LISTA CIVICA "BELVEDERE SOLIDARIETA' E DEMOCRAZIA" 30 aprile 2009
Comune di Belvedere Ostrense Provincia di Ancona
Abitanti: 2314 al 31-12-2013 (1137 maschi - 1177 femmine)
Famiglie: 887 (al 31-12-2013)
Altitudine: 251 mt. s.l.m. (Municipio)
Latitudine: 43° 34' 59,16"
Longitudine:13° 10' 56"
Superficie: 28,91 kmq
Distanze:
Dal casello autostradale di Ancona nord km 22
Dal casello autostradale di Senigallia km 18
Da Ancona km 40
Da Senigallia km 20
Da Jesi km 11

lunedì 19 maggio 2014

L'ultimo atto istituzionale di Belvedere Solidarietà e Democrazia e Belvedere 2014

Sono state presentate definitivamente il 19 maggio ben nove osservazioni alla Variante del Piano Regolatore Generale ideate dai due Gruppi consiliari Belvedere Solidarietà e Democrazia e Belvedere 2014.
La maggior parte delle proposte erano già state presentate nel corso della stesura della pratica tecnica nel 2012 e nel 2013, tutte bocciate dall'amministrazione Piccioni.
Una tra le tante l'ubicazione del parcheggio  a Madonna del Sole previsto nel nuovo PRG tra via Bastaro e l'edicola a sud della SP 18, da noi invece proposto insieme ad un'area ricreativa/pista multifunzionale a nord della SP subito dopo il Santuario salendo sulla sx dopo il Palazzo rosso di Marini; collocazione da noi ritenuta ideale che coglie il centro della frazione lontano dalla pericolosità del traffico della Strada Provinciale 18. 
Le nostre osservazioni sono l'ultimo atto istituzionale del mandato amministrativo 2009 -2014 da consiglieri comunali, che  dovranno essere prese in esame dall'Ufficio Tecnico e sottoposte all'approvazione del nuovo Consiglio Comunale entro 60 gg a far data dal 21 maggio, ultimo giorno utile per presentare le osservazioni.
Le proposte per le opere da noi presentate hanno un valore estremamente importante per Belvedere perché come già detto in altre occasioni, prende in considerazione la maggior parte delle strutture e infrastrutture riguardanti lo sviluppo urbanistico del paese e non solo quello futuro, ma anche delle esigenze di miglioramento di alcune situazioni attuali di cui non si è tenuto conto nella pratica di variante al PRG approvata in Consiglio Comunale il 29-11-2013.
Pertanto alcune delle proposte andrebbero realizzate nell'immediato, altre guardano lontano tenendo conto della lunga durata di un PRG se si considera che l'attuale è operativo da oltre 15 anni.
 
Elenco delle osservazioni presentate:
  1. Frazione Madonna del Sole - stralciare l’area prevista a parcheggio dalla collocazione attuale per una nuova collocazione più consona con annessa area ricreativa/pista;
  2. Frazione Madonna del Sole - prevedere una piazzola di fermata autobus con la realizzazione di alcuni parcheggi auto;
  3. Via Santa Caterina - ridimensionare l’area C2 in modo da lasciare spazio ad una possibile realizzazione di una rotatoria;
  4. Via Madonna della Stella/via Monaldo - ridimensionare l’area B2  in modo da lasciare spazio ad una possibile realizzazione di una rotatoria;
  5. Stralciare la bretella stradale che da via Bisulchi si unisce con via Tarsilli dove in alternativa prevedere una bretella a semianello che converge su via Ponticelli;
  6. Aree prospicienti  gli impianti sportivi (angolo via Mazzini/via Tarsilli) e palazzetto dello sport/bocciodromo da adibire a parcheggi  di cui quello a monte da riservare anche a capolinea autobus;
  7.  Frazione Fornace - destinare l’area compresa tra i civici n° 6 e n° 8 di via Murello ad area ricreativa attrezzata a giochi per bambini;
  8. Frazione Fornace - individuare un’area da destinare a distributore carburanti con prevalenza  metano;
  9. Via Puzzo - destinare un’area per attività produttive (circa 20.000-30.000 mq) nelle adiacenze del confine con il Comune di Maiolati Spontini; 
 


 
 




 

lunedì 31 marzo 2014

Le proposte di Belvedere Solidarietà e Democrazia per la variante del P.R.G.


