LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

martedì 31 maggio 2011

Dal Gruppo Consiliare di minoranza

Sul giornalino comunale di giugno 2011

LE BATTAGLIE DELLA MINORANZA

Accingendoci a scrivere questo breve articolo, per il giornalino comunale, ci siamo fermati un attimo a riflettere.

Abbiamo ripercorso velocemente il nostro “lavoro” di controllo che abbiamo quotidianamente svolto in questi due anni appena trascorsi.

Un lavoro faticoso, oscuro e poco gratificante.

Un lavoro che spesso ci fa apparire, come dei pretestuosi rompiscatole, che cercano in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote a chi deve amministrare.

Ma non è così come può apparire. E’ necessario.

Il controllo della minoranza sulla maggioranza, è la Democrazia. Controllare e pretendere il rispetto integrale delle regole, nella gestione della cosa pubblica è fondamentale.

Lo è tanto più se ci si trova in presenza di una democrazia di tipo “Presidenziale” come è di fatto nei Consigli Comunali, dove il potere decisionale è demandato quasi esclusivamente al Sindaco, ed alla Giunta. Mentre il Consiglio Comunale quando si riunisce si limita a ratificare, quasi sempre delle decisioni già prese.

I cultori di questo tipo di democrazia obbietteranno che trascorsi cinque anni gli elettori saranno chiamati di nuovo a far le loro scelte.

E’ vero! Il problema però sta nel fatto che cinque anni sono lunghi e chi governa è spesso tentato di prescindere dalle regole, difetto questo che non è prerogativa di una sola parte politica.

Il rischio che si corre, se non c’è una costante e pressante azione di controllo, è che passi tra la gente il concetto che per far valere il proprio diritto, più che della legge si debba ricorrere ai favori, alle conoscenze, alle amicizie influenti.

Questa situazione trasformerebbe tutti noi, da Cittadini in Sudditi.

E’ esattamente questo che vogliamo evitare! È questo il compito di tutte le minoranze che vogliono adempiere il loro dovere.

Spesso in questi due anni ci siamo trovati in imbarazzo nel contestare delle pratiche, che a noi non sembravano lineari, perché il nostro comportamento poteva apparire penalizzante nei confronti di persone o imprese, alle quali non era nostra intenzione portare danno.

La nostra preoccupazione semmai è stata sempre quella di salvaguardare l’interesse generale facendo in modo che tutti abbiano un uguale trattamento, e siano più importanti i titoli che le conoscenze.

È questo lo spirito che ci ha guidato in questi anni, è questo quello che ci guiderà per il resto della legislatura. Siamo convinti di aver ben operato, abbiamo la speranza di aver ottenuto l’apprezzamento di molti Belvederesi, confortati in questo anche da alcuni timidi riscontri tra le fila della stessa Maggioranza.

A volte le diversità di vedute portano a delle contrapposizioni anche aspre, che possono sfociare in polemiche pesanti.

Per quanto ci riguarda, come Gruppo di Minoranza, le diatribe rimangono confinate nella normale dialettica politica.

I nostri giudizi, anche i più negativi, vanno interpretati come giudizi politici. Non ci permetteremmo mai di trasformarli in giudizi nei confronti delle persone, tutte rispettabili ed apprezzabili, anche per il solo fatto di mettersi in gioco e lavorare per la nostra comunità.

Il Gruppo Consiliare di Minoranza

domenica 22 maggio 2011

Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense in seduta pubblica per venerdì 27 maggio 2011 alle ore 21,00




Ordine del giorno:



  1. Lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente

  2. Regolamento per la gestione dei contributi a tutela della maternità e dell’infanzia. Modifiche

  3. Costituzione servitù di elettrodotto su tratto stradale di Via Fontenova.

  4. Esame ed approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011 – Triennio 2011- 2013 e relativi allegati.

  5. Trasferimento Servizio Statistico Comunale all’Unione dei Comuni.

  6. Interrogazione relativa alla gestione degli ex II.RR.BB. e la dipendente Casa di Riposo di Belvedere Ostrense.

  7. Interrogazione relativa alla mancata presenza dell’Amministrazione comunale nella cerimonia commemorativa “Eccidio di Monte Sant’Angelo”

  8. Proposta di conferimento di Pubblica Benemerenza alla P.A. Croce Gialla di Morro d’Alba, Belvedere Ostrense, San Marcello.

venerdì 20 maggio 2011

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE N°1 del 19-05-2011

Conferimento Pubblica Benemerenza alla P.A. Croce Gialla di Morro D’Alba, Belvedere Ostrense, San Marcello


Premesso che dal 24 settembre 1992 opera nel territorio dei Comuni di Morro D’Alba, Belvedere Ostrense, San Marcello, una Associazione di volontariato denominata “ Pubblica Assistenza Croce Gialla”:


· Considerando che tale Associazione garantisce ed esercita in ambito territoriale, con prevalenza di personale volontario, il servizio di soccorso di emergenza 118 alle dipendenze della centrale operativa provinciale tutti i giorni settimanali dalle ore 7,00 alle ore 19,00 per tutto l’arco dell’anno;


· Preso atto che detta Associazione svolge in ambito territoriale, con prevalenza di personale volontario, il servizio di trasporto sanitario programmato per tutto l’arco dell’anno alle dipendenze del Servizio Sanitario Regionale;


· Preso atto che detta Associazione aderisce alla turnazione settimanale presso il Pronto Soccorso di Jesi garantendo, con prevalenza di personale volontario, il servizio di trasporto sanitario secondario;


· Considerando che detta Associazione conta circa 100 soci iscritti di cui 28 sono cittadini di Belvedere Ostrense;


· Preso atto che tra tutti i soci iscritti, circa 80 prestano costantemente servizio esclusivo di volontariato tra i quali ben 25 sono cittadini di Belvedere Ostrense;


Ritenuto pertanto sottopone all’approvazione del Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense quanto di seguito riportato:


1. Di conferire la Pubblica Benemerenza alla P.A. Croce Gialla di Morro D’Alba, Belvedere Ostrense, San Marcello con sede a Morro D’Alba in piazza Tarsetti n° 20 con la seguente motivazione: “Per l’insostituibile servizio a favore della comunità Belvederese e di tutto l’ambito territoriale di riferimento”.


2. Di dare indirizzo alla Giunta Comunale di disporre l’elargizione di un contributo economico in funzione alle risorse disponibili dal bilancio 2011 per scopi sociali inerenti l’attività di volontariato svolte dalla “ Pubblica Assistenza Croce Gialla”.


I Consiglieri del Gruppo Consiliare di Minoranza






CHE STRANA DIMENTICANZA…..

Domenica 15 maggio ad Arcevia, si è commemorato l’eccidio del monte Sant’Angelo. Triste e famoso episodio della guerra di liberazione, accaduto il 4 maggio 1944. In un rastrellamento eseguito da migliaia di soldati tedeschi coadiuvati da fascisti italiani, persero la vita decine di partigiani. Quattro di quegli eroici uomini periti nel conflitto che ne seguì erano Belvederesi! Barchiesi Vittorio, Brutti Igino, Magnani Amerigo, Vannini Edgardo. Durante l’operazione militare la famiglia Mazzarini, venne barbaramente sterminata dalle SS tedesche perché accusata di aver fornito assistenza e sostegno alle forse partigiane. Tra i membri di questa famiglia fu trucidata anche una Bimba di appena 7 anni.A ricordare tutte le vittime di questo drammatico capitolo della lotta di liberazione, erano presenti diversi esponenti del Consiglio Regionale, il Presidente della provincia Patrizia Casagrande, una delegazione Slovena e tantissimi Sindaci della Provincia di Ancona con i loro gonfaloni. Cerimonia toccante con discorsi commemorativi, tutti volti a ricordare il cruento episodio, non già per fomentare il rancore, ma per esorcizzare il ripetersi di tali situazioni. Quello che ci ha stupito è stata la clamorosa assenza dei rappresentanti delle istituzioni Belvederesi. Si può capire che il Sindaco possa avere degli inderogabili impegni personali, ma è difficile da credere che non si sia trovato un componente del Consiglio Comunale disposto a mettersi la fascia tricolore ed a rappresentare in questa cerimonia la cittadinanza di Belvedere Ostrense. E’ stato un incidente dovuto a situazioni impreviste, oppure è una precisa scelta politica? E’ questo che il gruppo di minoranza “ Belvedere solidarietà e democrazia” chiederà al Sindaco nel prossimo Consiglio Comunale. Il nostro auspicio e quello di tanti nostri concittadini, è che la grave e poco edificante mancanza, a questa cerimonia, sia una dimenticanza. Dimenticanza, forse dovuta, alle gravi preoccupazioni del Sindaco, per le fortissime fibrillazioni che si sono registrate proprio in quella settimana, all’interno della Sua maggioranza.




Il Gruppo di Minoranza Consiliare “Belvedere solidarietà e democrazia”

Interrogazione n° 20 del 19-05-2011

Interrogazione relativa alla mancata presenza dell’Amministrazione comunale nella cerimonia commemorativa “ Eccidio monte Sant’Angelo”



Spett/le Sig. Sindaco, con la presente siamo a chiederLe di illustrare in Consiglio Comunale il motivo per il quale nessuna delegazione ufficiale abbia rappresentato il nostro territorio, il 15 maggio 2011, ad Arcevia, in occasione della commemorazione dell’anniversario di quell’evento della guerra di liberazione, dove peraltro perirono quattro nostri concittadini. Comunichiamo che intendiamo illustrare la presente interrogazione nell’apposita seduta consiliare; pertanto chiediamo venga iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

mercoledì 18 maggio 2011

Interrogazione n° 19 del 14-05-2011

Oggetto: informazioni relative alla gestione degli ex II.RR.BB e la dipendente Casa di Riposo di Belvedere Ostrense




