LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

venerdì 29 aprile 2011

Cala la produzione dei rifiuti pro capite e raddoppia la raccolta differenziata, presentati i dati sul ciclo dei rifiuti della provincia di Ancona

ANCONA - Nella provincia di Ancona cala la produzione dei rifiuti pro capite , dai 575 chilogrammi del 2007 ai 505 del 2010 , e raddoppia la raccolta differenziata, dal 22 al 45 per cento . Il risultato è una drastica diminuzione dei conferimenti in discarica che passano da 210 mila a 153 tonnellate . È quanto emerso nel corso dell'ultima Conferenza delle autonomie locali, in cui la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande e l'assessore all'Ambiente Marcello Mariani hanno presentato ai Comuni lo stato di attuazione del ciclo dei rifiuti. Dati che lasciano ben sperare per il raggiungimento degli obiettivi di legge che fissano al 65 per cento la soglia minima della raccolta differenziata entro il 31 dicembre 2012. In un territorio che da anni dà prova di virtuosità nelle realtà comunali più piccole, incoraggianti appaiono i risultati conseguiti da città come Ancona (50,72%), Senigallia (58,40%) e Jesi (51,21%) . In generale, nel 2010, sono state recuperate oltre 6 mila tonnellate di plastica, 26 mila di carta e cartone, più di 41 mila di rifiuti organici . Grazie al riciclo di queste materie si sono avuti effetti positivi per l'economia e minori emissioni di CO2 per oltre 75 mila tonnellate, equivalenti a 107 mila alberi . Buona la performance per ciò che riguarda i costi gestionali pro capite che si attestano sulla cifra dei 76 euro annui contro i 130 della media nazionale . "Siamo soddisfatti - afferma la presidente Patrizia Casagrande - ma non abbassiamo la guardia. La pianificazione provinciale sta dando risultati importanti anche grazie a progetti e campagne di sensibilizzazione mirate come quella degli eco-pannolini e del compostaggio domestico. In questi anni, il nostro territorio è cresciuto molto sotto l'aspetto della cultura ambientale e si sono moltiplicate pratiche di sostenibilità come il riciclo, il risparmio energetico e l'oculata gestione dei beni comuni. Segno che quando l'amministrazione fornisce strumenti e certezze, i cittadini rispondono positivamente a politiche che, spesso, richiedono cambiamenti begli stili di vita e consumo". Se il potenziamento della raccolta differenziata attraverso l'estensione del "porta a porta" resta l'impegno per raggiungere l'obiettivo "rifiuti zero" , l'attenzione si sposta ora verso il potenziamento dell'impiantistica per ciò che riguarda il recupero. "La parole d'ordine - afferma l'assessore Mariani - deve essere più recupero meno rifiuti in discarica. Ciò è possibile con la diffusione della raccolta differenziata spinta e con la realizzazione della necessaria impiantistica". Oggi, nel territorio, è presente un unico impianto di trattamento della frazione umida a Corinaldo. "I consorzi Cir33 e Conero Ambiente - continua Mariani - dovranno realizzare entro il 31 dicembre 2013, data in cui scadrà la proroga per il conferimento in discarica dei rifiuti non trattati, l'impiantistica per il trattamento della frazione secca e implementare quella della frazione umida anche attraverso il recupero del metano, oggi disperso in atmosfera, e la produzione di energia".

sabato 23 aprile 2011

Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense in seduta pubblica per giovedì 28 aprile 2011 alle ore 21,00

Ordine del giorno:



  1. Mozione di indirizzo per avvio di iniziative in ricordo dei Martiri delle Foibe

  2. Mozione relativa ai lavori inerenti la costruzione dell’isola ecologica a San Marcello

  3. Comunicazioni del Sindaco

  4. Lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente

  5. Interrogazione relativa alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 680 Kw presso Via San Giovanni in Belvedere Ostrense da parte della Società Belvedere Servizi s.r.l.