La scorsa settimana il Comune di Belvedere Ostrense  ha divulgato l'avviso di deposito e pubblicazione della variante al Piano Regolatore Generale approvato con atto iniziale nella seduta del consiglio comunale del 29-11-2013.
Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale, chiunque potrà prenderne visione in Comune e presentare le proprie opposizioni ed osservazioni nel pubblico interesse presentandole poi all’Ufficio Protocollo del Comune.
In fase di approvazione in consiglio comunale il Gruppo Belvedere Solidarietà e Democrazia ha esposto una serie di osservazioni riportate nella relativa delibera consiliare n° 52 che saranno presentate ufficialmente entro il termine previsto dalla normativa.
Tra le varie situazioni da noi poste all’attenzione dei tecnici comunali ed esterni, redattori della
variante, abbiamo focalizzato l’attenzione alle due più importanti ed impattanti.
La prima è la criticità dell’area degli impianti sportivi in via Tarsilli e delle vie attigue Mazzini e Ponticelli sia dal punto di vista parcheggi che traffico, molto intenso in ogni periodo dell’anno per  la presenza del palazzetto dello sport e bocciodromo con notevole incremento soprattutto nel periodo estivo per l’utilizzo dei campetti e bar.
Area  non solo carente di parcheggi ma appesantita anche dal fatto che la zona è adibita da diversi anni a capolinea degli autobus,  con una viabilità angusta  e già oggetto di diversi incidenti.
La seconda è la previsione dell’area a parcheggio nella frazione Madonna del Sole  collocata in un area per nulla consona alle esigenze della frazione, dislocazione  parallela alla strada provinciale nelle adiacenze del giornalaio  e via Bastaro al di là del Santuario, circolo ricreativo Oasi ed agglomerato abitativo principale  che comporterà un continuo attraversamento della strada provinciale da parte dei pedoni già  piuttosto critica per l’alta densità di traffico.
Di quest’ultima che avevamo discusso con i residenti in occasione degli auguri natalizi abbiamo redatto una bozza/progetto preliminare.
Come si può vedere dalle immagini allegate proporremo la previsione nel PRG della realizzazione di una piazzola di fermata degli autobus a fianco della strada provinciale con adiacenti 4 o 5 parcheggi auto, mentre invece per il parcheggio attualmente previsto e disegnato a valle, proporremo lo stralcio dal PRG  prevedendo invece la sua collocazione nella zona a monte del Santuario salendo sulla sinistra  nell’area oggi a volte utilizzata per giocare a bocce, evitando così il pericoloso attraversamento della provinciale da parte dei pedoni.
Al fianco di questo parcheggio dove oggi è prevista già un’area a verde pubblico proporremo la destinazione dell’area come spazio  di utilizzo ricreativo-sportivo per i bambini.
    
Gruppo Consiliare Belvedere Solidarietà e Democrazia

sabato 29 marzo 2014

Nasce la lista civica "INSIEME PER CAMBIARE" per le elezioni comunali del 25 maggio

