LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

domenica 27 settembre 2009

Tanto tuonò che piovve ……………..l’ADSL. Guarda caso la banda larga arriverà a Belvedere Ostrense con il progetto della Regione Marche


Bene, noi ce lo aspettavamo, perché diversamente non poteva essere, che l’attuale amministrazione comunale avrebbe ripiegato sul progetto della Regione Marche. Solo alcuni cittadini distratti e strumentalizzati negli ultimi anni dai componenti della attuale amministrazione comunale e dai partiti che l’hanno sostenuta potevano credere che la banda larga (ADSL) sarebbe arrivata a Belvedere Ostrense forse ……… con Babbo Natale.
Era certo che dietro a tanto clamore non c’era un progetto serio e questo è stato confermato nella assemblea pubblica tenutasi in merito alla ADSL giovedì 24 settembre alla presenza della dirigente della Regione Marche dottoressa Maria Laura Maggiulli che cura il progetto del piano telematico regionale. Il Sindaco dopo un’ampia premessa, secondo il suo dire non politica, ma esattamente il contrario nel contenuto, ha detto che a seguito di una serie di valutazioni, dato che il loro progetto personale e quello della Regione Marche sarebbero stati operativi per gennaio 2010, hanno deciso di procedere con il progetto regionale che a parità di tempo di installazione avrebbe permesso di risparmiare 15.000,00 € dalle casse del Comune, a suo dire costo previsto per il progetto parallelo se eseguito dalla amministrazione comunale.
Da rimarcare inoltre, cosa che ovviamente il sindaco non ha detto, ma confermato nel corso della serata dalla dottoressa Maggiulli, che già l’amministrazione precedente aveva fortemente aderito a questo progetto fin dagli inizi del 2008 e che tutta una serie di contatti, comunicazioni e documenti erano già intercorsi tra gli uffici del Comune e gli ex amministratori comunali con la Regione Marche che avevano dato avvio al progetto effettivo che sarà realizzato.
Altra smentita sui numeri, incomprensibile la cifra di 15.000,00 € considerata dal Sindaco se fosse stato realizzato il loro ipotetico progetto; una sottostima spropositata se solamente il costo della centrale necessaria per Belvedere, come comunicato dalla dottoressa Maggiulli nel corso della serata, si aggira sui 50.000,00 €, se poi si considera tutto il lavoro per eseguire la linea che deve andare dal centro di San Marcello fino al locale Telecom sito in via Brutti Igino a Belvedere Ostrense (circa 4 km) si può intuire subito che siamo molto ma molto lontani dai 15.000,00 € considerati dall’attuale amministrazione comunale.
E’ evidente che dietro a tanto clamore non vi è stato mai un progetto serio perché basterebbe fare quattro conti della serva, così come di solito si suol dire, senza voler rubare il mestiere a nessuno se si considera: progettazione tecnica, escavazioni, linea su pali, cablaggi, costi centralina, installazioni varie, collaudi, iva, ecc. anche i più profani dedurrebbero che stiamo parlando di costi che superano i 200.000,00 € e che certamente il Comune non avrebbe potuto sostenere.
In sostanza tanto clamore solo per accaparrarsi consensi elettorali soprattutto come è accaduto nella schiera dei giovani plagiati da slogan elettorali certamente efficaci ma non veritieri.
I numeri ed i fatti stanno a dimostrare che per fortuna qualcuno a suo tempo (2006) fece la scelta sensata di aderire alla SIC 1 con il solo costo una tantum di 1.000,00 € per il Comune e che ha permesso e tuttora permette di navigare in internet con un sistema piuttosto veloce ed economico coprendo ad oggi il 70 % del territorio comunale di Belvedere con linea Wireless.
Se poi a fine marzo 2010, data indicata per l’operatività della linea ADSL verso gli utenti, si potrà avere anche un’alternativa migliore per i cittadini, ben venga, ma ognuno si prenda con umiltà e dignità i meriti che gli competono.

