica task-force istituzionale con le Regioni.
-MONITORAGGIO: previsto un monitoraggio ogni 6 mesi dei risultati conseguiti in termini occupazionali e produttivi. Invitalia e le Regioni realizzeranno incontri di animazione economica del territorio per informare sui benefici dell’Accordo di Programma.
STATO DI ATTUAZIONE DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA: 27 MILIONI DI EURO DI INTERVENTI GIA’ REALIZZATI DALLA REGIONE MARCHE.
La Regione Marche, in questi due anni dalla firma del primo Accordo di Programma, ha impegnato a difesa del lavoro e della coesione del territorio 27 milioni di euro.
GARANZIE PER L’ACCESSO AL CREDITO PMI 2,1 milioni di euro del fondo regionale per favorire la liquidità delle piccole imprese, che hanno consentito 1.151 operazioni di PMI del distretto e dell’indotto Merloni attivando 54 milioni di finanziamenti garantiti;
AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA: 4,5 milioni di euro utilizzati per la protezione dei lavoratori delle piccole imprese sotto i 15 dipendenti;
AIUTI AI LAVORATORI E FORMAZIONE: 9,3 milioni di euro gli interventi regionali specifici per lavoratori del distretto per aiuti alle assunzioni, creazione di nuove imprese, progetti e voucher formativi;
INNOVAZIONE PMI: 8,5 milioni di euro hanno agevolato progetti di investimento per trasferimento tecnologico, ricerca ed innovazione delle PMI;
COOPERAZIONE: 2,5 milioni di euro destinati al sostegno di iniziative cooperative promosse anche da lavoratori provenienti da aziende in crisi (interventi per capitale di rischio, abbassamento interessi su prestiti, investimenti innovativi, nuove iniziative cooperative).