Sta prendendo corpo la lista civica "INSIEME PER CAMBIARE" scaturita dall' accordo tra i Gruppi consiliari Belvedere Solidarietà e Democrazia con Belvedere 2014 guidati dai rispettivi capigruppo Sauro Petrini e Massimo Montaruli entrambi consiglieri comunali uscenti.
INSIEME PER CAMBIARE  si presenterà alle elezioni comunali del 25 maggio a Belvedere Ostrense con candidato a Sindaco Sauro Petrini, già Vice Sindaco e assessore di Belvedere Ostrense dal 2004 al 2009.
La scelta di candidare Petrini come Sindaco è frutto di una attenta riflessione di entrambi i Gruppi consiliari in quanto il Paese ha bisogno - ora più che mai - di una persona preparata, sensibile, attenta, responsabile e capace di fare gruppo; siamo sicuri di aver fatto la scelta giusta per il neo gruppo politico e per il paese.
E' difatti giunta l'ora di voltare pagina e di dare nuovi stimoli al nostro territorio ecco che allora abbiamo deciso di andare oltre il colore politico e candidare persone con la medesima visione amministrativa e sopratutto libera da condizionamenti locali.
L'obiettivo primario della neo lista civica sarà il coinvolgimento dei giovani con un programma sobrio e sostenibile che verterà prevalentemente sul rilancio del Paese;  a breve la presentazione della nuova lista civica ed il confronto con i cittadini sul programma e sulle reali esigenze del territorio.

sabato 15 marzo 2014

Raccolta differenziata: nella provincia di Ancona superato il 65%. Bene anche i centri urbani più grandi

È un vero e proprio boom quello fatto registrare nel 2013 dalla raccolta differenziata nella provincia di Ancona, che si attesta al 65,28%. Ma il dato è ancora più interessante se si vanno a vedere i risultati dei singoli comuni. Ecco tutti i dati.
Infatti, a fianco di realtà ormai consolidate e che continuano a migliorare di anno in anno le proprie performance - solo per fare alcuni esempi: Serra de' Conti (81,62%), Monte San Vito (77,28%), Montemarciano (76,63%) e Chiaravalle (74,21%) - importanti traguardi vengono fatti rilevare da comuni che rispetto agli obiettivi posti dalla pianificazione provinciale avevano accumulato qualche ritardo. Insieme ai quattro comuni già citati, altri dieci superano il 70%.

Eccellente l'80% raggiunto da Castelfidardo e il 79,78% di Sassoferrato. Benissimo anche Agugliano (71,3), Camerano (71,82%), Cerreto d'Esi (74,52%), Fabriano (72,61%), Monterado (71%), Numana (75,87%), Offagna (70,23%) e Santa Maria Nuova (71,36%). Migliora significativamente anche la raccolta differenziata nei centri urbani più grandi, dove ovviamente maggiori sono le difficoltà per organizzare i servizi: oltre all'ottimo risultato di Fabriano, ci sono Ancona con il 63,46%, Jesi, con il 66,76%, Osimo con il 66,98% e Senigallia con il 65,05%.

"Sono dati importanti - afferma il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande - che premiano le scelte programmatiche adottate nell'ambito della pianificazione provinciale per la gestione del ciclo dei rifiuti, il grande impegno dei sindaci del territorio, la sensibilità e la collaborazione dei cittadini. In questi anni, grazie anche ai progetti e alle campagne informative promosse dagli enti locali, il nostro territorio è cresciuto molto sotto l'aspetto della cultura ambientale e si sono moltiplicate pratiche di sostenibilità come il riciclo, il risparmio energetico e l'oculata gestione dei beni comuni. Ovviamente, l'obiettivo è migliorare ancora, ma certamente la strada intrapresa è quella giusta".
dalla Provincia di Ancona

venerdì 14 marzo 2014

PATTO DI STABILITÀ 2014: LA REGIONE TRASFERISCE AGLI ENTI LOCALI 37,5 MILIONI DI EURO DI CAPACITÀ DI SPESA.