lunedì 21 settembre 2009

Ancora bagarre al Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense


Come di consueto nel mese di settembre anche per il Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense le attività si sono incentrate sugli equilibri di bilancio e la ricognizione del piano di attuazione delle opere pubbliche, che sono state trattate pertanto nella recente seduta consiliare. Da dire che nonostante il clima sereno iniziale e la fattiva collaborazione della minoranza consiliare, che si è dimostrata favorevole nella maggior parte dei punti in programma, gli animi si sono accesi nell’affrontare due punti cruciali, dove l’attuale maggioranza è stata capace di smentire se stessa.
Uno dei punti in discussione è stata la mozione presentata dalla minoranza consiliare relativa alla richiesta di riduzione di 150.000,00 € del muto di 400.000,00 € in fase di stipula per la esecuzione dei lavori alla scuola materna.
Tale proposta prevedeva l’utilizzo di una parte dei 300.000,00 € dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario dell’anno 2008.
Nonostante si sia andati ad un equilibrio di bilancio che ha comportato un lievissimo intervento correttivo di 32.500,00 €, frutto di una puntuale pianificazione annuale da parte dell’ufficio ragioneria e della precedente amministrazione, la maggioranza attuale non ne ha voluto sapere bocciando la mozione con il totale voto contrario dei loro componenti.
Questo atteggiamento, e non è il primo, sta a confermare che la loro filosofia, oltretutto rimarcata nelle linee programmatiche riguardo il contenimento dell’indebitamento del Comune, è puramente demagogica, soprattutto nella circostanza dove non si è voluto approfittare di una situazione finanziaria così favorevole e che di questi tempi non tutti i Comuni italiani hanno.
Altro punto in questione è stata la nomina dei rappresentanti del Comune presso gli IRB, che riguarda principalmente i componenti del consiglio di amministrazione della casa di riposo, dove sulla base degli indirizzi emanati dallo stesso Consiglio Comunale nella seduta dell’otto agosto scorso, uno dei signori nominati è in contrasto con i requisiti riportati nel regolamento proposto ed adottato dalla stessa maggioranza consiliare.
Prima di procedere alla proclamazione degli eletti, la trattazione del punto veniva interrotta dal capogruppo della minoranza consiliare Sauro Petrini che notificava all’assemblea l’ineleggibilità della persona nominata in quanto avente già ricoperto tale ruolo per due volte consecutive, condizione che come da regolamento ne comporta l’esclusione.
Dopo una breve consultazione con il Segretario Comunale, seguiva l’intervento del Sindaco che lasciava desumere il rinvio del punto in esame, passando alla discussione del punto successivo nel programma.
Al termine della seduta consiliare, nonostante l’ora tarda, in merito al punto IRB seguiva in Comune una seduta fiume della maggioranza che riprendeva poi nella mattinata successiva.
Tra lo stupore generale, non solo della minoranza consiliare, ma anche dei numerosi cittadini presenti in aula la sera del Consiglio Comunale, due giorni dopo la seduta consiliare, la delibera era appesa all’albo Pretorio del Comune di Belvedere come se niente fosse accaduto; ovviamente non riportante la proclamazione degli eletti, perché non effettuata, ma non menzionante, chissà perché, l’intervento conclusivo effettuato dal Sindaco.
Non si comprende perché si sia data prosecuzione ad un atto non terminato ed oltretutto in contrasto con le linee di indirizzo approvate in seduta di Consiglio, quando stando ai fatti andava riportato all’esame del Consiglio Comunale.
Un atteggiamento che lascia sconcertata ma non indifferente la minoranza consiliare, e che di certo avrà un seguito.
Dato il comportamento della maggioranza in sede di consiglio, e non solo, sarebbe auspicabile far presenziare ad un giornalista le prossime sedute consiliari in modo che possa essere una ulteriore tutela per i cittadini a garanzia del corretto svolgimento delle attività amministrative.

domenica 20 settembre 2009

Mozione n° 1 del 05-09-09

Mozione relativa alla contrazione del mutuo per la esecuzione dei lavori di adeguamento sismico ed ampliamento della scuola materna

Con la presente mozione siamo a chiedere al Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense di deliberare in merito all’argomento sotto riportato:
Riduzione di € 150.000,00 dell’importo del mutuo la cui contrazione è posta in essere con determina di spesa n° 85 del 4 luglio 2009 per un valore complessivo di € 400.000,00 per la esecuzione dei lavori di adeguamento sismico ed ampliamento della scuola materna.
Si propone di compensare tale riduzione con l’utilizzo di una parte dei 293.811,25 € dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario dell’anno 2008 approvato con delibera del Consiglio Comunale n° 13 del 30 aprile 2009.
La richiesta è mirata a contenere l’indebitamento del Comune.

