LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

venerdì 30 marzo 2012

Ridotta l'imposta regionale sulla benzina per autotrazione mar 29

L'imposta regionale sulla benzina per autotrazione è ridotta di - 5,58 centesimi al litro dal 1° aprile 2012. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche n.29 del 22 marzo 2012 è stata pubblicata la legge regionale n.2 del 20 marzo 2012 che sancisce l’abrogazione dell’articolo 10 della legge regionale 31 ottobre 2011, n.20 (Assestamento di bilancio 2011) e la modifica dell’articolo 27 della legge regionale 27 dicembre 2007, n.19 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione, Legge finanziaria 2008). Con questo provvedimento, all’articolo 2, comma 1, viene disposta una riduzione della misura dell’imposta regionale sulla benzina per autotrazione di - 0,0558 euro per litro. Per effetto di quanto disposto dall’articolo 3, comma 1 della medesima legge, la diminuzione dell’imposta regionale sulla benzina per autotrazione decorre dal 1° Aprile 2012, primo giorno del mese successivo alla data di entrata in vigore della stessa legge. Il Governo Regionale ringrazia i Cittadini delle Marche, che da gennaio a marzo 2012 hanno sopportato questa accisa, obbligata dalla “tassa sulle disgrazie” ora abolita da una sentenza della Corte Costituzionale, a cui la Regione Marche aveva fatto ricorso.

Avviso pubblico per la presentazione di Borse lavoro

Per la realizzazione di esperienze lavorative da parte di disoccupati e inoccupati e soggetti in mobilità in deroga - POR FSE 2007/2013
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI 185 BORSE LAVORO PER LA REALIZZAZIONE DI ESPERIENZE LAVORATIVE DA PARTE DI DISOCCUPATI E INOCCUPATI E SOGGETTI IN MOBILITÀ IN DEROGA
La Provincia di Ancona - Assessorato al Sistema Formativo - ha approvato con atto di Giunta Provinciale n. 59 del 06/03/2012 un Avviso Pubblico per la presentazione di Borse Lavoro per la realizzazione di ESPERIENZE LAVORATIVE da parte di soggetti disoccupati e inoccupati e soggetti in mobilità in deroga.
Possono partecipare i residenti nella Provincia di Ancona che, alla data della presentazione della domanda, risultino: - disoccupati o inoccupati da almeno 6 mesi ai sensi del D.Lgs. 297/2002 e in possesso di diploma di scuola media superiore o in alternativa di un diploma di qualifica triennale;
- soggetti in mobilità in deroga e in possesso di diploma di scuola media superiore o in alternativa di un diploma di qualifica triennale.
Si prescinde dal titolo di studio nel solo caso in cui il beneficiario della borsa sia un soggetto disabile ai sensi della L. 12 marzo 1999, n. 68 .
La condizione di disoccupato o inoccupato, che deve sussistere anche per i SOGGETTI IN MOBILITA' IN DEROGA , costituisce requisito di ammissibilità della domanda ed è certificata dai Centri per l'Impiego. Pertanto, chi ne fosse sprovvisto, dovrà recarsi al Ciof competente per territorio, per rendere la relativa dichiarazione, prima della presentazione della domanda. L'Avviso Pubblico mette complessivamente a disposizione € 1.080.593,76 per attuare politiche attive e preventive sul mercato del lavoro.
Le ESPERIENZE LAVORATIVE dovranno svolgersi presso Datori di lavoro pubblici (sono escluse le Amministrazioni Provinciali e la Regione Marche); Studi professionali ( per "studi professionali" si intendono le singole realtà organizzative nelle quali un numero di persone fisiche pari o superiori ad uno, iscritte ad un ordine, collegio o albo professionale, riconosciuto per legge, esplicano, presso la sede individuata, attività per l'esercizio delle quali l'iscrizione all'ordine, collegio o albo costituisce condizione indispensabile); Organizzazioni senza fine di lucro (iscritte in Pubblici Registri); Associazioni riconosciute ; Imprese pubbliche e private (iscritte al registro Imprese della C.C.I.A.A; non è sufficiente ed idonea l'indicazione del solo numero d'iscrizione al R.E.A. Repertorio Economico Amministrativo) che abbiano sede legale e/o sede secondaria ( sede operativa) all'interno del territorio provinciale di Ancona.
L'importo mensile della borsa è di € 650,00 lordi, ed avrà una durata di 8 mesi per un impegno minimo settimanale di 30 ore.
La domanda di finanziamento, dovrà essere inviata tramite raccomandata A/R entro il termine perentorio del 12/04/2012 alla Provincia di Ancona - Dipartimento II Governance Progetti e Finanza - Settore III Istruzione Formazione Rendicontazione Lavoro - Area Istruzione, Formazione Professionale, Borse Lavoro e Sostegno Impresa - Ufficio Borse Lavoro e di Ricerca, secondo le modalità previste dall'Avviso Pubblico.
L'Avviso pubblico è reperibile sul sito Internet www.istruzioneformazionelavoro.it e presso iCentri per l'Impiego, l'Orientamento e la Formazione della Provincia di Ancona .
Provincia di Ancona Dipartimento II Governance Progetti e Finanza Settore III Istruzione Formazione Rendicontazione Lavoro Area Istruzione, Formazione Professionale, Borse Lavoro e Sostegno Impresa U.O. Borse Lavoro e borse di ricerca Info. 071/5894468-478 Daniela Renzi, Francesca Coroneo, Angela Caprini