La Regione ha messo a disposizione 37,5 milioni di euro per il Patto di stabilità verticale incentivato a favore degli Enti locali. Tali Enti possono così aumentare la propria capacità di spesa senza violare i vincoli del Patto di stabilità e venire incontro alle esigenze delle imprese e del territorio. Lo sforzo intrapreso anche quest’anno va ad aggiungersi a quanto finora fatto nel corso della legislatura, con circa 280 milioni di euro destinati a garantire la capacità di spesa degli Enti territoriali nei confronti del sistema economico e dei servizi ai cittadini. Una boccata d’ossigeno e un’iniezione di liquidità sul territorio che permette agli Enti locali di pagare i fornitori e attivare gli investimenti. La Giunta regionale, nell’ultima seduta, ha dato attuazione a quanto previsto dalla normativa in materia di Patto incentivato 2014, quantificando lo spazio finanziario da trasferire a Province e Comuni marchigiani e riducendo contestualmente il proprio obiettivo programmatico eurocompatibile. Sono stati fissati, inoltre, i criteri per il riparto di tale spazio finanziario tra le Province e i Comuni partecipanti ed è stata determinata l’entità dello spazio finanziario da assegnare a ciascuno di essi. Complessivamente lo spazio concesso alle Province ammonta a 9,4 milioni di euro, quello attribuito ai Comuni a 28,1 milioni di euro (oltre 14 milioni a Comuni con popolazione da mille fino a 5 mila abitanti e altrettanti a Comuni sopra i 5 mila abitanti). “La Regione riconferma l’attenzione verso gli enti locali. Pur con l’ennesimo sacrificio che andrà a comprimere il proprio bilancio già penalizzato dai rilevanti tagli dei trasferimenti statali, continua a far sentire concretamente la vicinanza ai Comuni e alle Province e, dunque, a tutta la comunità marchigiana – afferma il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – Il Patto di stabilità verticale è uno strumento particolarmente efficace per attivare investimenti diffusi sul territorio che fungano da volano per creare occasioni di lavoro per le piccole e medie imprese e, dunque, nuova occupazione. E’ determinante, in questa fase, immettere nuova liquidità nel sistema economico, in modo che le risorse possano alleviare i problemi delle imprese e dei lavoratori in esse impiegati. Anche quest’anno l’operazione è stata concertata e condivisa con le autonomie locali, quindi calibrata alle reali esigenze manifestate. Ciò consentirà di pagare opere e spese che altrimenti rimarrebbero inevase per i vincoli imposti dal Patto”. “L’operazione – sottolinea l’assessore al Bilancio, Pietro Marcolini - è frutto del confronto maturato, anche in sede di Consiglio delle Autonomie locali, con le associazioni rappresentative degli Enti locali a livello regionale, che più conoscono le realtà territoriali e che possono, quindi, concorrere ad una ottimale programmazione delle risorse messe a disposizione dalla Regione. Il Patto di stabilità è un problema non solo degli enti locali, ma anche della Regione Il trasferimento di risorse, sotto forma di possibilità di spesa, non è quindi un fatto scontato o automatico. Rappresenta, al contrario, un grosso sacrificio per l’amministrazione regionale che limita le proprie possibilità per favorire Province e Comuni e, attraverso essi, sostenere concretamente l’economia marchigiana. Uno sforzo notevole che la Regione ha voluto, nuovamente, compiere a sostegno della comunità regionale”..

sabato 22 febbraio 2014

Convocazione del consiglio comunale venerdì 28 febbraio 2014, alle ore 21,00


 
ORDINE DEL GIORNO
1) Lettura ed approvazione dei verbali della seduta del Consiglio Comunale del 29/11/2013 e dei verbali della seduta del Consiglio Comunale del 21/12/2013.
 
2) Comunicazioni del Sindaco.
 
3) Convenzione per la gestione associata del Servizio di Segreteria Comunale tra i Comuni di Pietrarubbia (Pu) e Belvedere Ostrense.
 
4) O.d.G. congiunto delle minoranze consiliari. Art. 2/bis del D.L. 102/2013 convertito in L. 124/2013. Applicazione IMU alle unità immobiliari concesse in comodato a parenti: proposta di modifica del Regolamento per la disciplina della Imposta Municipale Propria (I.M.U.)
 