I Consiglieri di minoranza consiliare

Di seguito riportiamo gli interventi in consiglio comunale



venerdì 11 settembre 2009

Convocazione straordinaria del Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense in seduta pubblica per martedì 15 settembre 2009, alle ore 21,15

Ordine del giorno

  1. Lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente
  2. Bilancio di previsione esercizio finanziario 2009 - Variazione
  3. Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi ed equilibrio di gestione. Esercizio finanziario 2009
  4. Convenzione per la gestione associata del servizio di Segreteria comunale
  5. Percorso per la costituzione dell’Azienda pubblica dei servizi alla persona. Presa d’atto delle osservazioni della Regione Marche. Approvazione nuovo schema di statuto
  6. Regolamento fondi provinciali maternità e infanzia. Approvazione
  7. Nomina comitato II.RR.BB di Belvedere Ostrense
  8. Nomina comitato di gestione dell’Asilo nido d’infanzia
  9. Mozione della minoranza consiliare ad oggetto della contrazione del mutuo per la esecuzione dei lavori di adeguamento sismico ed ampliamento della scuola materna


    Mozione al punto 9
    Con la presente mozione siamo a chiedere e proporre al Consiglio Comunale di Belvedere Ostrense di deliberare in merito all’argomento sotto riportato:
    Riduzione di € 150.000,00 dell’importo del mutuo la cui contrazione è posta in essere con determina di spesa n° 85 del 4 luglio 2009 per un valore complessivo di
    € 400.000,00 per la esecuzione dei lavori di adeguamento sismico ed ampliamento della scuola materna.
    Si propone di compensare tale riduzione con l’utilizzo di una parte dei 293.811,25 € dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario dell’anno 2008 approvato con delibera del Consiglio Comunale n° 13 del 30 aprile 2009.
    La richiesta è mirata a contenere l’indebitamento del Comune.

    Partecipazione alla seduta
    Tutti i Consiglieri presenti

    Esito della votazione dei punti all’ordine del giorno
    Punto 1
    Maggioranza: voto favorevole
    Minoranza: chiesto la rettifica al verbale delibera CC n° 23. Voto favorevole
    Punto 2
    Maggioranza: voto favorevole
    Minoranza: voto favorevole
    Punto 3
    Maggioranza: voto favorevole
    Minoranza: voto favorevole S. Petrini, P.Ceccacci. Astensione al voto C.Raffaeli, S.Chiucchiù.
    Punto 4
    Maggioranza: voto favorevole
    Minoranza: astensione al voto
    Punto 5
    Maggioranza: voto favorevole
    Minoranza: voto favorevole
    Punto 6
    Maggioranza: voto favorevole
    Minoranza: voto favorevole
    Punto 7
    Nominati: Leopoldo Uccellini, Mario Umbertini, Paolo Vitali, Massimo D’Ambrosio, Aroldo Belardinelli
    La minoranza ha chiesto l’annullamento della nomina per ineleggibilità di uno degli eletti.
    Punto 8
    Nominati: Mara Frezzotti, Serena Chiucchiù
    Punto 9 (mozione bocciata) (Su richiesta della minoranza è stata trattata al 1° punto dell’ordine del giorno come da regolamento comunale)
    Maggioranza: voto contrario
    Minoranza: voto favorevole