  6. Interrogazione relativa alla celebrazione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia “Notte Tricolore”

  7. Interrogazione relativa all’attività di supporto dell’Amministrazione Comunale al Centro di Aggregazione Giovanile sito in Piazza San Pietro

  8. Interrogazione relativa ai lavori di fresatura del terreno, parziale piantumazione e semina prato nella pineta sita in Largo Tosi

  9. Esame ed approvazione Conto Consuntivo Esercizio Finanziario 2010

  10. Adozione piano di recupero di Via Garibaldi

venerdì 22 aprile 2011

Mozione relativa ai lavori inerenti la costruzione dell’isola ecologica in via Cupa di Morro



Mozione n° 9 del 18-04-2011





Sig. Sindaco, con questa mozione vorremmo segnalare, che i lavori di ristrutturazione dell’isola ecologica, hanno evidenziato, a nostro avviso, il sospetto che la precedente infrastruttura non sia stata eseguita con la dovuta perizia e a regola d’arte.


Lo si evince da diversi indizi:



1. lo spessore dell’ asfalto del piazzale precedentemente eseguito risulta essere particolarmente sottile. (adesso lo si può notare facilmente dalle sezioni rimaste scoperte)



2. le tubazioni dei drenaggi e delle fognature, che ancora si notano nel cantiere aperto, danno la sensazione che in questi anni non abbiano lavorato ( sono pulite , come nuove!) oltre al fatto che alcune di esse sono adagiate sulla terra, e non come dovrebbe, sulla sabbia, o ghiaia finissima.



3. il fatto che il transito dei mezzi abbiano completamente distrutto la strada di accesso all’isola denota una inadeguatezza del fondo o dei materiali adoperati a suo tempo per la costruzione della stessa strada.



Tutto questo premesso, ci impone di chiedere a questo Consiglio di deliberare affinché la Giunta si faccia carico di verificare se esistono le condizioni per rivalersi, eventualmente accertate delle inadempienze, su chi ha progettato, eseguito, e diretto i lavori. Chiediamo pertanto a Tutti i Consiglieri di maggioranza di votare insieme al Gruppo di minoranza questa mozione, affinché il Sindaco e la Giunta si muovano secondo questo indirizzo.


Giornalino Belvedere Solidarietà e Democrazia N° 5 Aprile 2011




































































































































mercoledì 20 aprile 2011

La Provincia di Ancona finanzia 61 borse di studio per progetti di ricerca e innovazione

Le misure anticrisi messe a punto dalla Provincia di Ancona si arricchiscono di un nuovo progetto che mira a promuovere la ricerca e l'innovazione del tessuto produttivo locale. La giunta provinciale, infatti, ha approvato un bando di 610 mila euro per il finanziamento di 61 borse di studio rivolte a studenti del sistema post-universitario, ricercatori, disoccupati o inoccupati in possesso di diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica. Obiettivo: la realizzazione di progetti presso aziende pubbliche o private nell'area dell'innovazione tecnologica. I campi di ricerca riguarderanno: il risparmio energetico e l'utilizzo di energie rinnovabili nella produzione; l'introduzione di tecnologie informatiche nelle aziende, la domotica, l'implementazione delle condizioni di sicurezza nei processi produttivi; il marketing per la ricerca di nuovi mercati; le biotecnologie e i prodotti della salute. Ciascuna borsa, dell'importo mensile di 750 euro lordi, avrà durata di un anno. L'ammissione dei progetti sarà subordinata alla certificazione da parte di un ateneo.
"È un investimento - afferma la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande - su un asse strategico per il rilancio del nostro modello di crescita. L'uscita dalla crisi, infatti, passa principalmente dall'innovazione tecnologica e dalla riqualificazione dei modelli produttivi, che permettono alle aziende di migliorare la loro competitività su mercati nazionali ed internazionali". "Mentre a livello nazionale si tagliano i fondi - aggiunge l'assessore al Sistema formativo Maurizio Quercetti - con questo bando la Provincia sceglie di favorire un meccanismo virtuoso che valorizza le attività di ricerca scientifica nel territorio e, contestualmente, sostiene l'inserimento nel mercato del lavoro di professionalità qualificate e rispondenti alle esigenze delle imprese locali. L'auspicio è che ciò possa costituire un volano per un'occupazione stabile e di alto profilo". Il bando scade l'8 giugno 2011 ed è consultabile nel sito http://www.istruzioneformazionelavoro.it/, .