5) Interrogazione congiunta delle minoranze consiliari riguardante l’invio degli avvisi di accertamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani con contestuale irrogazione di sanzioni
 
6) Interrogazione congiunta delle minoranze consiliari riguardante la delibera di Giunta Comunale n. 87 del 03/12/2013 avente ad oggetto “Ordine del giorno della Coldiretti finalizzato alla condivisione da parte del Comune dell’Azione di Coldiretti a tutela del vero made in Italy agroalimentare”.
 
7) Interrogazione congiunta delle minoranze consiliari riguardante i lavori di rifacimento della pavimentazione in Corso Barchiesi, tratto compreso da Piazza Marconi all’ intersezione con Via Santa Maria

venerdì 21 febbraio 2014

Presentato nuovi ‘Coordina_Menti’ il progetto di formazione under 35 per nuove professionalità nei teatri

Una nuova importante occasione finalizzata alla formazione professionale e al sostegno dell’occupazione giovanile under 35 arriva dal progetto Nuovi Coordina_Menti promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Marche in collaborazione con l’AMAT. Obiettivo di Nuovi Coordina_Menti, rivolto ad under 35 residenti o domiciliati nella Regione Marche, è la creazione di una figura professionale nell’ambito della gestione di spazi teatrali. Tale obiettivo viene perseguito attraverso la formazione di giovani professionalità nella gestione organizzativa dei teatri,mediante la partecipazione a un corso formativo e la creazione di occupazione in sinergia con i Comuni proprietari dei teatri, attraverso l’attivazione di borse lavoro. "Nuovi Coordina_Menti – afferma Paola Giorgi, assessore alle Politiche Giovanili - nasce da un'esigenza reale del nostro sistema teatrale e delle sue caratteristiche: quella di avere delle specifiche professionalità in grado di svolgere un ruolo di coordinamento organizzativo tra tutte le attività che rendono possibile il funzionamento di un teatro in uno specifico contesto sociale e culturale. Abbiamo quindi pensato di attivare un percorso formativo rivolto a giovani che testimonino un interesse specifico verso la promozione e l'organizzazione dell'attività teatrale per poi inserirli direttamente nel mondo del lavoro nella prossima stagione di prosa. Il ruolo di formatore sarà espletato da professionisti del teatro quali Michele Renzullo, Direttore Amministrativo della Compagnia della Rancia e dal Dott. Bracci della Sede SIAE di Roma che hanno già dato adesione al progetto.Siamo la Regione dei teatri , un patrimonio artistico notevole che svolge un ruolo sociale di grande impatto e dovrà implementare il proprio ruolo di sviluppo economico in un contesto di consapevolezza e professionalità, ma per far sì che ciò avvenga occorre mettere in campo politiche mirate per raggiungere obiettivi, non solo per mantenere in vita sistemi che rappresentano solo glistrumenti e non l'obiettivo finale. E NuoviCoordina_Menti va in questa direzione.” I candidati dovranno inviare - entro il giorno 30 aprile 2014 (fa fede il timbro postale di spedizione) - il materiale richiesto (bando completo su www.amatmarche.net)al seguente indirizzo: AMAT, corso Mazzini 99, 60121 Ancona, indicando all’esterno del plico la dicitura “NuoviCoordina_Menti Candidatura”. Dieci saranno i candidati selezionati che, nel mese di maggio, avranno l’opportunità di frequentare un corso di formazione intensivo della durata di trenta ore nell’ambito della gestione organizzativa dei teatri tenuto da professionisti qualificati del settore. I candidati saranno prescelti attraverso curricula e successivi colloqui volti a verificare formazione di base, specifiche competenze e soprattutto grado di motivazione,requisito fondamentale per le figure che si vogliono formare. Al termine del percorso formativo,indicativamente nel mese di ottobre 2014, verranno attivate cinque borse lavoro della durata di sette mesi che consentiranno ai borsisti di mettere in praticale competenze acquisite nella gestione e organizzazione di una stagione teatrale, in sinergia con i Comuni e gli operatori del settore. Durante il periodo della borsa lavoro, saranno previsti inoltre due momenti di approfondimento teorico e confronto tra borsisti ed esperti del settore (della durata di sei ore).