martedì 13 marzo 2012

Quale futuro per il Comune di Belvedere: resterà nell’Unione con Morro d’Alba e San Marcello?




La grossa crisi economica, finanziaria ed occupazionale che sta incalzando sui giovani, anziani, famiglie, imprese, come ben si sa non sta risparmiando nemmeno gli enti pubblici, Stato, Regioni, Province e Comuni.


Oltre alle grosse problematiche della vita di tutti i giorni sempre più marcate, ci troveremo a breve di fronte anche ad un grosso stravolgimento del sistema amministrativo pubblico che ci coinvolgerà in prima persona e del quale anche Belvedere Ostrense non resterà immune.


Nell’arco di poco più di un anno i comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti dovranno centralizzare tutti i servizi con convenzioni con altri comuni, oppure costituendosi in unioni o fusioni di comuni fino a raggiungere il tetto imposto dalla nuova normativa con l’obbiettivo primario della riduzione della spesa.


Lo avevamo già preannunciato sul nostro giornalino di dicembre quando il limite minimo per i comuni marchigiani sembrava essere 5.000 abitanti ed in quel momento il quesito per San Marcello e Morro d’Alba era: Fusione o Unione?


Mentre invece a Belvedere con molta prudenza maggioranza e minoranza, costituendo una apposita commissione consiliare, pensavano a programmare bene le scelte per una ottimale imminente centralizzazione dei servizi.


Oggi, a distanza di soli pochi mesi, di fronte all’incalzare della trasformazione lo scenario a Belvedere è decisamente cambiato ed anche in maniera piuttosto preoccupante.


Se da una parte tutto lascia pensare ad un ingresso di Monsano all’interno della nostra Unione dei Comuni, da quest’altro colle Belvedere sta valutando l’uscita dalla attuale Unione con San Marcello e Morro d’Alba.


Così a 12 anni dalla costituzione di una delle prime Unioni dei Comuni in campo nazionale (Belvedere, San Marcello, Morro d’Alba) l’amministrazione comunale di Belvedere, con a capo il Sindaco Piccioni, sta operando su un progetto per un grosso cambiamento di rotta: una nuova Unione dei Comuni.


Vi chiederete con chi, la risposta è Ostra e forse anche Ostra Vetere; ipotizzato già anche il nome “L’Unione dei colli Ostrensi”.


Non c’è ombra di dubbio e non c’è nemmeno bisogno di pensarci tanto su, qualunque sia stata la motivazione cha ha fatto scoccare la scintilla al Sindaco e alla sua Giunta, se a torto o a ragione, tutto ciò che ruota attorno alle materie amministrative, sociali, culturali, economiche ed associazionistiche di Belvedere portano l’ago della bilancia verso la vallata Jesina e non verso quella del Misa.


Per cui, anche se non nascondiamo che in questi 12 anni di Unione c’è stato anche qualche problema di collaborazione, invitiamo i nostri amministratori a ritornare a sedersi attorno al tavolo con i colleghi di Morro d’Alba e San Marcello e perché no Monsano e di far valere i nostri diritti ma anche i loro doveri, pensando al futuro dei cittadini di Belvedere lasciando alle spalle le probabili ripicche personali.


Perché da amministratori si è di passaggio mentre le scelte che si fanno restano per sempre e sono per tutti i cittadini, di oggi e di domani.



Gruppo Consiliare


Belvedere Solidarietà e Democrazia