lunedì 7 settembre 2009

Bonus sulla bolletta dell'energia elettrica

Le domande devono essere fatte presso i Caf

Dal 1° Gennaio 2009 tutti i Cittadini italiani e stranieri residenti nel Comune di Jesi possono richiedere il "Bonus energia elettrica" presso gli sportelli operativi (CAF), riportati in calce al presente Bando, che hanno aderito alla convenzione con il Comune.
Il "BONUS ENERGIA ELETTRICA" è un’agevolazione introdotta dal Decreto Interministeriale (DM) 28/12/2007 con l’obiettivo di sostenere la spesa energetica delle famiglie in condizione di disagio economico, garantendo un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.
Chi ne ha diritto
Hanno diritto al "Bonus" tutte le famiglie presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute, costretto ad utilizzare apparecchiature domestiche elettromedicali necessarie per l’esistenza in vita. Hanno quindi diritto al "Bonus energetico" tutti i Cittadini intestatari di una fornitura elettrica ad uso residenziale domestico, in condizioni di:
DISAGIO ECONOMICO, nuclei familiari con un valore ISEE fino a 7.500,00 euro per la generalità degli aventi diritto, e con valore ISEE fino a 20.000 € per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico;
e/o DISAGIO FISICO, nuclei familiari presso i quali (anche se in un Comune diverso da quello di residenza) sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita.

Come fare domanda
Per accedere al "Bonus energetico", i Cittadini nelle suddette condizioni possono recarsi presso gli sportelli operativi (CAF), riportati in calce al presente Bando, che hanno aderito alla convenzione con il Comune e richiedere i seguenti moduli da compilare e sottoscrivere:
Modulo A o A/bis (nel caso di famiglie numerose)- "Istanza per l’ammissione al regime di compensazione per la fornitura di energia elettrica - Disagio Economico";
e/o modulo B - “Istanza per l’ammissione al regime di compensazione per la fornitura di energia elettrica - Disagio Fisico”.
In allegato all’apposita modulistica, i Cittadini dovranno presentare i seguenti documenti:
Attestazione ISEE valida per il 2008, in caso di disagio economico;
Certificazione ASL o modulo C (“Dichiarazione sostitutiva della certificazione ASL”), in caso di disagio fisico;
Modulo E ("Dichiarazione sostitutiva della certificazione dei figli a carico") in caso di disagio economico per le famiglie numerose;
Copia del documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato).
Al cittadino che avrà presentato la documentazione prevista, verrà rilascerà l'Attestazione di Presentazione della Domanda di Agevolazione, confermando che i dati saranno trasmessi al proprio Ente di Distribuzione Energetica e che l’agevolazione sarà applicata direttamente in bolletta al massimo entro 60 giorni dalla data di disponibilità della richiesta per l’impresa di distribuzione. Il Cittadino potrà verificare lo stato di avanzamento della domanda, collegandosi al sito
http://www.bonusenergia.anci.it e inserendo il codice identificativo rilasciato nella stessa Attestazione.
Secondo quanto stabilito dal Decreto, ogni nucleo familiare può richiedere l’agevolazione per una sola fornitura energetica. Il "Bonus" a favore delle Famiglie in condizione di disagio economico ha validità 12 mesi ed è retroattivo per il 2008 se richiesto entro il 30 Giugno 2009 (in precedenza il 30 Aprile 2009, termine prorogato dall'Autorità con Deliberazione 27 Aprile 2009).
Il "Bonus" a favore delle Famiglie in condizione di disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussisterà la necessità di utilizzare apparecchiature domestiche elettromedicali. I "Bonus" per disagio economico e disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
I cittadini che hanno già presentato domanda al Comune di Jesi dovranno presentarsi presso uno dei caf sottoelencati, per ritirare l’attestazione di presentazione della domanda.
I cittadini, invece, che hanno compilato l’Isee presso l'Inps, ovvero presso un caf non convenzionato (non compreso nell'elenco), dovranno ritirare la suddetta attestazione di presentazione della domanda direttamente presso il Comune di Jesi (Ufficio Assistenza).
Tutti i cittadini che hanno bisogno di conoscere le condizioni e le modalità del Bonus elettrico, potranno chiamare il numero verde 800.166.654 , in funzione dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00.