Spett/le Sig. Sindaco, in riferimento alla Vs. nota del 20-04-2011 riguardante la questione in getto, considerando che non ha ritenuto opportuno acconsentire alla nostra richiesta in merito alla convocazione del Sig. Presidente della Fondazione O.P. “ Verri – Bernabucci per rendicontare al Consiglio Comunale su quanto asserito nella comunicazione del 22-02-2011 recapitata in Comune, ed allo stesso tempo dato che Lei ritiene, come affermato nella sua risposta, sicuramente adeguata e pienamente motivata nel contenuto, siamo a chiederle: 1) di esporre in Consiglio Comunale i fatti a sua conoscenza che Le hanno permesso di trarre le suddette conclusioni e metterli a conoscenza di tutti i Consiglieri Comunali; 2) di rendicontare in Consiglio Comunale in sintesi, ma con riferimenti agli eventuali atti oggettivi che hanno condotto ad affermare quanto testualmente riportato nel documento in questione: ……“ certi amministratori di allora non sono stati un esempio di buona, oculata, corretta gestione o, comunque, non sono stati particolarmente attenti alle esigenze degli anziani ospiti degli ex II.RR.BB”; 3) di mettere a disposizione dei Capigruppo Consiliari, in forma riservata per la tutela della privacy, copia degli eventuali atti dove si evincono le supposte scorrettezze in modo da permettere di valutare la eventuale possibilità di intraprendere successive azioni a riguardo o contrariamente dare modo ad eventuali persone coinvolte di tutelare la loro estraneità alle presunte mancanze. Pur considerando che trattasi di gestioni pregresse, ma che comunque potrebbero ancora mantenere in essere, se ci fossero state, eventuali responsabilità, auspichiamo venga fatta chiarezza per fugare tutti i dubbi e tutte le perplessità. Comunichiamo che intendiamo illustrare la presente interrogazione nell’apposita seduta consiliare; pertanto chiediamo venga iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

lunedì 9 maggio 2011

Scuola dell'infanzia di Belvedere: scongiurato il trasferimento nei paesi limitrofi di 11 bambini nel possimo anno scolastico





Lo ha annunciato il Sindaco durante l’ultimo consiglio comunale: la scuola dell’infanzia del nostro paese da settembre prossimo godrà di un’insegnante in più. Tutti i bambini, dunque, resteranno a Belvedere.


Ciò che si era prospettato a gennaio, dopo le numerose iscrizioni ricevute dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di San Marcello per la scuola dell’infanzia di Belvedere ha avuto un piacevole epilogo. La paura di esclusione per alcuni bambini iscritti al primo anno della nostra scuola dell’infanzia è stata dissolta nella nomina di un’ulteriore insegnante che andrà a coprire l’esubero di bambini che si era presentato.


Questa volta i complimenti vanno proprio a tutti: alle forze politiche di entrambi gli schieramenti, alla dirigente scolastica e soprattutto ai genitori che si sono attivati immediatamente e con altruismo pensando al bene di tutti i bambini.


Ciò sta a dimostrare che quando si collabora senza personalismi, solo per il bene della comunità, i risultati sono sempre positivi e piacevoli per tutti.

giovedì 5 maggio 2011

Belvedere al "Palio di San Floriano" Jesi 5-6-7-8 maggio




Come di consueto anche quest'anno una rappresentanza di Belvedere Ostrense parteciperà alle manifestazioni della XVI edizione del "Palio di San Floriano" organizzato dal Comune di Jesi con il cionvolgimento della maggior parte dei Comuni della vallesina.

Oltre ai cerimoniali, ai quali vedranno presente l'Amministrazione Comunale di Belvedere, ci sarà anche un gruppo di ragazzi Belvederesi che parteciperanno domenica 8 maggio alle ore 18,30 alla gara della corsa della "Campana" tra i Comuni partecipanti per l'assegnazione del Palio 2011.

La corsa si svolgerà per le vie del centro storico di jesi, il gruppo Belvederese che vi parteciperà sarà composto da: Serena Petrini, Morris Pistelli, Giacomo Avaltroni e Luca Memè.

Caratteristica della corsa è una campana di argilla per ogni squadra, che ciascun paese ha decorato a proprio piacimento; nell'occasione la campana di Belvedere (nella foto) è stata decorata da Luca Santoni.

Un grande in bocca al lupo ai nostri rappresentanti Belvederesi.

Al Comune di Jesi, principalmente, ed ai Comuni partecipanti al Palio, gli onori di mantenere in vita questa rievocazione che tra le tante è madre delle nostre origini, delle nostre tradizioni e delle nostre culture.