lunedì 11 aprile 2011

Rimborso del canone di depurazione delle acque

Si porta a conoscenza della cittadinanza che l'AATO N.2 Marche Centro - Ancona (autorità per l'organizzazione del servizio idrico integrato), ha emanato le LINEE GUIDA PER IL RIMBORSO DEL CANONE DI DEPURAZIONE A SEGUITO DELLA SENTENZA N.335/2008 DELLA CORTE COSTITUZIONALE e il relativo "Modulo di richiesta rimborso canoni di depurazione". Gli utenti interessati dovranno verificare il proprio diritto al rimborso consultando l'elenco degli aventi diritto per il periodo ottobre 2003 - settembre 2008, reso disponibile a partire dal 7 febbraio 2011 sul sito del gestore del Servizio Idrico Integrato Multiservizi spa all'indirizzo http://www.multiservizi-spa.it contenente l'ammontare del rimborso al netto di eventuali oneri deducibili. Successivamente l'utente dovrà compilare il modulo di richiesta di rimborso e recapitarlo, insieme agli altri documenti richiesti nel modulo stesso, presso uno degli uffici Clienti Multiservizi con le modalità indicate nelle Linee guida. Il documento relativo alle Linee guida e il modello di richiesta del rimborso saranno a disposizione dell'utenza che ne farà richiesta. Coloro che avessero già presentato istanza di rimborso dovranno riproporla secondo le indicazioni delle nuove Linee guida.



venerdì 1 aprile 2011

SERVIZI SOCIALI E TRASFERIMENTI AI COMUNI: CHIARIMENTI DELL'ASSESSORE REGIONALE MARCONI

Sui trasferimenti ai Comuni da parte della Regione Marche nel 2011 nel settore dei servizi sociali, troppe le voci circolanti che hanno alimentato la convinzione che alle promesse della Regione, in sede di approvazione di bilancio, non siano seguiti i fatti. Lo sostiene l'assessore regionale, Luca Marconi, che a questo proposito ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. 'Preciso innanzitutto ' dichiara - che la gran parte dei fondi regionali destinati al sociale vanno ai Comuni'. 'La Regione ' continua - la sua parte l'ha fatta, conservando le vecchie cifre e in alcuni casi aumentandole con un impiego di risorse che, includendo il fondo per la non autosufficienza, che va a scomparire come fondo nazionale dal 2011, ammontano complessivamente a circa 21.000.000 di euro'. I dati per l'anno in corso lo confermano e per Marconi non possono essere oggetto ne` di commenti ne` di speculazioni politiche strumentali: 'Le cifre che seguono sono relative alle risorse proprie della Regione Marche e non ai trasferimenti statali per i quali a oggi non si hanno certezze neanche per quanto riguarda le poche risorse che il Governo nazionale aveva annunciato di trasferire'. Il capitolo piu` significativo e` rappresentato dal Fondo Unico Politiche Sociale che passa da 9.109.000 a 10.000.000 euro; tutti gli interventi per la disabilita passano da 16.884.000 a 18.260.00 euro; per i minori fuori famiglia non accompagnati si passa da 2.941.000 a 5.340.000 euro; il contributo della Regione per gli asili nido e i servizi integrativi per l'infanzia sale da cinque milioni a sei milioni e duecentomila euro; il fondo anticrisi per le famiglie dei disoccupati e` invariato a 1.450.000 euro; direttamente alle famiglie, per sostenere quelle piu` povere e numerose, per le donne sole in gravidanza con particolari difficolta` economiche e per le casalinghe, la spesa passa da 1.700.000 a 2.202.000 euro; agli ambiti sociali il trasferimento e` di 2.500.000 euro, in calo di mezzo milione ma solamente per la parte relativa al pagamento dei coordinatori d'ambito; raddoppia il fondo per il contrasto alla poverta` estrema da 100.000 a 200.000 euro e resta quasi invariato lo stanziamento per l'immigrazione da 428.000 a 450.000 euro mentre passa da 42.000 a 242.000 euro il fondo regionale per le politiche carcerarie. 'Ho voluto ' dice Marconi - far parlare le cifre, che ho gia` comunicato agli organismi di rappresentanza dei Comuni, a partire dagli ambiti territoriali sociali, perche` non sorgano equivoci e non si giustifichino riduzioni di spesa nei bilanci comunali nel settore delle politiche sociali motivandoli con i tagli da parte della Regione'. 'E' evidente ' conclude - che molti di questi stanziamenti vanno a coprire i buchi lasciati dallo Stato (minori fuori famiglia, fondo unico, asili nido, politiche carcerarie) e quindi la spesa finale resta quasi la stessa ma, in altri casi, come per la famiglia e la disabilita`, si tratta di veri e propri aumenti decisi autonomamente dalla Regione che vuole privilegiare gli sforzi per il sociale'. .